Sull'olio di palma e gli attuali spot pubblicitari

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Re: Sull'olio di palma e gli attuali spot pubblicitari

Messaggio da The Observer »

Pescanoce ha scritto: non che uno deve dire "eh ma le zucchine chissà quanti pesticidi allora tanto vale mangiare solo Big Mac "!
Shit happens, e happens comunque anche se faccio la spesa solo da mondo bio, però facciamo anche in modo che non happens tanto soon.
:D Però è anche vero il contrario: non è che siccome il Big Mac chissà quanti ormoni allora tanto vale mangiare SOLO zucchine...
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Pescanoce
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Re: Sull'olio di palma e gli attuali spot pubblicitari

Messaggio da Pescanoce »

Mangiare solo zucchine, rischio che ho corso un paio di anni fa... mio suocero ha l'hobby dell'orto, toglietegli tutto ma non il suo orto, e due anni fa è stato l'anno delle zucchine (a seconda del tipo di estate, certe coltivazioni risultano più fruttuose di altre). Ho mangiato zucchine tutti i giorni, non sapevo più a chi regalarle... e vai di zucchine grigliate, pasta alle zucchine, pesto di zucchine, insalata di zucchine... quando vedevo una melanzana mi commuovevo...
Però l'Indonesia - uno dei paesi più popolosi del mondo, escludendo quelli microscopici - deve proteggere i giaguari e la foresta tropicale o quello che è. Ovviamente la scusa per metterci in pace la coscienza è che sono le multinazionali brutte e cattive a fare questo e quello CONTRO la volontà dei poveri locali.
Questo è vero, ma è un concetto molto vicino alla fallacia argomentativa del "tu quoque". Lo so perché ho un marito linguista e quando discutiamo mi fa notare le mie fallacie argomentative... Va beh, comunque il fatto che noi occidentali abbiamo fatto il bello e cattivo tempo non significa che ora debbano farlo anche gli altri: solo perché noi abbiamo commesso lo stesso sbaglio, non rende tale sbaglio meno sbagliato, e soprattutto dannoso.
Quindi che ci siano pressioni da parte del mondo dei consumatori affinché lo sfruttamento delle risorse avvenga in modo sostenibile mi pare cosa buona e giusta. E parlando di sostenibile si intende non solo nel pieno rispetto dei giaguari, ma soprattutto delle persone, dei loro diritti di lavoratori e per far sì che l'ambiente in cui vivono rimanga il più possibile salubre e produttivo.
Cosa che alle multinazionali non frega un baffo...
magari noi consumatori possiamo fare pressioni affinché questo avvenga. Però insomma, il potere non è solo nelle mie mani di giovane precaria che va da Decathlon o compra su Amazon. Non è giusto per me responsabilizzare troppo i consumatori. Ci vorrebbero poteri nazionali più forti, a livello mondiale. Ma in questo forum non si può parlare di politica, e quando si parla di queste cose mi sale il comizio...
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Claudietta791
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Re: Sull'olio di palma e gli attuali spot pubblicitari

Messaggio da Claudietta791 »

Pagina 99, in edicola da domani e per una settimana, dedica copertina e articoli alla questione olio di palma.
Consiglio caldamente; buona scusa anche per leggere un bel giornale che forse non conoscete :thumleft:
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Re: Sull'olio di palma e gli attuali spot pubblicitari

Messaggio da The Observer »

Pescanoce,

il mio discorso è un po' diverso dal "tu quoque" (benaltrismo?). Il problema è che il modello economico che si domanda di adottare ai Paesi in via di sviluppo sarebbe più credibile se noi rinunciassimo all'opulenza in cui viviamo. Le due cose (la nostra ricchezza 10, e a volte 100 volte la loro, e lo sfruttamento delle loro risorse) non sono necessariamente compatibili. Non possiamo pretendere dagli altri che rinuncino alla loro ricchezza - in questo caso il territorio - senza rinunciare noi, che siamo i consumatori, ad una parte importante del nostro modello di vita, che si basa proprio su quel modello economico. Indipendentemente da quel che abbiamo fatto in passato e presente, anche se è proprio quello che vogliono fare "loro".
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Pescanoce
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Re: Sull'olio di palma e gli attuali spot pubblicitari

Messaggio da Pescanoce »

@Claudietta: grazie della segnalazione!

@Observer, è vero. Tra l'altro a questo proposito mi ha molto colpito quanto detto dalla dottoressa del podcast sopra segnalato: la demonizzazione dell'olio di palma e delle sue ricadute ambientali sono frutto di gruppi di pressione statunitensi di coltivatori di altre piante da olio (colza?) ugualmente impattanti, che a causa dell'olio di palma avrebbero perso molto mercato. Questo a proposito il potere dei ricchi nel manovrare anche coloro che avrebbero pure buone intenzioni.

In ogni caso, mi domando: se vogliamo far sì che, ad esempio, l'olio di palma sia prodotto in modo sostenibile e senza sfruttamento dei lavoratori, otteniamo un prodotto finale più costoso? E in quel caso continueremmo ad acquistarlo, o preferiremmo un prodotto di pari uso (burro?) prodotto più vicino a noi, senza bisogno di "delocalizzazione"?
Chi arricchiamo con l'olio di palma? I locali? Chi ridurrebbe la propria ricchezza producendo in modo sostenibile, piccoli coltivatori o le cattive multinazionali (eh, sono della generazione di quelle che leggevano No Logo)?

