Sindrome di Haglund (causa di tendinite insopportabile)

Discussioni e domande sugli infortuni e sui metodi per superarli

Moderatori: F-lu, gian_dil, elisa udine

Rispondi
Avatar utente
francescodiani
Ultramaratoneta
Utente donatore
Messaggi: 1641
Iscritto il: 13 apr 2017, 0:06
Località: Mantova

Re: Sindrome di Haglund (causa di tendinite insopportabile)

Messaggio da francescodiani »

Seguo
.
----
Correre è la mia terapia.
42,195 Km - 3h47'25" - Maratona Pisa 2018

"Fai correre anche tu il porcellino :pig: di Runningforum, clicca qui" !!
ex podista
Novellino
Messaggi: 8
Iscritto il: 13 mar 2019, 19:51

Re: Sindrome di Haglund (causa di tendinite insopportabile)

Messaggio da ex podista »

Buongiorno,operato al calcagno e al tendine achilleo 95 gg. fa:
ogni giorno sto sempre meglio,la parte posteriore del piede e' ancora leggermente gonfia, applico 3 volte al giorno "aulin gel", ho tolto i rialzi dalle scarpe, tutta la mattina cammino quasi normalmente, nel pomeriggio man mano che mi stanco zoppico e le scarpe mi danno molto fastidio, riesco a pedalare senza eccessiva sofferenza per quasi 3 ore (70km. circa) ritmi blandi e rapporti agili, oggi ho festeggiato ferragosto rimettendomi in tenuta da corsa e camminando per 5Km.
Ancora oggi riscontro che stavo meglio prima di operarmi, ma oggettivamente riconosco che i miglioramenti sono continui, a tal punto che comincio ad accarezzare la speranza di ritornare a correre, saluti e complimenti a mentorex per la sua ripresa veramente eccezionale
fabiomax78
Novellino
Messaggi: 3
Iscritto il: 18 mag 2019, 20:54

Re: Sindrome di Haglund (causa di tendinite insopportabile)

Messaggio da fabiomax78 »

Buongiorno a tutti,
sento di dare anch'io un contributo alla causa, sperando di poter aiutare. Ho 41 anni, corro da quando ne ho 13 ma negli ultimi 10 anni ho combattuto anch'io con i dolori che conosciamo purtroppo tutti quanti, sia al calcagno dx che al sx.
A fine giugno 2019 mi sono fatto operare a roma in artroscopia al calcagno sx (quello che, tra i due, è stato il più doloroso per me). L'intervento è consistito in due piccoli buchetti, uno sulla parte mediale interna e l'altro nella parte simmetrica esterna. Il chirurgo ha fatto una fresatura della parte mediale e leggera pulizia della borsa. Per fortuna il tendine è sanissimo, quindi non è stato toccato per nulla.
Il chirurgo che mi ha operato, subito dopo l'intervento mi ha detto che posso tornare a fare tutto (che dire... speriamo che c'ha ragione lui ...). Altri piccoli dettagli medico fisiologici:
da quando ho fatto l'intervento non ho mai preso antidolorifici; il calcagno non si è mai gonfiato; inoltre, nella parte mediale che ha fresato non ho mai avvertito più dolore.

L'iter post operatorio è stato il seguente:
1) stampelle per i seguenti 14 gg per non scaricare il piede operato a terra (il mio corpo sentiva in realtà che le stampelle me le sarei potute togliere molto prima, ma ho seguito alla lettera il chirurgo);
2) dopo 20 gg ho iniziato a fare fisioterapia strumentale (ultrasuoni, laserterapia e massoterapia) ma, soprattutto:
qualche seduta in piscina,
tanto rinforzo muscolare generale di quadricipiti/flessori/anche/muscoli dei piedi,
stretching;
tanti esercizi di core stability;
3) dopo 45 gg (cioè 5 gg fa) ho aggiunto degli esercizi in eccentrica per il soleo e il gastrocnemio, iniziando con pochi kg e con poca resistenza.

