respirazione "dispari"

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alberto1988
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Re: respirazione "dispari"

Messaggio da alberto1988 » 16 mar 2016, 13:57

ciccioq84 ha scritto:io da quando ho iniziato a correre mi sono abituato a respirare tenendo conto delle battute dei piedi...ormai uso sempre 2 batture per l'inspirazione e 3 per l'espirazione...quando invece vado sotto i 4'/km passo al 2/2.
Non mi è mai venuto difficile respirare in questo modo e secondo me aiuta a tenere il ritmo.
Noto però che in gara sono pochissimi a respirare come faccio io...
più che altro certe volte faccio un po' di "rumore", mentre altri non li senti nemmeno respirare, ogni tanto fanno un'espirazione forzata...non capisco.
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Buondì! Credo che la respirazione forzata generi più rumore per forza di cose, anche io mi sento rumoroso. Ma ricordo professori di scuola che ci esortavano ad inspirare ed espirare profondamente per ossigenarci. Non so se poi una respirazione lunga e profonda sia più efficace/efficiente di una più istintiva. Non mi sentiresti in una gara solo perché sarei a metà mentre tu saresti all'arrivo. :mrgreen:
E non trovo nemmeno io così difficile "tenere il conto" delle respirazioni: è una questione di ritmo, come per i batteristi che "sentono" il ritmo senza dover guardare il metronomo... Tot passi=tot respirazioni.
Però anche io corro quasi esclusivamente collinari, e quindi vario cadenza/modalità delle respirazioni a seconda delle esigenze... E dato che non riesco sempre ad espirare di naso, spesso inspiro di naso (per 3 o 4 passi) e poi espiro in modo "misto" per 2 o 3 passi. Ho sempre adottato questa respirazione "asimmetrica" per -come detto sopra- rendere più profondo l'atto, ed essendo (imho) l'insipirazione di naso più lenta dell'espirazione di bocca, mi trovavo ad impiegare tempi differenti. Scopro ora con questo thread il risvolto riguardante la muscolatura e l'eccessiva ripetitività dell'azione :shock: :study: Se è valido scientificamente, sarebbe una delle prime cose in ambito corsaiolo che ho beccato da principiante :mrgreen:
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Re: respirazione "dispari"

Messaggio da megatony99 » 16 mar 2016, 15:46

direi che la ripetitività dell'azione sempre sullo stesso piede con abbinato lo stesso movimenti dei muscoli addominali e del diaframma che espira o inspira sempre dallo stesso lato, sia un concetto abbastanza intuitivo se ci pensi. da quando ho letto quell'articolo da cui è nato questo thread ci ho fatto caso e ho visto che espiravo sempre sul piede destro. da lì ho cercato di fare attenzione e la cosa è venuta naturale, con espirazione di 3 passi quando posso permettermelo in base alla velocità
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Re: respirazione "dispari"

Messaggio da mircuz » 16 mar 2016, 16:28

Non ci sono evidenze scientifiche. A me pare veramente alienante questa cosa di controllare il respiro, credo sia una di quelle forme maniacali per cui si torna indietro tre colte a controllare se si è spento la luce o chiuso il gas....non è grave, comunque :mrgreen:
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Re: respirazione "dispari"

Messaggio da alberto1988 » 16 mar 2016, 17:01

@megatony99 Può essere... Soprattutto se tu sei abituato ad inspirare 3 passi ed espirare per 3 passi. La somma fa 6, e quindi alla fine di un ciclo torni ad iniziare con lo stesso piede. Nel mio caso invece non credo di aver sviluppato un'abitudine bio-meccanica: inspirando (in condizioni normali, quindi corsa media in pianura) per 4 passi ed espirando per 3 (di bocca+naso) mi trovo ad alternare il piede con cui attacco la respirazione, anche se questa rimane scandita dallo stesso ritmo.
@mircuz Hai ragione :D e infatti controllo la chiusura centralizzata della macchina a distanza ad oltranza :D Ma senza voler entrare nella psicanalisi, trovo più comodo -e penso sia naturale- legare il passo al respiro. Anche perché non uso cardiofrequenzimetri od orologi (tengo giusto il cronometro sul cellulare che lascio a casa e blocco quando arrivo, e una tabella sul PC che aggiorno con i dati che posso ricavare) perciò ogni uscita per me è come se fosse una sessione di fartlek. Andando a sensazioni, regolarmi col respiro per me è fondamentale: 4(insp)+4(esp) in piano facile o discesa, 4+3, 3+2 ecc ecc fino a 2+2 boccheggiante in salita :D
Questo perché, soprattutto dopo qualche km, respiro con tutti i bùs (per dirla in milanese :D )... Certo, se poi mi dite che sarebbe meglio espirare solo di naso, è un casino! :-P
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Re: respirazione "dispari"

