Sindrome di Haglund (causa di tendinite insopportabile)

Discussioni e domande sugli infortuni e sui metodi per superarli

Moderatori: F-lu, gian_dil, elisa udine

Rispondi
Andrea1969
Maratoneta
Messaggi: 356
Iscritto il: 6 apr 2009, 12:07

Re: Sindrome di Haglund (causa di tendinite insopportabile)

Messaggio da Andrea1969 »

Laetitia ha scritto:
19 lug 2018, 11:45
SCUSATE, NON SO COSA SIA SUCCESSO...
avevo cercato di creare un thread separato e più facile da consultare, senza voler assolutamente cancellare o far concorrenza a questo. Invece credo che gli amministratori li abbiano semplicemente uniti, anche se purtroppo in questo modo decade il mio scopo (E SEMBRA CHE IO STIA SPAMMANDO). Peccato...
Ciao Letizia !
Scusami per il ritardo nella risposta (anche al messaggio privato), ma è soltanto perché apro questo thread facendo il login saltuariamente.

Ho letto del "reinserimento" del tuo thread in questo, ma da veterano del forum posso affermare che si tratta d'una sorta di "politica" (credo giusta) da sempre attuata da parte della moderazione, quella di evitare diramazioni, sovrapposizioni e sparpagliamenti tra i vari argomenti.
Anche a me è capitato un paio di volte di essere "ricollocato" su un thread già esistente.

Del resto, in questo caso specifico, se lo scopo è semplicemente quello di rintracciare storie personali, ebbene basta cercare un po' "a colpo d'occhio" i post più lunghi (più o meno proprio come quello che hai scritto tu) per avere alte probabilità che corrispondano...a qualche storia ! :D
E poi devo dire, personalmente, che è anche bello andare un po' a rintracciarle : non è neanche detto che uno lo debba fare col fiato sul collo di qualcuno o di qualcosa, basta la massima calma, che poi del tutto conciliabile con quella che ci concede (semmai fin troppa !) la "nostra" cara sindrome. :( A me è capitato di leggere storie anche mesi dopo che erano state già pubblicate...

In ogni caso, però, visto che ci sono, posso darti una buona notizia che, al tempo stesso, dovrebbe un po' consolarti, incoraggiarti e rendere superflua la tua ricerca di storie (che di solito assomiglia alla classica ricerca del "mal comune mezzo gaudio"). Per la verità non sto per far altro che ripeterti quanto ho già scritto qualche settimana fa, in alcuni post che appunto - inseriti tra le pieghe di tanti altri - devono esserti sfuggiti.

La "buona notizia" (che solo in apparenza sembra brutta) sta proprio nei tempi che dichiari : visto che hai parlato di "acqua fresca", ebbene mi verrebbe proprio da dirti che gli APPENA 3 MESI trascorsi tra aprile e luglio, dopo l'operazione, sono un'acqua fresca che più fresca non si può (oserei dire...gelata ! :mrgreen: ) per giudicarne l'esito.
In altri termini, sei caduta in pieno esattamente nello stesso mio errore, io che dovevo operarmi ad entrambi i piedi (Haglund bilaterale ](*,) ) e sull'abbrivio della prima operazione contavo - dopo 3 mesi - di fare anche la seconda di corsa, è il caso di dire.
E invece dopo 3 mesi mi sentivo proprio come te, come prima se non peggio : addirittura mi pareva d'essermi dato la zappa sul piede: dico "sul" proprio perché l'altro - quello ancora da operare - mi sembrava che almeno grazie al riposo forzato stesse addirittura meglio ! Convinto dell'inutilità dell'operazione : tempo, soldi e sofferenze buttati.

Sai quanto c'è voluto per uscirne davvero ? La bellezza di quasi un anno e mezzo ! Tant'è che uso riassumere la vicenda dicendo di aver vissuto 6 mesi in carcere (da innocente), altri 6 agli arresti domiciliari, ed altri ulteriori 6 in libertà condizionata. Da quel settembre 2016, soltanto quest'inverno, finalmente, non ho più sentito nessun dolore, e dico NESSUNO, neppure dopo nessuno sforzo, e anche qui dico NESSUNO : compresa una mezza maratona fatta in allenamento in meno di un'ora e mezzo, cosa mai riuscita neppure prima di operarmi. E anzi, in quell'occasione si è vista tutta la differenza tra un piede e l'altro : con quello ancora "malato" a lanciare ...urli ](*,) Ed è proprio per questo che non ci ho più riprovato :afraid: Ma per fortuna ho anche altre passioni (bici e montagna su tutte) con cui tra l'altro mi sono reso conto di aver potuto e saputo ridurre il ruolo della corsa ben più di quanto potessi immaginarmi senza risentirne.

