[DIARIO] i miei primi 10 k

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tristimonia
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[DIARIO] i miei primi 10 k

Messaggio da tristimonia » 23 gen 2019, 10:48

ieri ho fatto i miei primi 10k.
Immagino che per voi non sia una grande notizia, ma per me è stata una piccola soddisfazione.

Per la prima volta non ho pensato al tempo, ma alla lunghezza. Per questo ho scaricato un app apposita.
Avevo già un mio percorso, ma la comodità dell'app è quella di andare dove ti pare, tanto è tutto registrato.

Come tutte le cose fatte per la prima volta, è stata un'avventura. Ieri c'erano zero gradi e quando sono
partito nevicava. Fino ai 5k ha nevicato, poi è cominciato a piovere. Una pioggia gelida che entrava dappertutto,
e poi il vento di traverso e anche contro... mancavano solo i fulmini e le cavallette!
Comunque ormai avevo deciso di andare.

Ho mantenuto sin dall'inizio un'andatura bassa, perchè non sapevo se avrei retto gli ultimi km.
Poi mi sono accorto che potevo anche aumentare l'andatura, ma ho preferito non forzare.
Ai 10k ho registrato 1h e 12'.

Considerate le condizioni, e il fatto che nelle salite rallentavo parecchio, e soprattutto che non
avevo mai corso per tanto tempo, per me è un risultato lusinghiero.

Da quello che ho letto qui sono ancora un "moribondo". Ma, dato che praticamente ho iniziato a correre
un mese e mezzo fa, considero questo tempo una buona base di partenza, su cui posso lavorare.

Credo di aver capito che se non si riescono a fare 10k in 1h si ha l'età fisica di un sessantenne.
Visto che a me mancano tre anni per quell'età, posso dire di avere tre anni a disposizione
per limare 12 minuti e tornare tra i vivi!

Spero tuttavia di riuscire a farlo prima. Vi terrò informati dei progressi.
Ultima modifica di tristimonia il 5 set 2019, 13:43, modificato 1 volta in totale.
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Re: i miei primi 10 k

Messaggio da piccio » 23 gen 2019, 17:19

Bravo, con quel meteo poi!!
io non ricordo il giorno in cui ho battuto il moribondo, m di sicuro ci ho messo del tempo.
Le prime volte il ritmo non conta, conta solo abituare il fisico a correre così a lungo, se non si è mai fatto.
Poi vedrai che pian piano la distanza verrà digerita, ed aumenterei il ritmo senza quasi accorgertene!
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Re: i miei primi 10 k

Messaggio da gambacorta » 24 gen 2019, 10:31

bravo @tristimonia, grande tenacia :thumleft: per il resto quoto il piccio, nn avere fretta e nn guardare i tempi pensa a divertirti che poi man mano migliorerai :beer:
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Re: i miei primi 10 k

Messaggio da Unknown84 » 24 gen 2019, 12:18

Se il dislivello è stato "rilevante" ed il meteo (per la paura di cadere) ha influito sull'andatura, per superare il moribondo penso ti manchino meno di dodici minuti.
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Re: i miei primi 10 k

Messaggio da Doriano » 24 gen 2019, 23:25

molto bene tristimonia, un traguardo importante.
questa è una sezione tecnica, se desideri raccontare le tue corse di sposto in Storie di Corsa.
se invece hai bisogno di ragguagli tecnici ti lascio qui.
comunque buone corse! :salut:
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10k: 43.03 (Alpin Cup 2015)
21k: 1.33.22 (Novara 2016)
42k: 3.34.48 (Pisa Marathon 2016)

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Re: i miei primi 10 k

Messaggio da tristimonia » 25 gen 2019, 9:09

sì hai ragione, forse è meglio spostarmi in Storie di Corsa.
Ancora mi devo orientare, non capisco bene i contenuti dei vari forum.
Poi se mi viene qualche domandina, ho visto che qui c'è il thread delle domande.
Intanto grazie!
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Re: i miei primi 10 k

Messaggio da Doriano » 29 gen 2019, 8:03

fatto! :salut:
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Re: i miei primi 10 k

Messaggio da tristimonia » 29 gen 2019, 15:39

Ringrazio Doriano per avermi spostato qui.
Effettivamente vorrei tenere una sorta di diario, descrivere cioè le mie storie di corsa, in maniera che rimanga traccia
delle mie esperienze e degli eventuali progressi. Almeno per me sarà utilissimo. Se poi qualcun altro nelle mie condizioni
ne trarrà beneficio, ben venga.

Il titolo di questo thread è: "i miei primi 10 km.", perchè in effetti la mia storia parte da qui.
Ho iniziato a correre il 5 dicembre 2018, due giorni dopo una brutta notizia.
Prima dei fatidici 10 km. non mi sono mai preoccupato tanto della distanza percorsa, percorrendo come tutti
10, 20, 30 minuti, fino ad arrivare all'ora di corsa continuativa.

La settimana scorsa sono incappato (ahinoi) in questo forum. Ho così scoperto tutto un mondo fatto di tabelle, medie, piani di allenamento,
allunghi, ripetute etc... Parimenti ho realizzato che stavo correndo un pò troppo selvaggiamente. Ho così deciso, pur non avendo
alcuna ambizione competitiva, di dare un briciolo di metodo alle mie corsette.

Ho quindi stampato la tabella delle 14 ore di Massini, l'ho ripiegata con cura e infilata nell'agenda. Le ho dato qualche occhiata ma, dato
che corro anche per rilassarmi (le prime due ragioni sono la salute e il divertimento), l'ho "inconsciamente" rimossa.
Tuttavia, sentivo la necessità di darmi una sorta di metodo. In questo mi ha aiutato molto leggere i consigli degli esperti
nella sezione "iniziare a correre". Ho cercato di capire qualche meccanismo di base (le ripetute no, dopo la terza sigla vado
in confusione).

