Osteopata vs Fisiatra vs Biomeccanico

Discussioni sui vari tipi di appoggio e stile di corsa.

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pigna
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Osteopata vs Fisiatra vs Biomeccanico

Messaggio da pigna » 4 lug 2011, 15:31

Chiedo lumi relativamente al confronto tra l'approccio dell'osteopata, del fisiatra e del biomeccanico: ho provato a cercare sul forum e mi sembra che non ci siano topic relativi a questo argomento, se per caso esiste qualcosa di già aperto me ne scuso !

Sono stato di recente da un osteopata per un ciclo di cure e devo dire che ne ho avuto sensazioni positive, in particolare ha corretto una postura scorretta legata al fatto che in seguito ad intervento al ginocchio sx caricavo la maggior parte del peso sulla gamba non operata.

Mi ha sbloccato il bacino e la sensazione è stata proprio quella di riequilibrare il peso correttamente tra la gamba non operata e quella operata.

Non ho ben capito però che tipo di approccio e di competenze abbia l'osteopata.... Sapreste segnalarmi che differenza di approccio e di competenze ci sono tra osteopata, fisiatra tradizionale e biomeccanico ?
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fisioandrea
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Re: Osteopata vs Fisiatra vs Biomeccanico

Messaggio da fisioandrea » 6 lug 2011, 21:58

pigna ha scritto:Chiedo lumi relativamente al confronto tra l'approccio dell'osteopata, del fisiatra e del biomeccanico: ho provato a cercare sul forum e mi sembra che non ci siano topic relativi a questo argomento, se per caso esiste qualcosa di già aperto me ne scuso !

Sono stato di recente da un osteopata per un ciclo di cure e devo dire che ne ho avuto sensazioni positive, in particolare ha corretto una postura scorretta legata al fatto che in seguito ad intervento al ginocchio sx caricavo la maggior parte del peso sulla gamba non operata.

Mi ha sbloccato il bacino e la sensazione è stata proprio quella di riequilibrare il peso correttamente tra la gamba non operata e quella operata.

Non ho ben capito però che tipo di approccio e di competenze abbia l'osteopata.... Sapreste segnalarmi che differenza di approccio e di competenze ci sono tra osteopata, fisiatra tradizionale e biomeccanico ?
allora:
osteopata=diplomato al corso di osteopatia; può essere un medico, un fisioterapista un diplomato IUSM (quindi ci sono osteopati con conoscenze mediche e osteopati che sono professori di educazione fisica). L'osteopatia si basa sul concetto di lesione osteopatica vecchio di circa 130 anni, in sostanza un osso non posizionato bene comprime i vasi e i nervi e crea dolore. Questo concetto è ovviamente ormai smentito (anche se nel 1870 quando è stato formulato poteva anche andare bene, anzi per il tempo era un concetto rivoluzionario e sicuramente migliore rispetto a quelli della medicina del tempo) e i motivi delle sindromi dolorose sono stati studiati e analizzati anche grazie alle moderne tecniche di imaging. L'osteopatia non è riconosciuta in nessuna nazione del mondo, in alcuni paesi se un paziente si rivolge ad un osteopata l'assicurazione ha diritto di rescindere la polizza sanitaria. Ce ne sono molti, alcuni neanche in possesso del diploma DO (io sono uno tra quelli, mi mancherebbero in teoria 2 esami....da circa 10 anni). Il diploma da Osteopata non abilita all'esercizio di nessuna disciplina medica/riabilitativa poichè rilasciato da struttre private non riconosciute da alcun ministero di nessuna nazione

Il fisiatra= è un medico-chirurgo specializzato in fisiatria (riabilitazione). Alcuni hanno seguito e acquisito titoli in medicina manuale ed usano tecniche manipolative (anche se credo che in italia si contino sulla punta delle dita). applica tecniche manipolative ed ha titolo per farlo

OMT (orthopaedic manipulative therapist)= fisioterapista che ha completato un corso di studi post laurea di 1950 ore in equivalente al corso in medicina manuale dei fisiatri. Applica tecniche manipolative ed ha titolo (rilasciato dalla federazione mondiale) per farlo. In Italia esistono solo 2 master univeristari abilitanti al titolo (e da pochi anni)

