Pubalgia

Discussioni e domande sugli infortuni e sui metodi per superarli

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matcube
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Re: Pubalgia

Messaggio da matcube »

Salve a tutti, vorrei condividere la mia esperienza di pubalgia. Credo che ognuno affetto da questa patologia abbia cause e decorsi diversi, ma avere piu' dettagli e scenari possibili sotto mano puo' aiutare. Almeno ha aiutato me. Io non so se il mio modo di uscirne (ammesso che ne sia uscito, ma sembra di si) sia stato il piu' veloce, il piu' efficace, se sarei guarito anche senza le centianaia di ore di stretching, se aver ricominciato a correre prima sarebbe stato meglio o peggio: dovrei provare a ricaderci, provare un'altra tecnica, e confrontare. :D

Io ne ho provate di tutte, ho letto tutti i siti in italiano e in inglese sull'argomento, tutti i forum, ho comprato un libro e preso in prestito altri 2 in biblioteca. Ho consultato 2 medici, un fisioterapista, corridori che ne erano stati affetti e poi guariti per sentire la loro esperienza. Le mie domande fondamentali erano:

- quanto tempo si deve stare fermi? Non tanto in termini di settimane/mesi, ma in termini di sensazioni (si ricomincia a correre quando e' passata del tutto, o prima? Come si fa a capire quando e' passata del tutto?)
- Gli antinfiammatori servono o semplicemente nascondo il dolore/problema?
- ok, dopo un periodo di riposo assoluto introduciamo il nuoto. Fa bene, o "non fa male"? O fa male? E la bici?
- Stretching: quanto, quale e quando?

Questa la mia (non tanto) breve storia, durata circa 7 mesi:

- Settembre 2011: Stavo completando la mia fase di allenanamento per la maratona del Garda (9 ottobre). Prima dello scarico ero sui 100Km/settimana, 6 uscite. Sarebbe stata la mia seconda maratona, dopo 2 anni e mezzo di corsa (41 anni, 181 cm, 76 kg).

- Le prime avvisaglie (scoperte a posteriori) sono comparse durante un'uscita di ripetute (10 x 1km) che ho fatto fatica ad effettuare al ritmo programmato. Pensando semplicemente a "muscoli stanchi", ho continuato a seguire le tabelle di allenamento, compresa una mezza maratona 1 settimana prima della gara (in teoria non tirata, ma poi in pratica gli ultimi 8 km non ce la fai e dai il massimo). Di nuovo, la notte sentivo una strana circolazione/formicolio agli "addominali bassi" / adduttori e delle fitte quando, volontariamente o meno, stiri i muscoli delle gambe, durante la notte/mattina. La mattina fatica ad alzarmi. Inconscio della natura (e in effetti dell'esistenza) della pubalgia, ho pensato fossero i soliti "DOMS", semplicemente in un'altra zona. E ho continuato!

- 9 ottobre, maratona: L'ho fatta, con un tempo decisamente piu' lento di quello che mi aspettavo tre settimane prima. A caldo le gambe giravano, ma sentivo che c'era "qualcosa che non andava". Attribuivo ancora la colpa a un possibile "scarico" non effettuato in maniera adeguata (non era vero, avevo scaricato giusto, ma avevo la pubalgia, senza saperlo!)

- Dopo maratona riposo assoluto - classico, per 2-3 giorni. Difficolta ad alzarmi dal letto, dolore a starnutire, ad abbasarmi, a sollevare pesi. Esco a fare un'uscita di risaldamento/scioglimeno, di pochi km. Il giorno dopo sto peggio, mi fa male anche a non fare niente. Mi documento su internet e scopro di avere la pubalgia, ovvero di averla avuta da 3 settimane e di averci fatto sopra praticamente di tutto, comprese ripetute, un bigiornaliero, una mezza semi-competitiva, e una maratona!

- Riposo assoluto, prendo antinfiammatori (indometacina e' la migliore) e faccio stretching agli adduttori (si trovano su internet esercizi appositi).

