La situazione è critica

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quarantino
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Re: La situazione è critica

Messaggioda quarantino » 26 lug 2017, 11:05

Secondo me, se vuoi veramente raggiungere l'obiettivo, devi essere disposto a faticare e fare sacrifici. Fai almeno tre allenamenti a settimana, ma non forzare troppo, almeno adesso. Devi essere costante, stringi i denti.
1 Km: 4'27''
5 Km: 24'51''
10 Km: 53'20''

Ottavio
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Re: La situazione è critica

Messaggioda Ottavio » 11 ago 2017, 12:37

Carissimi, vi aggiorno.
Insomma...avevate ragione voi: stringendo i denti, il dolore alle caviglie ed ai talloni è andato via da solo.
Evidentemente il problema era legato al fatto che non fossi abituato alla pista, meglio così.
Ho continuato i miei allenamenti sotto l'egida dell'istruttore (corse lente di 40 min, allughi, ripetute, ecc...) e ieri siamo arrivati a fare un test sugli 800 m.
Come ho avuto modo di dirvi, il mio scopo è quello di correre i 1000 m in meno di 3'55'' per ottobre diciamo (motivi concorsuali).
Al mio test sugli 800 m, ho fatto 2'58, con un intertempo sui 400 m di 1'22.
Tutto sommato la situazione si potrebbe definire buona, ma il fatto è che è successa una cosa. Alla fine degli 800 m sono arrivato letteralmente morto, senza forze e spossato (caldo a 40 gradi ? stanchezza pregressa ?...forse). Ma la situazione è questa.
Mi è stato fatto notare che, arrivato agli 800 a 2'58, gli altri 200 avrei potuto farli anche gattonando, mancando quasi un minuto alla fine...ma il fatto è che l'effetto down che ho avuto sugli 800 m mi ha fatto quasi paura. 800 m e poi basta, per dirla tutta.
Voi che dite? Come si deve interpretare questa situazione?

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crop74
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Re: La situazione è critica

Messaggioda crop74 » 11 ago 2017, 13:31

Hai corso i primi 400 m a 3'25"/km... per forza che ti sei piantato... anzi, l'aver fatto il secondo giro a 4'/km è anche una buona notizia perché nonostante l'acido lattico prodotto hai retto bene, penso che il 3'55" ce l'hai in tasca...
Secondo me piu' che un istruttore (ndr, non te l'ha detto anche lui che sei partito troppo forte? è ABC della corsa...) ti servirebbe un pacemaker, uno che ti fa correre regolarmente a 3'45"/km (400 metri in 1'30")
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Re: La situazione è critica

Messaggioda Uroboro » 12 ago 2017, 15:50

Il peacemaker per me è parecchio deleterio per noi amatori, nel senso che con uno che ci imposta il ritmo degli allenamenti non impareremo mai a controllarci e regolarci da soli. Questo vale sia per chi è appassionato di questo sport, e che ha bisogno come il pane di conoscersi durante allenamenti e gare, sia per chi corre qualche mese per il concorso di turno; anzi, a maggior ragione per questi ultimi, perché al concorso i pacemaker non ce li avranno mai e se non ti sai regolare, rischi di partire facendo il record del mondo sui 60 m piani e poi arrivare sui gomiti (o per paura partire troppo lento e poi non riuscire a recuperare).
La soluzione è pista, pista, pista.
E se lo stesso Schneider fosse arrivato per visitare quel suo antico paziente,ricordandosi dello stato in cui cadeva il principe nel suo primo anno in Svizzera,avrebbe avuto un gesto di sconforto e avrebbe detto, come allora "Idiota!"

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Re: La situazione è critica

Messaggioda mark984 » 12 ago 2017, 16:02

Ma al concorso si corre da soli?
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Ottavio
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Re: La situazione è critica