Messaggio da mircuz » 17 mar 2016, 10:01

Preciso che il mio intervento era ironico e non offensivo, e ognuno corre come gli pare! Certo questo sistema mi lascia un po' perplesso se uno mi dice che corre sempre con lo stesso rapporto respiro-passi, mentre nel caso di @alberto1988 mi sembra già un metodo più "naturale". Poi però non venitemi a dire che bisogna respirare solo di naso che è una diceria e oltretutto è anche vecchia come il cucco. Qualsiasi allenatore vi ride dietro se vi sente!
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Re: respirazione "dispari"

Messaggio da Muzak » 17 mar 2016, 10:04

Ma dai nella mia ignoranza ogni tanto me lo dicevo che bisognsava respirare con il naso ma io non ci riuscivo... ahaha
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Re: respirazione "dispari"

Messaggio da megatony99 » 17 mar 2016, 12:28

io respirare solo con il naso non ci riesco, problemi di occlusione del setto. neanche a ritmi lenti.
per passo dispari io intendo la somma delle 2 fasi di inspirazione ed espirazione. quindi 3+3 è comunque pari e non alterna l'appoggio: sul piede destro sarai sempre in inspirazione e contrario sul piede sinistro. occorre un 3+2 o 2+3, oppure 2+1.......
che non ci siano evidenze scientifiche non ne sarei così sicuro: l'articolo da cui ho iniziato questo thread era ben argomentato e secondo me la cosa è abbastanza intuitiva. comunque sia a prescindere da questo a me ha aiutato molto a trovare un ritmo. so che con 2+3 (inspiro espiro) posso tenere un ritmo da lungo, senza eccessivo sforzo. se devo accelelare passo al 2+2 ma ogni 3-4 cicli faccio un 2+3 per alternare il piede.
a me non pesa a livello mentale il doverci pensare, anzi ormai è pressochè automatico, anche se uso la musica
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Re: respirazione "dispari"

Messaggio da alberto1988 » 17 mar 2016, 13:16

Allora tutto giusto... Ma tu @megatony99 espiri più a lungo per qualche motivo? E' la parte da rendere più profonda?
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Re: respirazione "dispari"

Messaggio da tomaszrunning » 17 mar 2016, 14:04

mircuz ha scritto:Ciao, trovo strano anche su asfalto che abbiate dei ritmi di corsa e di respirazione così regolari. La salitella, la curva, il dosso, il marciapiede, il passante da schivare, il passaggio pedonale....personalmente il mio ritmo varia sempre, anche in tratti pianeggianti e regolari, non fosse altro per i cambi di ritmo.
Sarà :nonzo: :mrgreen:
Sottoscrivo
Ho provato e non sono riuscito
Una domenica andró in pista oppure lungomare e proverò ancora, così per curiosità.
Comunque ho un mio pattern personale quando corro più veloce (<=RMa):
faccio 1i corta+1i corta + 2e. Dal algebraico punto di vista é sempre 2i+2e peró quel tipo di respirazione spezzata mi aiuta a tenere costantamente la velocità elevata
10K 42'48'' 01/5/14 Aulla
21K 1:35'41" 18/1/15 Torre del Lago
42K 3:30'01'' 11/2/18 Marina di Carrara
50K 4:40' 23/04/16 Sarzana in allenamento
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Re: respirazione "dispari"

Messaggio da mircuz » 17 mar 2016, 14:34

megatony99 ha scritto:che non ci siano evidenze scientifiche non ne sarei così sicuro: l'articolo da cui ho iniziato questo thread era ben argomentato e secondo me la cosa è abbastanza intuitiva
Ho letto l'articolo e come dici tu è ben fatto e ben argomentato. Purtroppo sono i presupposti che non sono credibili, e cioè che uno faccia una sessione di corsa con una respirazione naturalmente involontaria, sempre con la stessa sequenza rispetto ai passi. Mi viene da ridere, e del resto io quando corro racconto anche le barzellette :mrgreen:
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