[Diario] Verso il test del moribondo

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dave51
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Re: [Diario] Verso il test del moribondo

Messaggio da dave51 » 3 giu 2019, 13:38

Ora il problema è recuperare, spero di non pagare a caro prezzo l'impegno di ieri. :D
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treep
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Re: [Diario] Verso il test del moribondo

Messaggio da treep » 3 giu 2019, 14:19

Recuperarai...

Io non conosco il super-impegno della gara... quindi non so dire, sinceramente, quanto costi al fisico correre 10km come se avessi una tigre attaccata alle chiappe.

Confesso che spesso mi domando come sarebbe.
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d1ego
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Re: [Diario] Verso il test del moribondo

Messaggio da d1ego » 3 giu 2019, 17:42

Partecipo anche io,ancora un po' monco, alla sfida per i 50'.
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Re: [Diario] Verso il test del moribondo

Messaggio da Dr.Kriger » 3 giu 2019, 17:47

Provo a dire la mia, riportando la mia personale esperienza. Io non ho mai fatto una gara. Tutti i PB li ho fatti in allenamento. Già questa esperienza rende tutto personale rispetto a chi gareggia. In ogni caso, lì per lì hai un gran bel fiatone, ma termini come se ne avessi ancora. Paradossalmente, ho fatto più schifo quando ho terminato morto. Poi però i DOMS ce li hai eccome. Durano circa una settimana per una 10 km. Volendo il giorno dopo si può fare una corsa lenta, mentre dopo 48 i DOMS sono più intensi e non ci si deve allenare. Ma volendo puoi anche allenarti al terzo giorno, quindi con due giorni di riposo. Dipende.
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treep
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Re: [Diario] Verso il test del moribondo

Messaggio da treep » 3 giu 2019, 18:06

d1ego ha scritto:
3 giu 2019, 17:42
Partecipo anche io,ancora un po' monco, alla sfida per i 50'.
Non vale... ci devi dire da dove parti :smoked:

(e comunque, se continuiamo questa divertente "sfida"... credo di aver visto un thread dedicato... può essere?)
Dr.Kriger ha scritto:
3 giu 2019, 17:47
Paradossalmente, ho fatto più schifo quando ho terminato morto.
Bravo... io la stessissima cosa.
Per meccanismi che credo non riuscirò mai a comprendere i migliori risultati li ho raggiunti con una facilità imbarazzante (tutti, tra l'altro, senza averli cercati).

Ma ....
Dr.Kriger ha scritto:
3 giu 2019, 17:47
Poi però i DOMS ce li hai eccome. Durano circa una settimana per una 10 km.
... ma neanche per idea :D

Soprattutto da un anno a questa parte ogni mio PB (sui 10k o sulla distanza) è terminato con felicità bambina e NESSUN postumo. Dicasi uno.

Al contrario di altre corse, ... dove addirittura copro i 10 con fatica.

Prendi il mio PB in firma (sempre di allenamento parliamo): acchiappato senza cercarlo neanche... con Vomero 14 alla seconda uscita (non conoscevo neanche bene la scarpa) ... termino rabbioso e felice come Hulk dopo aver distrutto un grattacielo... il giorno dopo una favola.

Ci credereste? Ero addirittura in un periodo dove i numeri dicono che ero meno in condizione di adesso... ma scommetto una cena a base di pesce che oggi non riuscirei a superarmi (scommettiamo pure... se ce la faccio la pago volentieri :thumleft: :thumleft: :thumleft: )

Per dire.... quanto siamo diversi noi stessi da momento a momento.... figuriamoci tra di noi.
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Re: [Diario] Verso il test del moribondo

Messaggio da Dr.Kriger » 3 giu 2019, 18:13

Ma il giorno dopo di solito è normale sentirsi ancora bene. Non te ne accorgi, ma l'organismo si sta riprendendo. Dopo 36-48 ore circa, io già mi sento uno strazio. Sento più peso a salire le scale.

