corsa a intervalli (non fartlek, non ripetute)

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corsa a intervalli (non fartlek, non ripetute)

Messaggio da arme » 21 ago 2019, 13:10

riapro un topic perché l'argomento non è sicuramente nuovo, ma ho cercato un 3D dedicato e non l'ho trovato. era stato bloccato credo per errore.
la fonte di discussione. :study: è sulla corsa a intervalli che NON sia Fartlek o ripetute.

RIPETUTE = corsa "scientifica", comanda il gps (o la pista), allenamenti strutturati che ti danno buoni risultati
FARTLEK = corsa in totale libertà, dal punto di vista fisiologico non dissimile dalle RP, ma nettamente più "light" dal punto di vista mentale.

per provare qualcosa di nuovo, complice anche il periodo estivo, nelle ultime due settimane ho provato gli altri due tipi "famosi" di corsa a intervalli. sempre prendendo come riferimento i libri di arcelli e massini, ho fatto due allenamenti di

INTERMITTENTE: ho scelto la versione più classica. 30'' veloce (diciamo attorno alla mia VAM 3'30''/km) e 30'' lento (attorno a 5') per 30 volte di fila. totale: mezz'ora di lavoro tosto ma - nonostante il caldo - non così tremendo.
INTERVAL TRAINING FRIBURGHESE: anche qui ho scelto la cosa più semplice: 200 metri veloce (attorno a 3'20'') e 90'' lento lento (poco sopra 5').

li ho fatti apposta nel giro di pochi giorni, con condizioni simili, per confrontarli. ho trovato molto più faticoso il secondo, nonostante l'ampio recupero.
ma la cosa su cui volevo parere è il discorso frequenza.
mentre nell'intermittente la FC rimane alta per tutto l'allenamento, nel IT friburghese dovrebbe essere il contrario: l'ampio recupero dovrebbe permettere ampie oscillazioni della FC (i libri dicono anche di 50/60 battiti). bene: io questo proprio non l'ho visto. sarà stato il caldo eccessivo, sarà che ho anche esagerato la frazione veloce, sarà che il cardio al polso del fenix5 non è cosi reattivo...ma la FC scendeva di poco davvero.
da qui, come conseguenza, il fatto di averlo sentito più pesante rispetto all'altro allenamento.

esperienze vostre? :nonzo:
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Re: corsa a intervalli (non fartlek, non ripetute)

Messaggio da arme » 21 ago 2019, 20:57

@tulliodg ti rispondo sul nuovo 3D creato riportando la domanda che avevi posto di là:

"@arme Interessante anche io complice il caldo e umidita' al 85 90 per cento in questo periodo non faccio allenamenti specifici tipo ripetute lunghe per intenderci o
medi tirati , domani vorrei provare interval training dei 200 mt. secondo te a che ritmo dovrei farli ( tenuto presente i miei tempi in firma) e il recupero a quanto ? "

col PB che sui 10 si può ipotizzare una VR attorno a 4'15'', quindi la tua VAM dovrebbe essere attorno a 4'05''.
da come ho interpretato io l'IT son andato anche oltre la VAM (praticamente ero al 90/95%, quasi scatti) e forse ho sbagliato. quindi ti consiglio di stare attorno a 4'05''.
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Re: corsa a intervalli (non fartlek, non ripetute)

Messaggio da d1ego » 31 ott 2019, 16:05

Non ho mai provato il Friburghese (veramente non l'avevo mai sentito nominare) ma ultimamente nelle mie poche sessioni di "velocità" che faccio sto alternando intervalli a VO2max "classici 4x(4' @4:20 + 4' @6) e quelli che tu definisci come intermittente ed io come "di Billat", dal nome della ricercatrice più nota che li ha studiati. Per ora ne faccio soltanto 18, probabilmente pochi, 30" a 4:20 e 30" a 5:35. Passi tutti approssimativi. Con i Billat faccio molta meno fatica che non a fare i classici nonostante il "recupero" sia fatto a passo decisamente più allegro. Con i classici soffro soprattutto il primo e l'ultimo (quindi 8' di sofferenza), con Billat soffro tipo 3o e 4o e poi terzultimo e penultimo, quindi 2' di sofferenza totale!
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