Nella parte mediale del calcagno operato il dolore che mi ha attanagliato per anni è totalmente scomparso.
Invece è comparso un pochino di dolore nella parte centrale/esterna, che avverto quando scendo le scale o quando rullo pienamente il piede per camminare; a tal proposito è presto per fare considerazioni, spero solo che sia un processo di adattamento. Se le cose vanno come devono andare, tra 20 giorni dovrei iniziare la parte propedeutica alla corsa. Se no, allora ci sarà qualcosa che non va. Lo scoprirò presto ;)

Un'altro appunto sulle calzature da utilizzare: da quando ho fatto l'intervento, in giro per casa sto in ciabatte e se esco sto con delle scarpe da running aperte dietro con un drop di 8mm.

mi sento di confermare quello che ha detto Mentorex: oramai l'artroscopia ha fatto passi da gigante; non bisogna averne timore. Io non sono un medico però, se si avessero dei dubbi, è bene ascoltare 3 chirurghi bravi. Se tutti e 3 dicono la stessa cosa, allora è bene togliersi questo "dente" piuttosto che trascorrere una vita fatta di dolori la mattina appena alzati dal letto, ghiaccio, fisioterapie, ecc.

un saluto
ex podista
Novellino
Messaggi: 8
Iscritto il: 13 mar 2019, 19:51

Re: Sindrome di Haglund (causa di tendinite insopportabile)

Messaggio da ex podista »

Buona sera,dopo crica 4 mesi dall'intervento al calcagno e al tendine di achille le cose vanno abbastanza bene: tengo le scarpe per tutta la giornata, la sera mi vesto da runner e.......vado a camminare sono arrivato a fare anche 8/9 km., contro il parere del medico e di mia moglie ho alternato qualche minuto di corsa alla camminata,avendo sensazioni incoraggianti e anche non pochi dolori,, pedalo con gruppi " tranquilli" anche per 3/4 ore non accuso piu' dolore quando mi alzo sui pedali cosa di cui ho sofferto per 4 anni,, purtroppo lamento dolore al ginocchio della gamba operata causa condropatia pregressa e "severa" dalla quale dubito di poter venire fuori. Posso affermare di stare meglio rispetto a prima dell'operazione! Nelle scarpe da lavoro che tengo dal mattino alla sera,ho messo una soletta che mi tiene leggermente piu' alta la parte posteriore del piede,ovviamente in entrambe,mentre nelle scarpe che uso per andare a camminare ho lasciato la soletta originale ma ho asportato la conchiglia posteriore,a casa sono il piu' possibile in ciabatte , al mattino ho qualche dolore e la sera zoppico e spesso metto il ghiaccio. Complessivamente sono contento di come stanno andando le cose considerando che ho 61 annie quindi non posso aspettarmi tempi di recupero eccezionale, ma accarezzo la speranza di uscire la sera non a camminare ma a correre, Un saluto.
Avatar utente
mentorex
Maratoneta
Messaggi: 367
Iscritto il: 14 dic 2010, 9:21

Re: Sindrome di Haglund (causa di tendinite insopportabile)

Messaggio da mentorex »

Sabato ho corso la mia seconda gara ufficiale (10km). Dopo l'intervento non avevo ancora gareggiato ufficialmente (cioè con il pettorale, senza sì), di nuovo primo di categoria e stavolta mi sono riportato un gran bel prosciutto.
La settimana scorsa, in allenamento, ho percorso 10km in 38 minuti. Ormai Haglund è solo un ricordo lontano.
Auguri a tutti
Personal Record
- 10km-34'
- 21,097km-1h15'
- 42,195km-2h44' (Parigi-Venezia), ho fatto 21 maratone tutte sotto le 3 ore
- 50 km-3h28' (50 km di Romagna), 4h08' (Pistoia-Abetone)
- 60km-4h34' (60km del Trasimeno)
- 100km-9h14' (100km del Passatore)
Giocarbo
Novellino
Messaggi: 2
Iscritto il: 3 ott 2019, 21:27

Re: Sindrome di Haglund (causa di tendinite insopportabile)

Messaggio da Giocarbo »

Ciao a tutti,
Domanda semplice: l'ortopedico mi ha diagnosticato una possibile sindrome di haglund ma il mio dolore non è sul tendine d'Achille posteriore, piuttosto nell'incavo tra tallone e malleolo (da entrambe le parti) proprio dove sembra il tendine si aggancia sull'osso. Alla palpazione molto acuto.
Fatto di tutto negli ultimi 6 mesi, Elettrolisi percutanea non da grandi risultati ma una tendinosi all'achilleo è evidente tramite ecografia.
Corro da sempre ma negli ultimi anni su distanze Trail più lunghe (25-60km) e ho paura di aver usato scarpe leggermente troppo strette nell'ultimo anno.
Insomma la sindrome non è evidente dall'Rx ma potrebbe essere il problema. Ho un tallone leggermente più pronunciato sui lati.
Non ho mai letto del dolore nei due incavi come nel mio caso, è il caso per qualcuno di voi?
Grazie mille delle vostre risposte.
Giocarbo
Novellino
Messaggi: 2
Iscritto il: 3 ott 2019, 21:27