Mi chiedo anche come potremmo davvero realizzare una rinuncia al nostro stile opulento, assurdamente consumistico, a vantaggio dei paesi, o delle fasce sociali, che da questo stile di vita non ottengono alcun vantaggio. Certo ognuno di noi, io per prima, dovrebbe abituarsi a comprare meno e comprare meglio. Ma se tutti smettiamo di comprare vestiti HM e e compiamo la rinuncia, per nulla gravosa di avere il guardaroba all'ultima moda spendendo niente... HM chiude baracca e burattini in Indonesia e gli operai pagati con una ciotola di riso vengono licenziati. Io mi sono fatta furba e di sicuro da una scelta di questo tipo ne trarrei vantaggio, ne trarrebbe vantaggio l'impresa locale che produce magari cose più durature... ma come migliora la vita dell'operaio vietnamita? Non è una domanda retorica! Come si potrebbero attuare politiche per far sì che migliorino davvero le condizioni di tutti, anche di noi occidentali che potremmo uscire dal modello PRODUCI CONSUMA CREPA? Io riesco solo a pensare a poteri politici che, anche a livello interstatale, siano altrettanto forti di quelli economici e finanziari.
l mio discorso è un po' diverso dal "tu quoque" (benaltrismo?
No. Il benealtrismo controbatte un'argomentazione dicendo che esistono questioni più urgenti e problemi più grandi
- l'olio di palma è dannoso e dobbiamo far sì che l'industria alimentare non lo usi
- sì ma allora le sigarette vendute con il monopolio statale?

Il tu quoque è una fallacia ad personam, si smonta un'argomentazione dicendo che anche colui che la porta avanti è colpevole di qualcosa
- l'olio di palma è dannoso e dobbiamo far sì che l'industria alimentare non lo usi
- lo dici proprio tu che hai un negozio che vende la margarina.

Almeno, così ho capito :pale:
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Re: Sull'olio di palma e gli attuali spot pubblicitari

Messaggio da Pescanoce »

Oh scusate la mia graforrea, ma mi sto annoiando...
Ot ma non troppo, questa volta parliamo di pubblicità non di Nutella e mulini bianchi ma di siti di "cose naturali".
Quanto detto in questo video è vero? https://youtu.be/9rfb7STKyQc
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Re: Sull'olio di palma e gli attuali spot pubblicitari

Messaggio da shaitan »

@Pescanoce

la quantità di zuccheri indicata in quel video presenti in una bottiglia di coca cola è corretta mi pare, ca 55g di zucchero per una bottiglietta piccola da mezzo litro.

Il problema sta tutto lì non nella coca cola. Uno yogurt light alla frutta non ci arriva, ma ci può andare pericolosamente vicino (aiutato da quel "light")

Il resto degli effetti negativi indicati a catena sono un po' questionabili. Intanto perché per il rilascio di insulina bisognerebbe vedere il carico insulinico complessivo (più che indice glicemico, ma anche più che carico glicemico). Poi perché in un contesto globalmente ipocalorico non è che mettiamo peso (su mettere grasso o muscolo possiamo discutere all'infinito e dipende da molte cose allenamento incluso) per una bottiglietta di coca cola. Infine perché gli influssi degli ormoni sul singolo (la cosiddetta nutrigenomica) è argomento complicato.

Detto questo di quel video bastano i primi 10 sec... 55g di zucchero per mezzo litro di bevanda... uhm... meglio una torta dai :wink:
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Re: Sull'olio di palma e gli attuali spot pubblicitari

Messaggio da The Observer »

personalmente invece ritengo che questi filmetti da iutubbe terrorizzanti siano pessimi. Sembra che se bevi una Coca Cola morirai dissanguato tra atroci sofferenze... ma dai. Il problema è il solito: berne TROPPA e all'interno di una dieta sbilanciata. Ma a partire da quella dell'acido fosforico che ti impedisce di "vomitare"... scusami la franchezza, ma veramente insulso, pescanoce.

Ogni bevanda di quel tipo avrebbe effetti simili.
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shaitan
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Re: RE: Re: Sull'olio di palma e gli attuali spot pubblicitari

Messaggio da shaitan »

The Observer ha scritto:personalmente invece ritengo che questi filmetti da iutubbe terrorizzanti siano pessimi.
"Invece" sembra (so che non intendevi questo e yada yada yada) sottendere che io lo ritenga valido. Ma ne approfitto per chiarire: ho solo detto che la quantità di zucchero indicata è giusta, facendone un prodotto pessimo. Ma come lo sono molti smoothie, succhi di frutta (in realtà succhi di zucchero) ritenuti "fit" etc.

Nulla ci vieta di bere e mangiare prodotti pessimi dal punto di vista nutrizionale. Non si muore. Come dico sempre, non mangiamo solo per nutrirci, basta saperlo ;-)

Poi, mi ripeto anche qui, io preferisco una torta, ma quelli son gusti :-D
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Re: Sull'olio di palma e gli attuali spot pubblicitari

Messaggio da gian_dil »

In merito al video sulla Cola, posso confermare che il contenuto di caffeina è esorbitante...e ve lo dice uno che è molto sensibile alla stessa (non posso permettermi neppure un caffè se non decaffeinato), dopo un solo bicchiere di Cola a distanza di poche decine di minuti cominciano gli effetti collaterali.
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