[DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 3

Discussioni e domande sugli infortuni e sui metodi per superarli.

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serla89
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 3

Messaggio da serla89 » 11 ott 2018, 17:18

Buongiorno ragazzi! vi riporto la mia esperienza sperando possa essere di aiuto.
Novembre 2017 dopo due anni che corro (ho sempre fatto solo trail) faccio la mia prima mezza e finisco con un dolorino sotto la pianta del piede destro. Fastiodioso la mattina quando mi alzo e dopo essere stato seduto in ufficio per qualche ora.. quando corro invece dopo pochi minuti non sento più niente e vado via liscio. Cosi corro fino a dicembre, quando dopo un altra gara che avevo in ballo decido di farmi vedere perchè comunque la mattina mi sembrava sempre peggio. Vado dalla mia solita fisio e mi dice che ho la fascite plantare. mi fermo una settimana facendo solo nuoto e tecar terapia un giorno si e uno no. Dopo una settimana non noto nessun miglioramento. IN due anni che correvo non ero mai stato fermo più di due giorni. Depresso riprendo a correre schiacciando i denti i primi km per poi quando si scaldava non sentire piu nulla.
Arrivo cosi ad aprile con fascite plantare sotto tutte e due i piedi, facendo tanto straching (prima non lo facevo mai), bottiglietta ghiacciata tutte le mattine e sere, esercizi specifici, senza vedere miglioramenti ma con la speranza che sarebbe passata prima o poi. Fine aprire durante delle ripetute in pista sento due fitte come due chiodi sotto i piedi, malissimo. Da questo giorno il dolore diventa forte, non riesco piu a correre nemmeno scaldando bene la fascia. Per 4 mesi senza correre facendo un giono bici e un giorno nuoto inizio a girare tutti i santoni di questo mondo, ecografie che confermavano l'inspessimento della fascia in entrambi i piedi, tecaterapia, plantari, esercizi sempre e comunque, ghiaccio, massaggi, microlisi di tutto. Ad ogni terapia iniziamelnte (anche per effetto placebo) sembra funzionare, ma nel momento che provo a fare qualche passo di corsa eccola li che ritorna sempre come se fosse il primo giorno. Dopo appunto 4 mesi, tanti soldi in meno e con il pensiero (leggendo anche le vostre esperienze) che non misarebbe mai passata, sono da un cliente e parlando del più e del meno scopro che è un fisioterapista. Racconto un pò il tutto e mi ha detto: "ti sei fatto trattare i polpacci?? è la prima cosa da guardare in un caso di fascite plantare" sinceramente tra otopedici, fisioterapisti, santoni vari mai nessuno ha messo le mani sui miei polpacci. Mi ha fatto sdraiare sul suo divano, ha incominciato ad infilarmi le dita e gomiti nei polpacci facendomi quasi piangere.. ed ogni tre per due mi diceva ma non la senti questa contrattura, e questa, e questa.. sono uscito da lui super dolorante. Il giorno dopo facevo fatica a camminare e avevo delle botte sulle gambe. Dal secondo giorno quando il dolore ai polpacci si era attenuato ho capito che non avevo quasi più il dolore sulla fascia plantare!! sono tornato da lui tre girni dopo (piangevo dall'emozione) me li ha trattati ancora perchè non tutte le contratture che avevo si erano sciolte e mi ha detto di provare a correre il giorno dopo. Ragazzi da quel giorno sono passati 2 mesi e ho ricominciato ad allenarmi tutti i giorni!!! il dolore che ormai era cronico (dopo il trattamente era diventato un leggero fastidio) giorno dopo giorni si è via via attenuato ed ad oggi non sento più niente!!! dopo quasi ogni corso mi metto sul froam roller e faccio passare tutte le gambe e ho deciso che ogni tre settimane mi faccio fare un massaggio da lui per prevenire.
Le contratture ai polpacci erano derivate dal cambio di appoggio del piede che ho apportato ad ottobre, da una rollata con tallone ero passato in avampiede e questo mi aveva portato ad una corsa balzata..infatti finivo sempre le mie corse con i polpacci tiratissimi e pensavo fosse normale ma invece è stata la causa della mia fascite. (ha tutti i specialisti che sono andato ho raccontato questo mio cambio di appoggio e questa tensione ai polpacci ma nessuno NESSUNO che ha pensato a trattarli... )