Messaggioda Ottavio » 12 ago 2017, 20:20

Anzitutto grazie mille per le risposte.
Al concorso non si corre da soli, ma in una batteria da 10 a 15 persone.
Questa è una cosa buona in un certo senso, perché "il gruppo ti porta con sé...", ma dall'altra no, proprio perché non puoi sapere chi cavolo c'è nel gruppo (uno fortissimo che chiude a 3'20'', ed uno che non arriva nemmeno). Il fatto è che sono persone che non conosci prima, se non attraverso due chiacchiere per pochi secondi. Ma magari possono bastare per trovare il mio pacemaker...ma come fai a fidarti a scatola chiusa?
Il fatto è che secondo me Crop 74 ha centrato proprio nel segno con la sua analisi.
Quando sono arrivato agli 800 m non è che mi fossi sentito male, vomito, svenimenti e cose del genere...mi sono brutalmente "piantato" lì e basta, le gambe erano arrivate assieme al fiato. Della serie che il corpo mi ha detto "adesso basta così".
Se è giusto come abbiamo inquadrato, la colpa è stata mia: il primo giro a quel ritmo mi ha danneggiato, perché non sono in grado di chiudere il km a quel ritmo. In realtà neanche mi interessa, è sufficiente un piccolo margine di sicurezza, un 3'45 sarebbe perfetto.
E allora la domanda diventa: se non fossi partito a quel modo eccessivo, ci sarei riuscito nel mio mini test a fare proprio il km?
O più in generale...se non faccio più questa stupidaggine, in teoria il risultato ci può uscire?
Se la vostra risposta è sì (anche se Crop si è già pronunciato :D )...allora bisogna capire come fare per gestire le mie limitate risorse.
E chiudere il km senza "piantarsi" come uno scemo.
Che mi dite ragazzuoli?

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Re: La situazione è critica

Messaggioda HeadCleaner » 13 ago 2017, 15:01

Io dico che da qui a ottobre di tempo per "fare delle prove ne hai". allenati però 3 volte a settimana, e ogni 2 settimane inserisci in un allenamento un test sui 1000, così ci prendi la mano, dai tempi che hai detto prima secondo me le gambe per superare il concorso già le hai... devi soprattutto imparare ad usarle.
E comunque anzichè partire a razzo e chiudere scoppiato, ti conviene partire conservativo e valutare dopo i primi 400 se ne hai ancora e accelerare di conseguenza

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Re: La situazione è critica

Messaggioda crop74 » 13 ago 2017, 16:08

Al concorso non devi seguire nessuno, mio cognato anni fa ha fatto un test analogo (ora è carabiniere) e mi ha detto che c'è di tutto di piu'... quelli appunto ben preparati che fanno 3'30" ad occhi chiusi, ma anche quelli che partono a razzo e poi si fermano.
Sono anche perfettamente d'accordo con uroboro. Il mio suggerimento era quello di provare a seguire 2-3 volte qualcuno con passo regolare, in modo da poter valutare per bene le tue attuali potenzialità e familiarizzare con il ritmo. Per il resto si, devi imparare ad ascoltarti e gestirti da solo.
Le mie maratone:
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Re: La situazione è critica

Messaggioda Tordg » 13 ago 2017, 21:12

Ottavio ha scritto:Carissimi. 800 m e poi basta, per dirla tutta.
Voi che dite? Come si deve interpretare questa situazione?

che non hai avuto palle :D
vedrai che il giorno della prova l'adrenalina compensa tutto :thumleft:
provato sulla mia pelle eh :D
1 km in 3.30 ...tra gli ultimi..mai egualiato quel tempo :beer:

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Re: La situazione è critica

Messaggioda Ottavio » 14 ago 2017, 22:41

No ragazzi non è ad ottobre, un po' più in là...ad occhio sarà novembre inoltrato.
Ad ogni modo, in base a quello che mi dite la situazione non è poi così critica.
Spero che la questione dell'adrenalina valga anche per me...che vi devo dire.
Comunque, quello che mi dite qui si è già rivelato effettivamente molto utile, quindi vorrei continuare a tenervi informati su quello che combino.
Ad esempio oggi: la pista è chiusa, devo per forza fare da solo con il tapis. Dove abito io non è opportuno andare per strada, per vari motivi.
Ed ho fatto così: anzitutto riscaldamento.
Poi: 40 minuti filati a 10 km/h, per i primi 30 min ricordo di essermi imposto di respirare solo col naso (a proposito, questa qui è una sciocchezza secondo voi?). E dopo i 40 min, senza fermarmi mai, mi sono fatto 3 min di fila alla velocità massima del tappeto, 14 km/h. Volevo vedere se con la stanchezza addosso sarei riuscito a reggere la botta finale. Come ripeto, senza fermarmi mai tra i 40 min e la parte finale. Poi camminata leggera per rifiatare.
Che vi sembra?


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