Considerazioni bpm

Discussioni sui vari tipi di appoggio e stile di corsa

Moderatori: F-lu, elisa udine

Rispondi
kobainkurt
Novellino
Messaggi: 4
Iscritto il: 25 apr 2014, 11:29

Considerazioni bpm

Messaggio da kobainkurt » 13 nov 2019, 15:21

Salve,

è qualche tempo che ho dei pensieri riguardando i bpm.
Corro da tempo, ma a livello solo di passione, salutare per controbilanciare una attività lavorativa da ufficio.
Si parla di percorsi da circa 6/7km e una o 2 volte alla settimana.
Il ritmo è circa 5,30".

A livello fisico non ho problemi. I controli obbligatori di salute fatti a lavoro, anche se è la base, sono a posto.

Il problema è dato dalla rilevazione dei bpm.
Ho 2 dispositivi. Un vecchio garmin con la classica fascia da indossare. L'altro è uno smartband huawei con sensore integrato.

Correndo mi è capitato che lo smartband andasse in avviso che ero con bpm troppo elevati. Oltre i 180, anzi una volta mi ha detto oltre 200.
Ho pensato che fosse un errore dato che non lo tengo allacciato troppo stretto e quindi si muove. In generale mi dice sempre che sono in fascia 6 e qualcosa, cioè dai 160 in su. Come risultato nella app dice che i min della corsa li ho fatti spesso in fascia estrema.
Ho pensato che sia un errore del dispositivo.

L'altro giorno ho fatto una corsa con entrambi i dispositivi e li confrontavo.
Lo stupore è che davano in diretta valori molto simili. Si parla di 3 o 4 bpm di differenza.
I 6km a ritmo di 5,30" sono stati percorsi a circa 160bpm. Facendo qualche scatto in realtà quel giorno non ho visto grandi differenze di bpm.

Scusate la lunghezza, la domanda sarebbe, è normale?
La rivelazione di quei dispositivi è solo indicativa, ma non precisa? Intendo anche il garmin?

Io non provo fatica a correre. Sento i battiti, ma non mi sembrano estremi.
Prima che mi regalassero il dispositivo huawei, neanche ci avevo fatto caso. Mi interessava i tempi.

Ho 38 anni, 176 cm e corporatura secca. Apparentemente a posto.
In questi quasi 10 anni che corro, non mi sembra di aver sentito differenze fisiche, anzi mi sembra di essere anche migliorato.

Un dettaglio è che io corro sempre la sera prima di cena, cioè dopo la giornata lavorativa, ma non penso sia così importante.

Saluti.
Avatar utente
d1ego
Ultramaratoneta
Utente donatore
Messaggi: 1691
Iscritto il: 3 giu 2016, 4:40
Località: Lido di Ostia

Re: Considerazioni bpm

Messaggio da d1ego » 13 nov 2019, 15:25

Fai una corsa di una mezz'oretta a 6:30 ed un altro giorno una di una ventina di minuti a 5 e vedi che cosa dicono i dispositivi.
Avatar utente
gomitolo
Novellino
Messaggi: 40
Iscritto il: 22 apr 2012, 13:38

Re: Considerazioni bpm

Messaggio da gomitolo » 14 nov 2019, 7:53

Io terrei cmq il Garmin con la fascia come riferimento, i sensori al polso sono molto imprecisi ( anche quelli degli orologi top di gamma da 600euro).
Probabilmente ti alleni poco a ritmo lento e non ha quindi un "fondo" adeguato. Cerca un allenatore e fatti fare un programma che preveda periodi di carico, scarico etc etc.Per ora io inizierei con il correre piano (ritmo lento) per 2-3 mesi per fare aerobico.
kobainkurt
Novellino
Messaggi: 4
Iscritto il: 25 apr 2014, 11:29

Re: Considerazioni bpm

Messaggio da kobainkurt » 15 nov 2019, 15:40

Si anche io direi che il dato migliore è il Garmin. Ha un valore stabile sui 160. Huawei ha risultati simili, ma con alcuni dati estremi. Forse deve stare davvero aderente per funzionare bene.

Mi sono venuti questi dubbi per il fatto che cercando discussioni su internet, mi sono sembrati valori alti in confronto a altri runner. Considerando il ritmo di circa 5,30".

Anche se sono passati anni, mi sembra di capire la causa possa essere che non sono realmente allenato.
Farò allora delle prove per cercare il mio ritmo attuale dell'aerobico e poi passare a un piano.
La prima cosa che mi interessa è che sia solo questo il motivo.
Rispondi

Torna a “Biomeccanica”