Le tecniche manipolative usate sono praticamente le stesse e non variano tra le discipline quanto tra gli operatori (questione di gusti e di "manualità"). La differenza grande stà nell'approccio: scientifico o filosofico (ma nel apese in cui la gente si rovina perchè il sale non si scioglie nell'acqua....). La fortuna (per tuti, pazienti in primis) è che spesso non ha molta importanza il perchè ma il "fare". Un esempio: i miei studenti mi chiedono sempre "da quale lato manipolare, quello del dolore o l'altro". la risposta più corretta sarebbe "manipolate senza farvi troppe pippe mentali" ma non glielo dico :wink:

Le stesse tecniche le usano anche i chiropratici; solo chi ha studiato in america può definirsi chiropratico (ora forse c'è un corso di laure a londra). La chiroprassi è eseguita da laureati che recentemente si sono visti riconoscere l'albo. In questo caso l'approccio è "statistico" ed il chiropratico una volta fatta la diagnosi applica protocolli di manipolazione

Il biomeccanico non è un medico (non necessariamente), spesso è un ingegnere (o un fisico) che si occupa di biomeccanica (meccanica apllicata algli organismi viventi). Il discorso qui si fa lungo e complesso quindo te lo risparmio

mi sono duilungato, quando attacco non la smetto più
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aristide
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Re: Osteopata vs Fisiatra vs Biomeccanico

Messaggio da aristide » 18 lug 2011, 21:48

L'osteopatia non è riconosciuta in nessuna nazione del mondo
A me risulta, almeno negli USA, che il titolo di D.O., doctor of osteopathy, sia equipollente a quello di M.D., medical doctor.
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Re: Osteopata vs Fisiatra vs Biomeccanico

Messaggio da fisioandrea » 25 lug 2011, 22:29

aristide ha scritto:
L'osteopatia non è riconosciuta in nessuna nazione del mondo
A me risulta, almeno negli USA, che il titolo di D.O., doctor of osteopathy, sia equipollente a quello di M.D., medical doctor.
ti risulta malissimo.

il corso in america dura 4 anni (come quello da fisioterapista o infermiere per intenderci) e non rilascia assolutamente un titolo equipollente al quello del MD anche se viene considerata una laurea a tutti gli effetti (anche se ci sono solo circa 15 ospedali che formano osteopati in tutti gli stati uniti e gli osteopati non vengono invitati ai convegni di medicina manuale). In realtà negli USA comanda la lobby potentissima dei chiropratici.
In quasi tutte le nazioni che la riconoscono (soprattutto del nord europa e del pacifico) l'osteopatia viene considerata una branca della fisioterapia (in svezia anche la chiroprassi viene considerata una branca della fisioterapia), la maggior parte non la riconosce.
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Re: Osteopata vs Fisiatra vs Biomeccanico