Alla fine (a costo di farmi un "mazzo" così, scusa l'espressione) ho recuperato una forma che non avevo neppure 10 anni fa - fiato in primis - ma proprio questo mi rende terribilmente difficile da accettare psicologicamente la prospettiva di tornare al punto di partenza con l'altra operazione, come fosse un estenuante gioco dell'oca. Sì perché bene o male si tratterebbe di sacrificare letteralmente un altro anno di vita a quasi 50 anni : e mentre da giovani lo si può fare molto più alla leggera, adesso no.
Di contro, però, altrettanto potente è lo stimolo psicologico della prospettiva di levarmi il dente una volta per tutte e di come mi sentirei a quel punto : insomma, un bel tiro alla fune tra due tentazioni opposte, quella di rimandare il più possibile e quella di farlo in meno possibile :D

Ma siccome nel tuo caso, per tua fortuna, la cosa riguarda un solo piede e l'intervento l'hai già fatto, serve solo avere pazienza. Solo quella.
Ti renderai conto di come i meccanismi fisiologici autoriparativi del corpo siano quasi imperscrutabili, si deve davvero "rinunciare a capire" : perché ad esempio è proprio per questo che altri - nella medesima situazione - dopo 3 mesi già correvano, e l'errore consiste appunto nel fare confronti tra persone (e fisiologie) differenti. Come per tante altre cose, siamo tutti geneticamente diversi.
Un bel giorno, senza preavviso, senza alcun particolare motivo, da un momento all'altro farai un bel salto in avanti. E magari per altri mesi resterai su quel livello. Poi un altro bel giorno ne farai un altro, e così via finchè alla fine - quasi senza rendertene conto - i dolori di oggi ti sembreranno un ricordo.

Fìdati :wink:
Lo so, è difficile perché è la stessa cosa che dicevano a me e lo scetticismo, lo scoramento, il disincanto sembrano prevalere su tutto, portando quasi a un'apatia cronica verso la vita e gli altri. Ma è proprio così : fìdati. Non tanto di chi te lo dice (come me in questo caso), ma di te stessa, cioè del tuo piede. :D

Ciao.
Avatar utente
mentorex
Maratoneta
Messaggi: 367
Iscritto il: 14 dic 2010, 9:21

Re: Sindrome di Haglund (causa di tendinite insopportabile)

Messaggio da mentorex »

Per i più depressi, incoraggio a fare l'intervento in artroscopia, quando possibile, ovviamente. Io ormai non ho più alcun problema con il piede operato. Tanto per rendere l'idea l'ultimo allenamento, ieri, è stato 10km in fartlek, con 1km veloce (3'45"/km) e 1km lento (4'15")
Per chi non ha letto i miei precedenti post ricordo di essere stato operato il 16 novembre 2017 e già dopo poche settimane ho preso a camminare distanze dell'ordine dei 2-3 km e dopo circa 2 mesi e mezzo a corricchiare per riprendere ad allenarmi seriamente da aprile 2018. Non soffrite inutilmente e affidatevi a un buon chirurgo del piede. Lasciate perdere fisioterapisti e altri "maghi" delle ossa, non buttate i soldi e soprattutto no perdete tempo. se avete preso coscienza in che cosa consiste questa malattia dovreste aver chiaro che le varie cure proposte dai fisioterapisti sono solo acqua fresca.
Personal Record
- 10km-34'
- 21,097km-1h15'
- 42,195km-2h44' (Parigi-Venezia), ho fatto 21 maratone tutte sotto le 3 ore
- 50 km-3h28' (50 km di Romagna), 4h08' (Pistoia-Abetone)
- 60km-4h34' (60km del Trasimeno)
- 100km-9h14' (100km del Passatore)
Andrea1969
Maratoneta
Messaggi: 356
Iscritto il: 6 apr 2009, 12:07

Re: Sindrome di Haglund (causa di tendinite insopportabile)

Messaggio da Andrea1969 »

La fisioterapia può certo servire (anch'io l'ho fatta), ma solo ....DOPO l'intervento.

Appunto per riprendersi dalle conseguenze collaterali del medesimo.

