Come aumentare la falcata?

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Luca - 87
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Re: Come aumentare la falcata?

Messaggio da Luca - 87 » 27 nov 2015, 23:54

Però a proposito di scalciare è molto interessante proprio l'articolo postato nella prima pagina del topic, quando dice che non si deve alzare il tallone all'indietro in modo forzato, utilizzando i muscoli posteriori della coscia. Deve essere invece un movimento naturale, derivante dalla spinta del gluteo.
Io ad esempio mi ricordo che una volta mi resi conto che stavo alzando troppo i talloni verso il sedere in modo artificioso, mi resi subito conto che qualcosa non andava in come stavo correndo, e adesso ho capito qual era il punto.
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Re: Come aumentare la falcata?

Messaggio da The Observer » 27 nov 2015, 23:58

il problema é, luca, che uno solleva "naturalmente" il tallone se questo ha una certa energia. Ma se uno va a 2 all'ora come me :emb: , cosa vuoi che si sollevi naturalmente? Guardare Gebrselassie che solleva il polpaccio quasi fino a toccarsi il c**o col calcagno é bello, ma lui viaggia a 20, magari pure 25 km all'ora, con passi lunghissimi.
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Re: Come aumentare la falcata?

Messaggio da Luca - 87 » 28 nov 2015, 0:21

Ma guarda, io quando faccio i lenti vado anche a 5:30. Ovviamente a quelle velocità il tallone non sale verso il sedere e non ho nessuna intenzione di forzarlo a fare ciò, però l'impostazione di base della corsa è sempre la stessa: quando appoggio il piede inizio dolcemente a spingere all'indietro, la falcata si sviluppa all'indietro e non in avanti, solo che ovviamente è una falcata mooooooolto più corta di quella di Gebreselassie o di Farah, il piede appoggia sotto al baricentro del corpo (infatti corro proteso in avanti col petto in fuori e non mi vedo le scarpe).
Insomma sono passettini.
Secondo me l'importante è abituarsi a correre in questo modo (che secondo me è dolce, naturale, senza forzature, è un cadere in avanti), poi quando aumenti la velocità hai sia un aumento dei passi per minuto sia sicuramente anche una maggiore spinta del gluteo e una falcata più lunga. Mi sembrano due cose che vanno insieme.
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Re: Come aumentare la falcata?

Messaggio da The Observer » 28 nov 2015, 0:26

ok, capisco tutto tranne forse quello "spingere dolcemente all'indietro" che proprio non riesco ad avvertire.

Tutto sommato non credo che la mia corsa sia molto sbagliata. Mi pare che il piede atterra di piatto sulla mia verticale, e riesco naturalmente ad eseguire naturalmente la corsa come una continua "caduta in avanti".

Quello che manca è questa "spinta sui glutei" all'indietro. Oggi ho provato qualcosina del genere ma mi pare molto innaturale. Soprattutto mi pare un movimento che mi fa accelerare continuamente piuttosto che condurre una velocità costante. La spinta continuo ad avvertirla sui polpacci piuttosto che sui glutei.

Spero di essere riuscito a spiegarmi.
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Re: Come aumentare la falcata?

Messaggio da Luca - 87 » 28 nov 2015, 0:40

Sì forse ho capito, sempre chiarendo che io non sono assolutamente esperto di queste cose.
Secondo me, Observer, il movimento della corsa è una catena dove tutto si tiene. Se corri appoggiando di piatto al di sotto del tuo baricentro, e se percepisci la tua corsa come una leggera caduta in avanti, per me corri già nel modo giusto. E' ovvio che la tua falcata si sviluppa con una gamba che va all'indietro, altrimenti non appoggeresti di piatto ma talloneresti.
Non senti la spinta di gluteo ma ti dirò sinceramente che non la sento nemmeno io nella mia corsa, ma forse non vuol dire che non c'è quella spinta. Sul discorso dei polpacci non so cosa dire, certamente quando ho le chiodate o scarpe dal drop basso li sento affaticati, un ruolo ce l'hanno.
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Re: Come aumentare la falcata?

Messaggio da zeromaratone » 28 nov 2015, 10:28

personalmente direi che visto che non sei di primo pelo, lascerei stare un'analisi mentale di come corri (magari ti puoi far fare un video) perché correre è come suggerisce Luca87 un movimento di una catena dove tutto si tiene... assolutamente naturale. Io ho visto molta gente correre male alle 10k, alle stracittadine, ma nessuno che corre con i piedi a papera o alla10e10 in maratona (o quasi nessuno). Un motivo ci sarà.
Selezione naturale? La catena si rompe prima.