Messaggio da johnny1975 » 19 feb 2012, 9:23

Salve a tutti, scusate l'assenza da un po di tempo.
posso chiarivi i diversi ruoli:
- l'osteopata, in genere ha una lauera un fisioterapia/scienze motorie/medicina ed investe ulteriori 4 anni pagati a caro prezzo (scuole anche in italia) per ampliare le sue conoscenza orientate alla ricerca di problematiche fisiche non facilmente diagnosticabili; ed attraverso la manipolazione riuscirebbe a far trovare la condizione ottimale del paaziente) diversamente dal fisioterapista che è solo un operatore che agisce dopo la diagnosi del Fisiatra; molto spesso ci si rivolge direttamente al fisoterapista per Risparmiare.
- il chiropraticho, (scuole solo all'estero) in genere ha una laurea 5 anni in scienze motorie/medicina ecc. e investe per ulteriori 5 anni (conosco un amico che ha speso circa 50000 in america) a questa figura si rivolgono persone che non riescono a trovare la soluzione ai loro problemi e loro dopo un'attentissima analisi tri trovano l'ago nel pagliaio (es. ti lesioni continuamente il tendine d'achille sx e ti risolvono il problema facendoti limare di 2 micron il molare nr.34 e facendoti percepire le sensazioni di un buon stato di salute.
- il biomeccanico, in genere è un laureato in fisica o ingegneria meccanica ma da pochi hanni basta fare 3 anni di ingegneria meccanica e due annni di spec.in bioingengneria e si hanno le competenze necessarie per essere un biomeccanico, tuttavia è necessario distinguere il biomeccanico peerchè in senso generale potrebbe occuparsi della realizzazione di micro-protesi, nuovi strumenti sporrtivi per aziende, oppure nei crasch test delle auto; penso che in questo caso si parli di biomeccanico nello sport. pertanto, in questo senso non c'è una vera scuola ma dipende molto dalla background della persona: es. se una persona si specializza in Scienze e Tecniche dello Sport non è biomeccanico ma un esperto del movimento umano in particolare nello sport specialistico che è già un primo passo; a seguire dovrebbe frequentare corci di ingegneria meccanica e fare un dottorato di ricerca finalizzato ad esempio allo studio della meccanica della corsa cercando di risolvere gap presenti. tutavia il biomeccanico con degli strumenti può studiare il movimento della corsa nel singolo atleta e calcolare le forze, le variazioni angolari, la freq e ampiezza del passo ed altri parametri per calcolare l'energrgia spesa durante le diverse forme di lomozione.
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Re: Osteopata vs Fisiatra vs Biomeccanico

Messaggio da fisioandrea » 26 feb 2012, 11:03

johnny1975 ha scritto:Salve a tutti, scusate l'assenza da un po di tempo.
posso chiarivi i diversi ruoli:
- l'osteopata, in genere ha una lauera un fisioterapia/scienze motorie/medicina ed investe ulteriori 4 anni pagati a caro prezzo (scuole anche in italia) per ampliare le sue conoscenza orientate alla ricerca di problematiche fisiche non facilmente diagnosticabili; ed attraverso la manipolazione riuscirebbe a far trovare la condizione ottimale del paaziente) diversamente dal fisioterapista che è solo un operatore che agisce dopo la diagnosi del Fisiatra; molto spesso ci si rivolge direttamente al fisoterapista per Risparmiare.
- il chiropraticho, (scuole solo all'estero) in genere ha una laurea 5 anni in scienze motorie/medicina ecc. e investe per ulteriori 5 anni (conosco un amico che ha speso circa 50000 in america) a questa figura si rivolgono persone che non riescono a trovare la soluzione ai loro problemi e loro dopo un'attentissima analisi tri trovano l'ago nel pagliaio (es. ti lesioni continuamente il tendine d'achille sx e ti risolvono il problema facendoti limare di 2 micron il molare nr.34 e facendoti percepire le sensazioni di un buon stato di salute.
- il biomeccanico, in genere è un laureato in fisica o ingegneria meccanica ma da pochi hanni basta fare 3 anni di ingegneria meccanica e due annni di spec.in bioingengneria e si hanno le competenze necessarie per essere un biomeccanico, tuttavia è necessario distinguere il biomeccanico peerchè in senso generale potrebbe occuparsi della realizzazione di micro-protesi, nuovi strumenti sporrtivi per aziende, oppure nei crasch test delle auto; penso che in questo caso si parli di biomeccanico nello sport. pertanto, in questo senso non c'è una vera scuola ma dipende molto dalla background della persona: es. se una persona si specializza in Scienze e Tecniche dello Sport non è biomeccanico ma un esperto del movimento umano in particolare nello sport specialistico che è già un primo passo; a seguire dovrebbe frequentare corci di ingegneria meccanica e fare un dottorato di ricerca finalizzato ad esempio allo studio della meccanica della corsa cercando di risolvere gap presenti. tutavia il biomeccanico con degli strumenti può studiare il movimento della corsa nel singolo atleta e calcolare le forze, le variazioni angolari, la freq e ampiezza del passo ed altri parametri per calcolare l'energrgia spesa durante le diverse forme di lomozione.
J
scusa ma hai scritto tantissime cose inesatte.
tanto per dirne alcune:
-un laureatao in scienze motorie diplomato osteopata non può per legge toccare i pazienti e se lo fa commette abuso di professione medica (ci si finisce in galera, almeno in teoria) e, in ogni caso, chiunque non ha titolo per lavorare sui pazienti commette abuso di professione medica anche se ha un diploma da osteopata che è a tutti gli effetti carta straccia
-un chiropratico non ha nessuna laurea (o meglio non deve necessariamente avere altre laureee in fisioterapia o medicina etc etc) oltre a quella da chiropratico,corso di studi di 5 anni indipendente dalle altre professioni sanitarie/mediche
-il fisioterapista non agisce come operatore ma "...svolge in via autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione..." (da profilo professionale) e non è obbligato ad agire dopo la diagnosi del Fisiatra anzi ha autonomia per modificare eventuali prescrizioni ritenute errate o non complete.
-l'osteopata non agisce tramite manipolazione, anzi gli osteopati che manipolano sono la minoranza. L'osteopata cerca la lesione osteopatica e la tratta a qualunque livello essa sia (articolare, muscolare, viscerale etc etc)
-quello che hai descritto tu non è un chiropratico ma uno gnatologo (e per quello che hai descritto tu non solo non esistono prove ma in alcune parti del mondo ci si finisce in galera)