- Dopo 10 giorni (ancora sotto l'effetto degli antinfiammatori) sembra "passata". Inserisco il nuoto, 3-4 volte/settimana. Il dolore ritorna. Colpa del nuoto? O colpa della sospensione della indometacina?

- Riprendo con i fans (indom.) e vado da un medico e poi da un fisiatra. Mi confermano l'uso dei fans e riposo assoluto tranne nuoto.

- Siamo a meta' dicembre (2 mesi dalla scoperta), sempre piscina 3-4 volte, ho sospeso i fans. Sempre stretching due volte al giorno.

- Meta' gennaio, provo a introdurre un po' di bici e poi 2 uscite di FL (molto lento), da 4/5 km a distanza di 5 giorni l'una dall'altra. Il dolore (mai scomparso, ma "rintracciabile" con posture o movimenti particolari) torna in superficie, anche se non intensa come 3 mesi prima. Smetto tutto, compreso nuoto, e faccio un'altra settimana di indometacina per togliere il dolore.

- Fine gennaio, comincio delle sessioni di yoga medicale / ginnastica posturale, all'inizio mirate (solo con l'istruttore), poi di gruppo. L'istruttore mi fa fare delle posizioni e degli stretching mai provati prima. Solo yoga 3 volte a settimana (no nuoto), per un mese e mezzo. Ogni giorno, due volte al giorno, ripeto le posizioni e gli allungamenti consigliati dall'istruttore.

- Meta' marzo, decido di provare 3 km di corsa leggerissima. Dopo 3 giorni faccio 4 km. Introduco di nuovo il nuoto. Prima e dopo ogni uscita (nuoto/corsa), appena alzato, e prima di andare a letto i soliti esercizi di allungamento. C'e' un leggero peggioramento, ma decido di "dargli una settimana di tempo". Infatti potrebbe essere una cosa momentanea dovuta alla ripresa della corsa dopo tanto tempo. Alla terza settimana nuoto 3 giorni, corsa 3 giorni (lenta, 6/7 km). Il dolore (piu' fastidio che dolore, una sensazione molto leggera che trovo solo a "cercala", stringendo qualcosa tra le gambe, o alzandomi dal letto la mattina, etc.) e' sceso al livello pre-corsa di 2 settimane prima. Vuol dire che probabilmente la corsa fa bene in questa fase!

- Meta' aprile (5 settimane dalla ripresa della corsa), la pubalgia sembra scomparsa, o comunque in inesorabile calo. Infatti i giorni dopo la corsa sono fresco e slegato. Continuo con un sacco di stretching, alterno nuoto, un po' di bici. Credo che in questa fase la corsa faccia bene, a patto di rimanere sotto i 10km, andare piano, ed eseguire molto stretching. Sono sui 30 km/settimana. Se le sensazioni rimangono quelle, credo di risalire lentamente ai 50/60 km prima di provare a introdurre lavori mirati (ripetute, fondo medio, lunghi, etc.).

Di nuovo, non so se il nuoto abbia aiutato o peggiorato, non so se tutti quelle posizioni (a volte scomode e fastidiose) di stretching siano state d'aiuto, inutili, o dannose. Non so se avessi provato a correre gia' a gennaio (dopo le due uscite brevi poi interrotte) sarebbe stato meglio o peggio. Non lo so, e spero di non scoprirlo mai, nel senso che spero che una volta passata del tutto (e dovrei essere sulla buona strada) non mi torni piu', e quindi non avro' occasione di fare altri esperimenti sulla mia pelle.