Ma solo per quello.
rambobitt
Novellino
Messaggi: 3
Iscritto il: 22 mag 2018, 19:52

Re: Sindrome di Haglund (causa di tendinite insopportabile)

Messaggio da rambobitt »

NON MI SONO PRESENTATO NEL PRIMO POST SCUSATEMI MI CHIAMO LUIGI HO 53 ANNI E CORRO DA SEMPRE SONO ABRUZZESE , DICEVO CHE HO FATTO ANCH'IO LA PAZZIA DI OPERARMI AL CALCAGNO LA RITENGO ANCORA UNA PAZZIA PERCHE' A QUATTRO MESI DICIAMO CHE L'UNICA COSA BUONA CHE RIESCO A FARE E' BICICLETTA E NUOTO, MA IO VOGLIO RITORNARE A CORRERE COSI' HO PROVATO DOPO UN PO DI CAMMINO SU UNO STERRATO ABBASTANZA RIPIDO MA NON DURO COME L'ASFALTO DICIAMO CHE HO CORRICCHIATO PER UNA DIECINA DI MINUTI POI HO CAPITO CHE DOVEVO DESISTERE E HO RICOMINCIATO A CAMMINARE, QUINDI GIORNO DOPO DOLORE POI HO MESSO GHIACCIO E CREDO CHE SIA ANCORA PRESTO, CERTO IO HO FATTO UN INTERVENTO CLASSICO CHE PIU' NON SI PUO' SCARIFICAZIONE TENDINEA OSTEOTOMIA CALCAGNO E RIMOZIONE OS TRIGONUM , UNA CICATRICE LUNGA DUE METRI. SCHERZO UNA BELLA CICATRICE A VEDERLA PERO METTE VERAMENTE PAURA . CIO' CHE NON MI SPIEGO E' COME MAI ANCORA HO UN CERTO GONFIORE A LIVELLO DELLA CAVIGLIA SIA ALL'INTERNO CHE SULL'ESTERNO ED E' QUESTO CHE MI PREOCCUPA NON SO A VOI COME SI SIA EVOLUTO IL POST OPERATORIO, MA IO NON RIESCO A DIGERIRE QUESTO FATTO . PER IL RESTO QUALCHE SPERANZA CE L'HO ANCORA PERO VEDERE LA MIA SQUADRA CHE CORRE E IO A GUARDARE E' VERAMENTE BRUTTA.
Danielamodena
Novellino
Messaggi: 1
Iscritto il: 22 set 2018, 18:30

Re: Sindrome di Haglund (causa di tendinite insopportabile)

Messaggio da Danielamodena »

Ciao a tutti io mi sono operata di haglund il 28 maggio 2018 quindi quasi 3 mesi fa..... Per ora faccio qualche camminata.. Ero partita un po' troppo carica, 12 km ma ovviamente il piede mi faceva un male cane.mi sono dovuta ridimensionare un bel po' e nonostante tutto spesso mi fa male ugualmente. Per fortuna vado anche in bici e nuoto quindi posso compensare con questi sport.Sinceramente pensavo che a tre mesi dall operazione sarei stata quasi a posto invece tutt altro..Questo mi ha demoralizzato molto e a volte anche io ho pensato di aver fatto un operazione inutile..Beh leggendo le discussioni su questo forum mi sono un po' ripresa e ho ritrovato la speranza visto che x molti i tempi sono stati davvero lunghi. Quindi tengo botta e non mollo!! :thumleft:
safaryway
Novellino
Messaggi: 1
Iscritto il: 8 ott 2018, 2:01

Sindrome di Haglund: ferite post operatorie

Messaggio da safaryway »

Salve,
a seguito di una diagnosi di Haglund, dopo aver scelto ed affrontato l'intervento chirurgico i primi di settembre 2018, ho portato il gesso per 30 giorni, e ora il tutore.

Questo periodo è stato caratterizzato da un dolore forte che non accennava a diminuire.

Sono stato operato al Rizzoli di Bologna.

Una volta rimosso il gesso e i punti, si scopre una ferita nella parte bassa del tallone, "deiscente" ovvero suturata ma riapertasi durante i 30 giorni di gesso.

Fortunatamente non tutta ma solo gli ultimi 3 cm della ferita si sono riaperti, ma il dolore è stato lancinante in fase di medicazione post rimozione gesso;
dopo però sono stato subito meglio, nel senso che la sera stessa non avevo più dolore, se non facendo pressione sulla ferita, e inoltre dopo 2 giorni ho anche poggiato il piede, cosa inaspettata data l'intensità del dolore che ho avuto in tutto il periodo di convalescenza; intendiamoci, il dolore non è scomparso del tutto, ma si è attenuato molto dopo la medicazione.

Mi sono stati prescritti antibiotici, antidolorifici e dopo 7gg. fare il controllo della ferita, quindi andrò venerdì prossimo.

Volevo sapere se qualcuno di voi ha avuto la stessa esperienza (o simili) e quanto tempo ci è voluto affinché la ferita in via di guarigione, anche se non rimarginata del tutto, non causasse più dolore.