potrei trovarne altre ma non è che stiamo a fare l'elenco, ti invito però prima di scrivere cose inesatte che coinvolgono anche la salite delle persone a fare più attenzione
zenone
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Re: Osteopata vs Fisiatra vs Biomeccanico

Messaggio da zenone » 25 gen 2013, 19:03

Caspita che confusione, quante inesattezze e descrizioni ingannevoli.
L'osteopata negli USA è equipollente al MD (medical doctor) cioè al medico, infatti sono semplicemente dei medici che nel loro percorso formativo hanno fatto 300-500 ore di formazione aggiuntiva in terapia manuale. La maggior parte di loro successivamente non la userà più. circa il 50% si specializzerà il resto fa il medico generico. La terapia manuale negli USA è fatta dai chiropratici e dai fisioterapisti.
In Europa l'osteopatia è riconosciuta in molti paesi e per lo più ha un percorso formativo universitario. In Italia il paese dei cachi la formazione è privata, l'accesso è libero a chicchessia (isef/sm sono disoccupati o guadagnano poco quindi per loro è uno sbocco interessante) ed il livello formativo altalenante, ecco perchè trovate sempre il bacino sbilanciato!!! Negli USA ad esempio la cranio sacrale non si insegna più perchè è una balla galattica, mentre in Italia viene ancora insegnata. Se andate da un osteopata che ha un titolo sanitario non pagate l'iva se andate dall'osteopata isef o sm pagate l'iva (oltre al fatto che questi non hanno un'adeguata preparazione sulla patologia e se mettono le mani addosso ad un paziente è abuso di professione).
Il fisioterapista è un laureato di 3 o 5 anni e può conseguire master di primo e secondo livello, se bravo non è più economico dell'osteopata (evitate quelli che vi fanno gli ultrasuoni e la jonoforesi, gli scarsi ci sono in tutte le professioni).
Il biomeccanico non è una professione è una materia.
Per il chiropratico non perdo molto tempo perchè in questo contesto non centra molto.
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Re: Osteopata vs Fisiatra vs Biomeccanico

Messaggio da tommi09 » 22 mar 2013, 12:41

fisioandrea mi sembra che le inesattezze maggiori le stia scrivendo tu...
tralasciando la "capperata" che hai scritto riguardante il riconoscimento nelle altre nazioni (in svizzera l'osteopata è parificato con i medici, e può addirittura prescrivere farmaci, e recentemente anche in italia è stata regolarmente riconosciuta e regolamentata),
la differenza principale è che il fisioterapista usa tecniche mirate alla cura del sintomo, mentre l'osteopatia ha un approccio più olistico ed è mirato alla ricerca della causa del problema.
altra grande inesattezza che hai scritto è riguardante il fatto che gli osteopati non utilizzino le tecniche manipolative... dopo farmi una veloce risatina alle tue spalle, passo a dirti che l'ostepatia utilizza sia tecniche sul sistema muscolo-scheletrico, quindi tecniche mio-fasciali e tecniche manipolative (le HVLA, se sai cosa sono), sia tecniche viscerali sia tecniche di cranio-sacrale(la cui utilità è comprovata da studi appositi e dall'esperienza pratica)
un chiropatrico invece utilizza tecniche prevalentemente manipolative molto specifiche.