Scusatemi se sono stato lungo ma volevo essere preciso, spero di essere stato anche chiaro, non ho voglia di rileggere! hahaha
Spero che la mia esperienza possa aiutare qualcuno altro, il consiglio è trovare la causa ed eliminare quella!!!
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Jollyroger
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 3

Messaggio da Jollyroger » 11 ott 2018, 19:16

Ottimo! Finamente dei lieti fine.

Anche a me soprattutto l'osteopata aveva posto l'accento sull'irrigidimento dei polpacci causato dall'uso delle Fivefingers e in generale dal cambio di postura/appoggio.

Ci sto lavorando, con molta pazienza, e piano piano la situazione sta migliorando.
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 3

Messaggio da C3pO » 11 ott 2018, 19:18

Invece ho letto con molto interesse e con piacere di scoprire che abbiamo bene o male la stessa storia. Io in 3 anni di corsa non ho mai avuto problemi ai polpacci, ma da aprile quando ho deciso di correggere la postura ho iniziato a sviluppare sempre forti dolori al soleo/polpacci. Da quel momento sono iniziati i doloretti alla fascia. Anche io sto facendo foam roller tutti i giorni e devo dire che ho sollievo, ma ieri i dolori ai polpacci dopo la terza corsa di ripresa ( corsa alternata a camminata ) ho sentito tirare i polpacci. Stamattina stavano meglio, ma non mi hanno fatta stare serena. Io aggiungerei che anche rilassare il bicipite femorale aiuta.
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 3

Messaggio da morfeo68 » 11 ott 2018, 20:49

io non riesco a correre dopo pochi km i dolori ai polpacci mi impediscono di correre
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 3