Ho quindi provato a fare 10 km. piano pianino, non preoccupandomi tanto del tempo (se non quello meteorologico che era pessimo).
Li ho retti senza problemi di affaticamento. E da lì è nato questo thread.

Ieri (scarpe nuove, Nike Pegasus, prima zoccoli olandesi di legno), ho provato a fare un'ora percorrendo un km. di riscaldamento,
che interpreto correndo a ritmo di orso Yoghi (con queste temperature prossime allo zero camminando veloce non mi scalderei nemmeno se mi
mettessi a pensare a Belen), poi tenendo un ritmo un pò più allegrotto, diciamo da orso Yoghi spaventato.
Con questo ritmo mi sono accorto, alla fine, che l'ora di corsa inizia a coincidere con i 10 km. (a questa distanza il tempo era 1h 03').

Durante questa uscita ho pensato solo a controllare tempo e distanza negli ultimi minuti, anche perchè dovevo tornare per cena,
ma soprattutto ho dato retta all'unica persona che mi pareva degna di essere ascoltata: il mio cuore. Lo so che dovrei avere qualcuno
di quegli ammenicoli che danno la frequenza, ma mi conosco: correrei per tutto il tempo rimirando i numerini che slampano, salgono e
scendono, mentre per me la corsa è soprattutto libertà e divertimento.

Se potessi correrei nudo e senza nessun trabiccolo che ti dice quanto vai forte, da quanto corri, se sei bello etc... ora, a parte il
fatto che mi arresterebbero dopo nemmeno due km, capisco che sarebbe un pò troppo fantasioso.
Lascio la fantasia (e la musica, che talvolta mi fa roteare le braccia per strada come un deficiente) alle uscite lente.

D'altronde non ho intenzione di fare gare. I mondiali li vincerò nella prossima vita. E non ho fretta: quella la lascio ai ventenni.
Il mio primo obiettivo è di correre, divertendomi, 10 km.in un'ora. Il secondo è (divertendomi) di consolidare l'ora ad uscita con tempi
relativamente omogenei. Poi vedremo. Credo abbiate intuito la parola chiave. Se col tempo mi visitasse la noia, ci sono tante variabili
da variare, tanti obiettivi da obiettivizzare.

Se finora non vi siete addormentati, vuol dire che volete sapere come continua... ve lo dirò alla prossima uscita!
mark984
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Re: i miei primi 10 k

Messaggio da mark984 » 30 gen 2019, 5:46

Io continuerei a correre senza tabelle o simili, all'inizio comunque migliori.
Certamente con un po' di criterio, tipo non cercando di fare sempre il record o allungando repentinamente i chilometraggi.
Secondo me l'importante è rilassarsi e divertirsi. Non escludo tu possa scendere sotto l'ora anche senza metodo, tipo a me correre col freddo pesa parecchio.
173x62
5km 19'40" 03/05/18
10km 40'40" 02/09/18
Mezza 1 29'11 14/10/18
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Re: i miei primi 10 k

Messaggio da tristimonia » 31 gen 2019, 20:59

Ogni giorno è un regalo. Bisognerebbe viverlo, se possibile, con gratitudine.
Bisognerebbe pensarlo come una brillante ghirlanda di piccole dedizioni,
giungendo alla sera stanchi, ma avendo donato almeno un sorriso.

Questa mattina, complice una giornata di ferie, ho catturato l'attimo di un momento di sole
per uscire sulla ciclabile. Avendo scoperto che sull'app installata sul mio carciophone si può
attivare una vocina che ti recita distanza, tempo e ritmo, ho pensato: "mò lo famo strano".

Cose di questo genere le definisco un pò shula bula, cioè infilare le scarpe,
mettere su della buona musica e partire senza meta né scopo, senza pensare a tutto
quello che ti lasci dietro. Poi dopo, quando si torna a casa, quando il gonfio mondo
e tutto quello che comporta ritorna, si vedrà.

Comunque. Ho regolato la vocina a 500 metri, e ogni mezzo km.
alla comparsa della vocina aumentavo il ritmo, riposandomi alla vocina successiva.
Sono andato avanti in questo modo per dieci km. che ho percorso in 1 h 01'.

Sinceramente questo risultato mi ha un pò stupito, dato che alla fine ero meno stanco
della volta scorsa, quando sui 10 km. avevo provato a tenere un ritmo regolare.
Questa faccenda di alternare il ritmo funziona, e rende di più in termini di fatica,
per lo meno ai miei ritmi stellari. Ho scoperto qualcosa? no? pazienza.

E così mi trovo a un minuto dai vivi, e senza essermi messo a correre seriamente: nell'uscita
shula bula la serietà non è ammessa. Si può dire che nel primo km. ho praticamente camminato,
impegnato com'ero a sistemare il carciophone (mi era partito Brent Lewis a palla), attraversare la strada,
sistemare le cuffie, evitare le cacchette, salutare l'Adalgisa.

Sì insomma, avete capito: il prossimo mese mi vedrete correre i diecimila in 25' fumando
un toscano e salutando i fans ad ogni giro. Ma non lo farò, in fondo questo limbo di
moribondi comincia a piacermi.


P.S. per mark984: credo che tu abbia ragione.

P.P.S. quando ho scritto che il mio cuore è l'unica persona degna di essere ascoltata, sono
stato poco preciso e indelicato: primo perché il cuore non è una persona ma un pulsante coso carnoso,
secondo perché in questo forum ci sono tante persone degne di essere ascoltate.
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