Ettore61 ha scritto:jenga ha scritto:lo fa anche il 610. Il TE è tarato su una scala da 1 a 5 ma con tutti i decimali del caso.
La tecnologia e gli algoritmi utilizzati non sono sviluppati da Garmin ma da FirstBeat Technology (
http://www.firstbeat.fi).
E' una tecnologia sviluppata in esclusiva per Suunto, poi scaduta l'esclusiva l'hanno licenziata anche a Garmin.
Per poterla utlizzare al massimo delle sue possibilità ti serve il software della FirstBeat, Athlete, che fa esattamente quello che dici: per ogni prestazione calcola i carichi di lavoro e fornisce un sacco di grafici sull'andamento dei parametri dell'atleta, ritarando gli allenamenti successivi in base ai risultati di quelli già fatti.
E' uno strumento potentissimo, ma anche abbastanza complesso e il software non è gratuito.
Su Connect viene riportato solo il valore di TE "riepilogativo".
Grazie Jenga. ho letto con ritardo la tua interessante risposta e provo a cercare subito il sw che hai indicato
certo è un vero peccato che la Garmin non abbia inserito (o non voglia inserire per motivi commerciali) nel GC la funzione completa del calcolo del carico di lavoro che, personalmente, trovo molto utile piuttosto che fornire solo il valore del Training Effect che, ancorchè con i decimali, trovo molto riduttivo senza la possibilità di verificare il tenpo di "smaltimento" del carico di lavoro accumulato nel tempo
ho scaricato Athlete che pur avendo un'interfaccia utente un po obsoleta sembra un prodotto completo per l'analisi dei dati di allenamento. Purtroppo vi trovo alcune pesanti limitazioni tra cui :
1) è a pagamento (e senza possibilità di acquistarlo sul loro sito dall'Italia........)
2) sembrerebbe nativo per i Suunto e Polar (non sono riuscito a configurare il 610)
3) Come tutta l'interfaccia anche la funzione relativa al carico di lavoro è abbastanza schematica
Non volendo utilizzare troppi prodotti diversi sarebbe utile se la Garmin inserisse nel suo GC una funzione di gestione del carico di lavoro analoga a quanto presente sul software della polar