Scusate la lunga mail, vi aggiorno fra un paio di mesi se vi interessa.
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emmesse57
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Re: Pubalgia

Messaggio da emmesse57 »

Scusate la domanda - dato che da 5-6 settimane sono afflitto da sintomi simili a molti di quelli che ho letto quì - ma 'sta benedetta pubalgia si manifesta in modo simmetrico? Cioè colpisce con gli stessi sintomi, più o meno ambedue le gambe.
Io ho il classico dolore in alto alla coscia sinistra tra anca ed inguine. Se ne va proprio a spasso tra queste due zone, qualche volta scendendo una decina di centimetri verso il ginocchio. Fastidiosissimo e soprattutto incontrollabile. Molto frustrante perchè imprevedibile (ogni volta mi dico: tra una settimana....... e poi sono sempre alle solite)
Non so cosa fare. Riposare (con conseguente depressione latente), sbattermene e provare a forzare un po'....
Domani ho appuntamanto con un fisioterapista. Ne ho piene le scatole di aspettare.
PB:
21K (11/10/15 - Trento Half Marathon) = 01:44:45
30K (02/06/13 - Cortina-Dobbiaco Run) = 02:42:05
Maratona (07/04/13 - Parigi) = 03:54:59
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amay450
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Re: Pubalgia

Messaggio da amay450 »

ciao a tutti, sono tra gli eletti che hanno provato questo fastidio e vi racconto la mia che è soprattutto cosa NON FARE

Durante la preparazione per la mia prima maratona mi si presentano i dolori al pube lato DX, dopo i lunghi e le ripetute. La mia preparazione comprendeva degli esercizi a corpo libero tra cui una montagna di addominali. Faccio regolarmente un circuito breve di esercizi di stretching dopo la corsa.

Preoccupato chiedo ad un amico medico ed appassionato di sport come comportarmi. Mi consiglia di tenere sotto controllo il dolore con un antidolorifico nelle sedute pesanti. Il dolore resta anche se mai insopportabile. Faccio la maratona e continuo a correre e il dolore progredisce. Provo a nuotare, vado in bici. Sospendo tutto, anche il fuoristrada in moto. Mi rendo conto che l'inguine è il fuoco di gran parte di muscolatura e legamenti che governano l'organismo.
Praticamente mi è rimasta la lettura, qualunque cosa faccia mi crea dolori.

HO ESAGERATO E PRETESO TROPPO SENZA DARMI TREGUA nel frattempo ho fatto una quantità di ultrasuoni esagerata, laser localizzati, massaggi, stretching mirato trovato in internet, ma nulla mi ha dato sollievo. Indagando ho scoperto che il lavoro di addominali se troppo intenso facilita l'insorgere della pubalgia.

Ho dovuto riconoscere la debacle e fermarmi per nove mesi. Il riposo mi ha rimesso a posto, ho ripreso a correre ascoltandomi un po' di più e tenendo in considerazione gli avvisi che il corpo ti manda. Un lieve fastidio a volte mi ritorna, ma è come un avvertimento a non esagerare, non un dolore.

Da allora ho riprovato una maratona e mi sono strapazzato in molti modi, ma la pubalgia è superata. ....e mi ha insegnato molto!

L'anno scorso mi è venuto un dolore alla pianta del piede e dopo tre sedute di corsa dolorosa mi sono fermato,ho scoperto di avere una tendinite plantare che ho risolto in meno di tre mesi con riposo e terapie. Morale è meglio curarsi subito e non insistere.

Spero che i miei errori siano d'aiuto a qualcuno e...in bocca al lupo ai doloranti.
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megatony99
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Re: Pubalgia

Messaggio da megatony99 »

confermo le notizie di Amay: anch'io mi ero messo a fare addominali modello "marines" in palestra e dopo poco sono comparsi dei dolori a livello del pube. per fortuna niente di insopportabile e soprattutto ad un livello tale da rientrare quasi completamente con solo un paio di giorni di riposo. ma di fatto c'è sempre un filo di dolore dopo gli allenamenti di corsa.
il dolore è allargato alla parte alta-interna delle cosce.
adesso, pur facendo addominali con più calma, il dolore riappare se corro molto. evidentemente non dando mai tregua fra addominali e corsa, il pube si fa sentire
06.11.11 NYCM 3:36:58
07.10.12 Chicago 3:08:54
15.04.13 Boston 3:13:32
29.09.13 Berlino 3:09:24
28.02.14 Tel Aviv 3:08:41
28.02.16 Tokyo 3:05:22 (ultima delle 6 major!)
28.03.16 Unesco Cities Marathon 2:58:56
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zakkis
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Re: Pubalgia