Però va detto che fa differenza anche il tempo. Terminare in 53' non è come terminare in 40' (obiettivo a cui sto cercando di avvicinarmi pian piano). Tu hai ancora a dir poco ampi margini di progresso e corri già da un po'. Però non è neanche del tutto vero. La mia prima volta a 50' li ho sentiti abbastanza. Magari me ne sono accorto meno perché ho riposato per due giorni, chissà. Ma stai sicuro che in una gara o in un test bello tirato a ritmo gara, dopo una preparazione specifica, i DOMS li senti. Chi più e chi meno, ma li senti.

Quando fai schifo semplicemente non sei in forma. E correre affaticati fa bruciare più energie. Figurati se non avendo le risorse belle piene fai una gara. Lo puoi fare a caso, giusto per vedere "quanto sei tosto", ma farai schifo e sentirai di più la fatica.
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Re: [Diario] Verso il test del moribondo

Messaggio da treep » 3 giu 2019, 18:30

Dr.Kriger ha scritto:
3 giu 2019, 18:13
Però va detto che fa differenza anche il tempo. Terminare in 53' non è come terminare in 40' [...]
Ma sai, ... non lo so. Non potrei giurarci, ma mi pare intuitivo che lo sforzo è relativo... con beneficio di inventario si può affermare che in tuoi 40' sono i miei 53'.

Una sforzo al limite è uno sforzo al limite.

Quanti oggi cercano di superare il moribondo (alcuni con fatica) per farlo producono uno sforzo al limite... le loro condizioni fisiche ed il loro allenamento, al momento, non possono farli andare oltre.

Io il moribondo lo supero parlando e fermandomi per allacciarmi la scarpa. Ma il loro sforzo è paragonabile a quello che ho prodotto io per il tempo in firma. Scommetterei addirittura più elevato.
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Re: [Diario] Verso il test del moribondo

Messaggio da Dr.Kriger » 3 giu 2019, 18:38

A parte che sto cercando di avvicinarmi a quel tempo e ce n'è ancora, proprio quello intendo. Se termini troppo facilmente da non sentire DOMS, probabilmente non ti stai ancora esprimendo al massimo. Non è che puoi sempre terminare allegro e con il sorriso. Ogni tanto devi darci dentro come Rambo. L'importante è non terminare in ginocchio, perché allora passi da un estremo all'altro.

Poi, per chi supera il moribondo con gran fatica, è questione di tempo e lo supera con facilità. Perché, appunto, il moribondo è un inizio.

Poi però magari parliamo di un 90enne e i 60' sono già tostini... spero di arrivarci!
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Re: [Diario] Verso il test del moribondo

Messaggio da treep » 3 giu 2019, 18:59

Boh... avrai ragione tu, che ti devo dire?

Scrivi che se uno da il massimo *deve* sentire i DOMS.

Io all'altezza dei migliori risultati non li ho sentiti.

Ed allora scrivi: "probabilmente non ti stai ancora esprimendo al massimo" - che mi piace pure come idea... è consolante pensarlo.

Ma ti dico che, oggi, a provarci non ci arrivo (a ripetermi, intendo). Se non è esprimersi al massimo non so cos'è.

Oppure lo so: non ho carattere e quando "sento" il dolore senza volerlo rallento... non rallento solo in quel giorno in cui non sento il dolore... perchè magari sono particolarmente in forma... ed ecco il PB senza particolare fatica.

Così si spiega tutto.
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Re: [Diario] Verso il test del moribondo

Messaggio da Dr.Kriger » 3 giu 2019, 19:35

Ti manca l'esperienza, tutto qui. Ognuno attraversa diverse fasi. Prima il moribondo. Poi il consolidamento. Anche io, nel mio periodo di consolidamento, avevo più o meno i tuoi tempi. È normale. Poi si vuole progredire e si diventa pian piano runner a tutti gli effetti. Alla tua età e al netto dei chili ancora in più, il tuo potenziale dovrebbe essere di almeno 48'. Ci si arriva pian piano, con i km nelle gambe e un allenamento specifico.

Poi comunque non è sempre come Albanesi che si deve finire lisci e sorridenti. A volte bisogna darci dentro. Ci vuole un mix di tutti i fattori.
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