potrei trovarne altre ma non è che stiamo a fare l'elenco, ti invito però prima di scrivere cose inesatte che coinvolgono anche la salite delle persone a fare più attenzione (cit.)
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aroldo74
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Re: Osteopata vs Fisiatra vs Biomeccanico

Messaggio da aroldo74 » 18 giu 2013, 22:12

Vorrei portare il mio irrinunciabile contributo alla discussione. :mrgreen:

Dunque da diverso tempo fastidio al retto anddominale adduttori cruriali ecc
Incontro il fisioteraopista che curò il piede adi mia moglie 2 anni fa e gli parlo del problema... accennando ad una pubalgia.
Mi da appuntamento e quando arrivo allo studio sulla targa c'è scritto Fisioterapista /Osteopata.
Io sono ignorante e non sapaevo neanche cosa fosse un osteopata.

Mi chiede cosa sento se ho avuto problemi pregressi alla schiena alle braccia ai denti alle gambe ecc...
Mi fa spogliare e mi fa assumere diverse posture lui valuta controlla misura....
Mi fa dtra iare sul lettino e comincia prima a sondare mi fa fare delle prove di movimento
poi dice che non è pubalgia. La muscolatura del bacino è molto contratta.
Comincia per quasi 3 quarti d'ora tutta una serie di manovre dove tira spinge smolla gira
Sento le ossa scricchiolare ed a volte ho avuto persino paura che mi potesse romprere qualche osso.
mi ficca una mano dentro il bacino fino alla schiena con una pressione inaudita e penso.... ora mi scappa..... :cacata:
Alla fine gli chiedo cosa ci fosse che non andava....
Ha detto che aveva riscontrato che la parte delstra del mio bacino era leggermente ruotata in avanti...
Chiaramente in un sedentario non comporta nulla di grave ma in un atleta che una leggera assimetria fa lavorare i
muscoli in maniera anomala e col carico si producono poi problemi anche agli altri muscoli.
Adduttori e retto addominale....

Poi mi ha detto : Io ti ho sistemato la cosa ma tu ora devi stare a riposo almeno una settimana per permettere che ai muscoli
ed ai tendini passi l'infiammazione, altrimenti potrebbe cronicizzarsi.
Ho promesso che avrei osservato il riposo.

Tornando a casa mi sento come modificato... Vado a cercare su internet notizie sull'osteopatia
e trovo di tutto di più.
Quindi infilo le scarpette e mi faccio 13 km di corsa lenta.....
Come canta il conte Ervino nella sonnambula "Tutto è sciolto" il fastidio c'è ma la gamba gira benissimo.
Addirittura col procedere dell'allenamento la faccenda migliora, cosa che non succedeva nelle volte precedenti...
Arrivo a casa e sto benissimo.
La notte ho ancora un po' di fastidio e appena alzato qualche dolorino ma poi nella giornata seguente solo rimasugli al punto
che potrei correre ancora e meglio del giorno prima....
Stringo le gambe senza sentire quasi nulla, e il retto addominale quasi normale.

Lo so che ho fatto una cosa insensata, ma mi sono chiesto.:

"Lui dice che mi ha fatto un lavoro e mi ha messo a posto, poi mi dice di riposare una settimana.
In una settimana di riposo se magari fosse stato solo affaticamento sarebbe passato comunque e avrei dato il merito erroneamente a lui.

Invece correndo ho sentito effettivamente qualcosa di diverso e la situazione dopo è migliorata e non peggiorata
segno che il lavoro che ha fatto forse è servito e correndo anche se lentamente ho fatto lavorare i muscoli in maniera corretta e recuperante."

Faccio presente che sono sempre stato scettico su tutte le cure alternative....