Però se stai a vedere ogni singolo tuo movimento e cerchi di cambiarlo rischi davvero di fare una cosa controproducente. A me piace la frase "si corre con i piedi". Se proprio vuoi, guarda dove e come metti i piedi. Il resto va da se. Non sarai mai un atleta e non sei nato per esserlo, ma corri per divertirti e goditi il momento dinamico. :salut:
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Re: Come aumentare la falcata?

Messaggio da bully » 28 nov 2015, 11:08

ZeroM,
ti seguo al 100% nel primo periodo ma non nel secondo.
Observer cerca da scienziato qual'e' di migliorarsi e non vedo perchè sconsigliarlo per ragioni di età o di dilettantismo, in fondo nessuno di noi ha aspirazioni agonistiche.
Anzi rilancio col fatto che la tecnica conterà sempre di più per tutti col passare degli anni visto che alcune cose che il corpo giovane sopporta col passare del tempo non te le perdona.
Faccio un esempio sui campi da tennisti o da sci si vedono maestri (tecnica corretta) che si divertono a 70 e più anni ma non tanti 'improvvisati'.
io spererei di continuare a correre a tempo indefinito.....

ho visto un video su You tube (che non riesco a ritrovare) su un signore afro americano che ultra settantenne fa il miglio della 5a Avenue in 7min e si vedeva che correva molto correttamente....

Poi ovviamente non bisogna farsene delle fisime patologiche ma Obs non mi sembra il tipo
'non si smette di correre perchè si invecchia ma si invecchia perchè si smette di correre'

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Re: Come aumentare la falcata?

Messaggio da The Observer » 28 nov 2015, 11:22

cara bully, ti ringrazio per la stima :wink: . Comunque anche i consigli di zero, nonostante il riferimento implicito che ormai i giochi sono fatti :ncomment: ... ritengo che abbiano una loro ragion d'essere (anche perché ogni 3d viene letto da tanti). Lui fa riferimento alla "corrente naturalista" se vogliamo chiamarla così: l'opinione, condivisa da molti, che in fondo il modo di correre più efficiente sia quello più naturale, fatti salvi alcuni principi di massima.

Personalmente io sono d'accordo ma... cum grano salis. Da quando ho cominciato a studiare l'argomento, in effetti, ho cercato di correggere il mio modo di correre e certe cose difficili da fare all'inizio adesso mi sono diventate naturali. Per esempio il fatto di rilassare i muscoli, di cercare di tenere le braccia in una certa posizione, di atterrare il piede di piatto. Risultato: da un anno, facendo corna e bicorna, non ho avuto alcun serio incidente, nonostante abbia più che duplicato le mie percorrenze (quest'anno sono vicino a 1600 km ormai) e migliorato nettamente i tempi (da 8.5 a 12.3 sui 5Km, per esempio).

Poi le cose si dimenticano presto, ma io tengo una buona agenda di tutti i miei allenamenti e certe cose cerco di non dimenticarle, e ho notato che in effetti il mio modo di correre è evoluto. Adesso che sto cercando di migliorare i tempi applicando allenamenti articolati, vorrei fare il passo successivo e cercare di capire se devo ampliare la falcata e come, o se piuttosto - come è emerso in questa discussione - posso tentare di aumentare la frequenza, cosa che però presenta maggiori rischi di incidenti, da quello che ho letto.

Alla mia età, ma forse è vero sempre, il problema non è solo la prestazione, ma evitare in tutti i modi di avere incidenti che compromettano gli allenamenti. Finora ci sono riuscito imparando a correre in un certo modo ed evitando di cambiare le mie procedure (per esempio ELIMINANDO lo stretching, che prima facevo sempre e che invece adesso ho la sensazione netta che mi portasse a numerosi episodi di DOMS, dolori vari, etc.). Purtroppo se vuoi cambiare i tempi, però, la tecnica deve venirti dietro. E questo è il problema...
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Re: Come aumentare la falcata?

Messaggio da The Observer » 28 nov 2015, 11:48

... io comunque su una cosa non sono ASSOLUTAMENTE d'accordo con zero: sul fatto che si corra con i piedi. Io direi al contrario che si corre con tutto l'individuo. E uso questo termine perche non solo si usa il corpo ma soprattutto la testa, la propria intelligenza e motivazione.

I piedi hanno la loro grandissima importanza, ma alla fine se loro si assumono tutto il carico, è solo grazie al resto che sopravvivono.
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Re: Come aumentare la falcata?

Messaggio da zeromaratone » 28 nov 2015, 16:37

:D :D
E lo vieni a dire proprio a me?

Io infatti lascerei perdere questi aspetti analitici (ma può darsi che a te piacciano e che tu goda di questo) e mi concentrerei su come migliorare la corsa tramite la mente.. ma non è questo il 3D. :D
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