Messaggio da zakkis »

per scaramanzia ho aspettato un mesetto a ripostare in questo messaggio.
dopo mesi di massaggi da un fisioterapista che mi "diagnosticava" la pubalgia ho ascoltato un amico e ho fatto un paio di visite da un osteopata.
mi ha detto che non soffrivo di pubalgia ma avevo un errata postura del bacino e la gamba non lavorava in modo corretto.
sono bastate 2 sedute.
di fatto è un mese che i dolori sono quasi scomparsi e riesco a correre tranquillamente.

un saluto
Stefano

p.b. "tapasciata mode" = 3 ristori: totale 4 fette biscottate con nutella + panino con salamella + crostatina
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Taminog
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Re: Pubalgia

Messaggio da Taminog »

Io è da Gennaio che penso di avere una pubalgia. Come descrivo qui http://www.runningforum.it/viewtopic.php?f=29&t=14585 infatti il problema sembra sia essere tutt'altro che pubalgia.
Il medico curante ha già visionato gli esiti e le radiografie fatte al bacino, anca dx e anca sx e quello che dice è che a parte una piccola calcificazione l'ossatura sembra non avere danni.
Per maggior sicurezza però, e per sapere se potrò continuare a correre le mie belle ultramaratone, metterò all'attenzione del mio carissimo medico sportivo, nonché grandissimo fisioterapista, le radiografie fatte.
Per quanto riguarda quello che dicevo all'inizio, le indagini radiografiche hanno evidenziato una "formazione tondeggiante radioopaca, avente diametro di circa 15mm", il quale fa presupporre alla formazione di un calcolo endovescicale.
Settimana prossima è già programmata una ecografia dell'addominale inferiore che chiarirà anche quest'ultimo problema.
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PB Maratona: 03:15:30
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max1974
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Re: Pubalgia

Messaggio da max1974 »

ciao.....
come ho gia scritto ero nel tunel della pubalgia ma adesso sono entrato in quello del menisco......
comunque all'inizio di maggio ho cominciato ad stare meglio, masaggi dal fisioterapista almeno una volta a settimana piu circa 150 adominali al giorno e strecing a volonta scheda di esercizi che mi a dato il fisioterapista..... sembrava funzionare fino a che un bel giorno crack il menisco !!!!
il corno posteriore lesionato cosi diceva la risonanza.....
morale sotto le scarpe...... comunque ora mi anno operato in endoscopia e sono fermo da due settimane e ne prevedo altre tre circa ma non mollo !!!!
prima poi finira ......
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Taminog
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Pubalgia

Messaggio da Taminog »

Ah, quindi dici con certezza che la lesione al menisco sia da attribuire alle scarpe?

Ogni quanto le cambiavi e che che tipo hai sempre usato ?
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ADB

Re: Pubalgia

Messaggio da ADB »

Io ogni tanto qualche dolore l'ho sentito ma credo era dovuto al fatto di stare molto seduto in ufficio. Il dolore era nella parte posteriore del gluteo nella zona bassa. la parte opposta dell'inguine. E' quella la zona incriminata o il dolore della pubalgia è nella parte anteriore (sotto i testicoli per intenderci)?
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giodo
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Re: Pubalgia

Messaggio da giodo »

i dolori dovuti alla pubalgia sono anteriori (dolore localizzato al canale inguinale, al retto addominale basso, alle inserzioni degli adduttori...); la zona che descrivi tu è molto soggetta all'infiammazione del piriforme...credo :nonzo:
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