Grazie a tutti.

P.S.: il tutore di tipo walker fisso, in casa non lo uso mai perché uso le stampelle e il piede non lo poggio, lo uso solamente per uscire: è giusto così o devo indossarlo sempre, anche di notte?
Laetitia
Novellino
Messaggi: 8
Iscritto il: 16 lug 2018, 9:12

Re: Sindrome di Haglund (causa di tendinite insopportabile)

Messaggio da Laetitia »

Ciao a tutti e grazie ad Andrea per la lunghissima risposta. Altri mesi sono passati senza novità di sorta... domani saranno 6 mesi dall'operazione e il male non accenna a diminuire. Oggi ho fatto un'ecografia prescritta dal medico che mi ha operata e il risultato è una forte borsite retrocalcaneare e il tendine ancora ispessito (7,4 mm). Ho anche delle piccole calcificazioni, tanto per non farmi mancare niente! Me misera!
Nel frattempo qualche corsetta l'ho fatta... Potrei anche tornare a correre come prima, perché anche prima di operarmi non ero immobile, se non che il giorno dopo quasi non appoggio il piede e riesco ad andare max 2 volte alla settimana un'oretta (col rischio di farmi venire dolori altrove perché corro male).
Insomma sono ancora qui che mi spacco la testa a chiedermi se ha senso aver fatto l'operazione... e i miei amici l'anno prossimo fanno la maratona di New York, mentre io???

Qualcuno ha avuto esperienza di questa maledetta borsite?

In bocca al lupo a tutti... ma che sfiducia oggi!
enzino68
Mezzofondista
Messaggi: 51
Iscritto il: 3 apr 2012, 12:46

Re: Sindrome di Haglund (causa di tendinite insopportabile)

Messaggio da enzino68 »

Ciao a tutti. Mi inserisco anche io nel post così da trovare magari utili consigli da altri runner affetti dallo stesso problema
Mi sono operato al calcagno il 6 novembre; classico intervento con scarificazione del tendine, resezione della calcagno e rimozione di una borsite.
Dopo poche ore dall'intervento appoggio con stampelle per tre settimane; da adesso fino al 60° giorno cammino (senza sforzo e possibilmente inserendo un po' di nuoto) e dal 60° al 90° possibilità di inserire anche la bici.
Ad oggi, a parte la zona operata che è ancora abbastanza gonfia ed un po' dolorante in appoggio, non ho problemi particolari.
Spero vivamente di poter ricominciare a correre a febbraio!
PS: ogni consiglio è ben accetto!
PB Mezza Maratona 1.32.43 (Vigone 04.05.2014)
PB Maratona 3.22.35 (Verona 20.11.2016)
Laetitia
Novellino
Messaggi: 8
Iscritto il: 16 lug 2018, 9:12

Re: Sindrome di Haglund (causa di tendinite insopportabile)

Messaggio da Laetitia »

Tanto per aggiornarvi, 9 mesi dall'operazione e il male persiste esattamente come prima di operarmi. Se corro un po' (adesso sono ferma perchè, per non farmi mancare nulla, mi sono fatta una distorsione al ginocchio sinistro, quindi ormai sono zoppa da entrambi i lati :pale: ), ma anche se cammino su sterrato per più di un'ora, il dolore torna a farmi compagnia x uno o due giorni successivi.
L'ortopedico da cui sono andata per il ginocchio ha guardato anche il piede e si è stupito perchè la cicatrice è molto piccola in proporzione a quello che secondo lui sarebbe stato da togliere (in effetti è circa 1,5 cm).
Domani andrò da un altro medico, un medico sportivo che scrive su un giornale molto noto fra noi Runner, quindi spero abbia dei consigli pratici mirati per chi corre.
Sono molto delusa e non vedo sinceramente una via d'uscita.

Nel frattempo comunque a New York mi sono iscritta, anche se ci sono ottime possibilità che ci vada da accompagnatrice o camminatrice...
enzino68
Mezzofondista
Messaggi: 51
Iscritto il: 3 apr 2012, 12:46

Re: Sindrome di Haglund (causa di tendinite insopportabile)

Messaggio da enzino68 »

2 mesi dall'operazione. Ho cominciato a inserire bici in pianura. Dolore simile alla situazione preoperazione anche se non ho ancora corso (se tutto ok potrò provare tra un mese).
E' mia intenzione partecipare a New York...spero di poterla fare almeno da camminatore!
PB Mezza Maratona 1.32.43 (Vigone 04.05.2014)
PB Maratona 3.22.35 (Verona 20.11.2016)
Rispondi

Torna a “Infortuni e terapie”