Sono solo suggestionato?
PB:3000 10'32"- 5 Km 17'55" - 10 Km 36'46" - HM 1h23'13" - MAR. 3h15'48"
Prossima gara.......
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Re: Osteopata vs Fisiatra vs Biomeccanico

Messaggio da tomaszrunning » 4 lug 2013, 16:57

Ciao,
Anch'io ho avuto esperienze con l'osteopata.
Per causa del lavoro usurante del marmolino il mal di schiena tipo lombalgia è una costante nella mia vita. Però un giorno una lastra pesante mi ha fatto sbilanciare i stirare un muscolo dorsale. Dopo qualche giorno di dolore ho deciso di fare la visita dal mio medico. Mi ha prescritto un po' di antinfiammatori e antidolorifici in forma di creme, compresse e punture.
Per due settimane stavo calmo, niente allenamenti aikido e anche lavoro era calato per causa del inverno freddo e piovoso... Mi sembrava di stare meglio, ho ricominciato di allenarsi ( non correvo ancora, facevo un po' di jogging) in dojo e dopo qualche caduta il dolore alla schiena mi era tornato. Sono riandato dal medico che mi ha prescritto una visita da un ortopedico. Quello guardando la lastra dei raggi ha detto che ho una leggera scoliosi e il bacino più alto alla sinistra. Ha chiesto se ho mai avuto i problemi con la gamba sinistra. In effetti mi hanno tolto neuro a di Morton e qualche anno dopo, prendendo una storta ho rotto due legamenti sotto il maleo. Mi sembrava un dottore valido nella mia ignoranza e mancanza ( per fortuna) della esperienza nel campo di infortuni. Ortopedico questo mi ha prescritto 10 gg di eletrostimolattore. Mi sembrava di stare meglio, però dopo un riposo di quasi due settimane era normale...
Appena tornato in dojo a pratticare aikido, i dolori in tutta la schiena tornavano un po' in basso un po' in mezzo, cervicali....
Un mio cliente mi ha suggerito di andare dal "suo"osteopata. Non avevo niente da perdere (tranne €50della visita) ed ero stufo di quel fastidio alla schiena.
Mi ricordo bene la prima seduta da quella ragazza. Era molto doloroso tutto quel trattamento. Dovevo fare in somma 3 visite in un mese poi lei da sola mi ha detto stop. Ha detto che ne corsa, ne "quelle botte per terra che vi date sul tatami",ne lavoro nel marmo fanno bene alla schiena." Mi ha suggerito di camminare con i bastoni, fare ginnastica posturale oppure dolce pilates. Ha detto che per una settimana non devo sforzarmi, che devo dare tempo al mio corpo di assettarsi e consolidare la nuova postura.
Ero scettico, però devo dire che tutti i dolori sono spariti, sono tornato a fare aikido, ho cominciato correre con più scioltezza. Per mesi stavo benissimo finché non avevo una giornata pesante al lavoro, dove a mano o caricato due rampe da 30 scalini. Mi ha preso una fitta nella zona lombare e il dolore non voleva andar via per settimane. Dopo qualche mese sono ritornato dalla osteopata e in tre sedute sono tornato nuovo. Quest'anno non sono ancora andato da lei. Qualche settimana fà ho avuto un infortunio in dojo (mi era uscita una spalla) poi un attaco di lombalgia al lavoro e da quando corro piú seriamente un dolore tipo pubalgia. Ho prenotato la visita,so già che sarô criticato per le mie scelte atletiche nonostante avvertimenti. Ci andrò domani. Sono curioso cosa mi dirá a proposito della pubalgia.
Vorrei anche trovare un buon fisioterapeuta con esperienza sportiva ma non so se nella mia cittadina c'é.
Ci vorrebbe uno che prattica il podismo o arti marziali, somma uno che mi capirebbe. Senza mandarmi a fare ginnastica della terza etá...
L'esperienza con il mio medico, l'ortopeda e il reparto della fisioterapia del ospedale era altamente deludente...
Ho conosciuto una che fa kinesiologia. Sapete per caso cosè e come potrebbe essere utile per un sportivo?
Cordiali saluti
10K 42'48'' 01/5/14 Aulla
21K 1:35'41" 18/1/15 Torre del Lago
42K 3:30'01'' 11/2/18 Marina di Carrara
50K 4:40' 23/04/16 Sarzana in allenamento
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