Messaggio da alekos64 » 11 ott 2018, 21:14

alekos64 ha scritto:
16 set 2018, 13:56
Comunque a fare da "contraltare" al pessimismo (certo, giustificato. .) di Galletto Nero, con cui in passato abbiamo già avuto qualche divergenza di veduta volevo riportare "up" il mio caso
Ho accusato i primi sintomi di fascite a Febbraio, ma come succede a tutti, siccome, all'inizio il fastidio scompare dopo qualche km ho continuato a correrci sopra fino ai primi di Marzo quando ho dovuto smettere perché non riuscivo neanche più a fare un passo dal male che avevo...sono andato avanti così per 4 mesi ed il dolore era quello che purtroppo conosciamo tutti...praticamente zoppicavo anche nel camminare e quando camminavo in compagnia ( ad esempio nello struscio del Sabato in centro ) ero costretto a dire a mia moglie di camminare più piano perche mi faceva malissimo. Dalla ecografia e dalla Risonanza emerge una fascite decisamente "seria".Faccio delle infiltrazioni che non mi servonk praticamente a nulla. A Giugno faccio una visita da un Ortopedico specialista nelle patologie del piede il quale mi prescrive 10 giorni di Arcoxia, plantare per correggere un piattismo che e' stata la causa principale dell'insorgenza della fascite, stretching ) del polpaccio a manetta e Tecar. Dopo una settimana di Arcoxia comincio ad avvertire un deciso miglioramento e le sedute di Tecar ( che inizio a fare quando ormai il dolore è scomparso ) dalle 6 previste diventano solo 3
Riprendo a corricchiare alternando corsa/cammino per 30 minuti complessivi ai primi di Luglio. Le prime sedute di "solo corsa" ( 20 minuti ) a fine Luglio. Da li un lento ma costante aumento fino ad arrivare a correre (stamattina ) 18 km e concedendomi anche qualche prova di "ripetute"
Per chi fosse giustamente scettico preciso che:
Ho sofferto già una volta di fascite ( all'altro piede ) ma quella volta pur fermandomi ai primi sintomi ne uscii dopo 6 mesi probabilmente (quella volta) grazie a delle infiltrazioni.
Durante il periodo ho assunto altri antinfiammatori che però mi riducevano il.dolore per un giorno o poco più per poi farmi tornare come prima svanito l'effetto.
Quando sono andato dal medico Ortopedico il dolore NON era affatto in fase calante e lui stesso facendomi fare qualche passo per vedere come camminavo si era stupito per come zoppicassi.
Preciso giusto per la cronaca che anni fa ho avuto una neoplasia alla colonna vertebrale che mi procuro' dolori devastanti ( insomma so bene purtroppo che "cosa è " il male) e quindi purtroppo se dico che con la fascite avevo male vuol dire che avevo davvero. ..male!
Ho qualche conoscenza di Medicina e di farmaci avendo una Laurea in Tecniche Infermieristiche ed essendo Infermiere.
Questo che scrivo per cercare di dimostrare che, se pur in casi rari, dalla fascite si può guarire in tempi abbastanza brevi però mi raccomando : al primo sintomo STOP alla corsa!
Ri-ri uppo anche il mio messaggio che ha qualcosa in comune con l'amico che ha raccontato la sua guarigione.
Aggiungo che domenica sono riuscito a correre 23 km e tra 10 giorni correro' la mezza di Cremona
Spero di infondere ottimismo a chi ne ha bisogno
10 Km : 40 min 36 sec
21 Km : 1 h 28 min 36 sec
30 km : 2 h 13 min 30 sec
42 km : 3 h 21 min 50 sec
50 km : 4 h 22 min 21 sec
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 3

Messaggio da Vespaberto » 11 ott 2018, 23:17

Ciao a tutti, in passato leggevo questa discussione più volte al giorno.... per fortuna da un po di tempo non lo faccio più.
Ho sofferto di fascite per 8 mesi...poi ne sono uscito definitivamente..
Per me le cause sono state :
Alluce valgo e scarpe non adatte al disturbo del piede, troppo strette.

Ho risolto cosi:
A casa sempre scalzo.. anche con dolore al piede, durante il giorno scarpe con drop basso 4/6 ..
Ho sempre corso anche quando mi faceva male il piede.. usando scarpe 1 numero più grande delle precedenti, prima portavo 43.5 adesso sempre 44.5, di scarpa normale porto42..
Percorsi 70% trail e con dislivello...

Corro tranquillamente da un anno senza più fastidio... niente di niente.
É stata dura.. ma son convinto che se ne esce.
Cercate di capire la causa... nel mio caso l Alluce valgo ritengo sia responsabile al 99%..la compressione della scarpa (troppo fasciante) spingeva verso l interno l Alluce mettendo in tensione la fascia facendola poi infiammare .

Il medico di base un giorno mi disse " i piedi sono fatti per correre scalzi " se correte con le scarpe è normale farsi male ...
Perdete la naturalezza dela corsa.... forse aveva ragione...
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 3

Messaggio da Galletto Nero » 12 ott 2018, 0:39

Mi sento amareggiato nel leggere certi commenti di questa pagina…

La sparata del medico che invita a correre scalzi è incredibile, mi fa cadere le braccia. Notevole anche quella del fisioterapista che invita il paziente a correre il giorno dopo il trattamento dei polpacci visto che, evidentemente, per lui l’ispessimento della fascia è un particolare di nessuna importanza.

A intervalli regolari arriva sempre chi dice di aver risolto correndo col male, così qualche disperato gli darà retta ritrovandosi più malridotto di prima.