Re: Sindrome di Haglund (causa di tendinite insopportabile)

Messaggio da Giocarbo »

Buongiorno di nuovo,

Considerato che non ho un evidente deformità e il dolore mi si manifesta esclusivamente sui lati interni del tallone, cercando nel web ho trovato le seguenti diagnosi differenziali al morbo di Haglung:
- Borsite retrocalcheare: conflitto osteo-tendineo pur in assenza di un vero sperone calcaneare
- Borsite preachillea: dovuta a delle anomalie del angolo postero-superiore del calcagno o a turbe della statica (piede cavo). Si manifesta clinicamente con dolori e all’esame con una tumefazione della regione del tallone, non direttamente posteriore ma laterale, apparendo da ciascun lato del tendine come una bisaccia. Si riscontra una piccola fluttuazione che si sente sotto le dita palpando ciascuna faccia della zona tumefatta.

Qualcuno ha esperienze in merito?
Grazie ancora
Pasquale Six star
Novellino
Messaggi: 1
Iscritto il: 17 nov 2019, 22:54

Re: Sindrome di Haglund (causa di tendinite insopportabile)

Messaggio da Pasquale Six star »

Ciao,
Sono nuovo del forum, ma ho il tuo stesso problema e adesso devo intervenire. Potrei darti molte informazioni in merito, ma è sempre opportuno rivolgersi ad un tecnico.
Il consiglio migliore che posso darti è vai il prima possibile da un ortopedico bravo che sia specializzato nella cura del piede. Ti farà fare rx e rnm certamente.
Non perdere tempo, perché se è haglund può solo peggiorare.
In bocca al lupo.
Ultima modifica di Pasquale Six star il 6 gen 2020, 23:50, modificato 2 volte in totale.
Six star finisher
Tokyo 2014 Boston 2015 London 2016 New York 2017 Chicago 2018 Berlin 2019
tombor
Novellino
Messaggi: 3
Iscritto il: 27 lug 2019, 21:41

Re: Sindrome di Haglund (causa di tendinite insopportabile)

Messaggio da tombor »

Buongiorno a tutti volevo aggiornarvi, mi sono operato per una Tendinopatia achillea cronica che non ha risposto a nessuna terapia classica ( riposo, esercizi eccentrici, tecar, onde d’urto...ecc..) e dopo quasi 1 anno ho deciso di fare l’intervento. Alla radiografia avevo un profilo del calcagno sporgente non un immagine classica da hugland ma a detta dell’ortopedico c’era un conflitto con il tendine che mi aveva portato nel tempo a infiammazioni ricorrenti ed infine alla cronicizzazione..purtroppo senza mai avere sintomi importanti durante gli allenamenti. Il tendine purtroppo ne ha risentito parecchio si è ingrossato e si sono formare delle calcificazioni. Oggi sono a 65 gg post operatori ( intervento open per permettere la pulizia del tendine) riesco a camminare 5/6 km tutti i giorni faccio ginnastica in acqua per riabilitare la caviglia ed una seduta di fisioterapia settimanale che serve a togliere le eventuali aderenze post intervento anche se devo dire che la ferita è perfetta. Da pochi giorni ho iniziato il potenziamento nell’ottica di riprendere a correre tra un mese circa..almeno spero!
La sera però ancora ho dolore e la zona di inserzione la sento sempre molto rigida vorrei sapere se oltre ai classici esercizi di eccentrica ed allo stretching posso aggiungere qualcosa che mi aiuti...immagino che ancora sia presto ma se qualcuno ha suggerimenti sono ben graditi
Vi ringrazio e spero di tornare alla mia passione il prima possibile domenica possa sotto casa mia la Firenze Marathon ed io quest’anno starò a guardare...
grazie dei suggerimenti
Avatar utente
robvietti
Aspirante Maratoneta
Messaggi: 181
Iscritto il: 22 dic 2016, 18:43
Località: Asti, Torino

Re: Sindrome di Haglund (causa di tendinite insopportabile)

Messaggio da robvietti »

A me hanno consigliato il protocollo di Alfredson, Si tratta cmq sempre di esercizi di eccentrica.
Puoi trovare spiegazioni qui: http://www.fisiobrain.com/web/2016/il-t ... a-achillea
Magari è già ciò che hai fatto, magari no. Ciao
Immagine
Rispondi

Torna a “Infortuni e terapie”