Invito tutti a riflettere attentamente su quello che leggono e a chiedersi se sia davvero il caso di seguire certi consigli o imitare tali altri comportamenti sciagurati.
Affetto da fascite plantare cronica dal lontano febbraio 2014...
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Jollyroger
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 3

Messaggio da Jollyroger » 12 ott 2018, 0:58

@Vespaberto: il percorso che stai seguendo è lo stesso che ho scelto per me, almeno per quanto riguarda il drop basso o zero.
Infatti anche io fatico a trovare scarpe da corsa che non mi causino dolore, non solo alla fascia ma anche in altri punti, perché con le punte troppo affusolate.
Basterebbe confrontare la forma delle scarpe da corsa (ma non solo, anche di quelle "da tutti i giorni") con quelle di un paio di piedi sani, per farsi venire qualche dubbio.
Beato te che hai trovato un medico con la mentalità più aperta della media.

@Galletto Nero: tu invece, non ti sei mai posto il dubbio che magari è il tuo, di approccio, ad essere sbagliato, e in più di un senso?
A parte la generale negatività (che posso al limite anche capire), dispensi sentenze con un po' troppa saccenza, bollando consigli medici come "sparate incredibili" solo perché contrarie al tuo pensiero, ma ti invito a riflettere sul fatto che ciò che tu ritieni "giusto" non ti ha portato a risolvere il tuo problema "dal lontano febbraio 2014".
Quindi magari, come dicevo sopra, un pochino di elasticità mentale (ed umiltà) in più non ti farebbero male, a mio parere.
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 3

Messaggio da C3pO » 12 ott 2018, 6:46

Scusate ma sta storia del “correre scalzi” è risaputo che spesso non avendo il fisico preparato porta a Fasciti Plantari. Quindi prendiamo con le pinze quelli che leggiamo/sentiamo.

Per quanto riguarda @Galletto nero, anche secondo me, hai una negatività è un pessimismo che ti si sta mangiando dentro.
Sarà che forse io ho un concetto tutto mio di cosa il potere della mente possa fare, ma sinceramente io ti consiglierei di non gettare la spugna con questo atteggiamento è darti una possibilità. Non credi nel drop 0, o nei polpacci? Bene. Cerca altre strade, prova a meditare, prova a SMETTERE di sentirti con qualcosa che non va. Magari sentirsi dire una cosa del genere fa quasi ridere, perché chiaramente non posso sapere realmente come tu ti senta, però datti un altra possibilità.
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 3

Messaggio da dmimmor » 12 ott 2018, 8:26

Premesso che ne sono uscito a fine 2015, dopo 18 mesi di tribolazioni tra terapie inefficaci, controproducenti e mal somministrate, riprendendo con regolarità la mia attività sportiva, mi sento di condividere parte delle considerazioni espresse da @GallettoNero (pur osservando una certa assolutezza di giudizio).
Anch'io sono rimasto molto perplesso dal raccconto del fisioterapista che agendo sui polpacci è riuscito a debellare una fascite plantare.
Non sono un medico, ma in 18 mesi ho visto diversi ortopedici, fisioterapisti, podologi e letto tonnellate di articoli scientifici su pubmed, per cercare di venire a capo della mia patologia.
L'inspessimento della fascia plantare, se conclamata da un attento esame ecografico o radiologico (RMN), non rientra in tre giorni con un massaggio al polpaccio.
Magari il massaggio può agire sul dolore, perchè elimina la causa dell'infiammazione del tessuto, come del resto fa un'infiltrazione di cortisone, ma la regressione dell'inspessimento è un processo molto più lento e se non trattato può portare a una degenerazione del tessuto con conseguente fasciosi plantare.
Pure sul correre scalzi ho qualche perplessità, visto che l'insorgere della mia fascite è stata provocata anche dal passaggio da scarpe A3 ad A2 (meno protettive) per migliorare di qualche secondo le mie prestazioni.
Il mio Portale sul Podismo Amatoriale del X° Municipio di Roma e non solo ...... http://www.decimoincorsa.it
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