Saucony: riduzione drop e nuove tecnologie delle calzature

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roberto73
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Re: Saucony: riduzione drop e nuove tecnologie delle calzatu

Messaggio da roberto73 »

ubald ha scritto:
roberto73 ha scritto: :shock:
se ti può interessare.. io l'ho ridotto il kilometraggio.. e i problemi sono arrivati dopo 800 km.. e al secondo paio...
se poi dobbiamo dire che il drop 8 è la panacea di tutti i mali... faccelo sapere...
è possibile che ti sia rimasto uno stile di corsa "inadeguato", diciamo così? Un atterraggio troppo sul tallone comunque o lo hai escluso? PErchè se non erro le saucony a ridotto drop hanno, ovviamente, un tallone poco ammortizzato perchè dovresti usarlo diversamente, cioè non come punto d'atterraggio. Quindi non vorrei che fosse tutto connesso allo stile personale.
A controprova a quel punto, io farei una scelta radicale: provare un drop più basso, tipo quello delle mirage, i 4 mm.
Se ho intuito bene chi sia il tuo negoziante, visto che ne sa a pacchi in materia, ti ha dato qualche suggerimento?
se discutere vuol dire dare sempre ragione.. ma vabbè.. chi se ne frega!
ubald, hai ragione, il punto d'impatto dovrebbe cambiare ma non è così semplice cambiare il proprio stile di corsa.. ed è proprio per questo che una scarpa va bene x alcuni e non per altri..
ho provato ad "atterrare" più sulla parte mediale ma non mi è congeniale pur avendo un passo non ampio e abbastanza frequente.. le ho scartate.. non ho mica un contratto con Saucony... io sono uno scarso amatore in fin dei conti! :salut:
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ubald
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Re: Saucony: riduzione drop e nuove tecnologie delle calzatu

Messaggio da ubald »

Perciò proponevo una terapia d'urto, stile brooks pure o saucony mirage. Questo perchè secondo alcune ricerche la cosa dovrebbe aiutare soprattutto in ottica futuro, quando inizierà a salire l'età. Poi, come dici tu, si può scoprire che, per quante ne provi, non si é fatti per quel metodo, chiaro
thevanishinghobo
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Re: Saucony: riduzione drop e nuove tecnologie delle calzatu

Messaggio da thevanishinghobo »

Come avevo scritto anche in altri post, ho usato Triumph 7, Ride 3 e 4 (drop 12mm), ora ho Triumph 9, Ride 5, (queste con drop 8mm) Mirage e Newton Gravity (Drop 4mm), e non ho mai avuto problemi con nessuna di queste. Personalmente con il drop ridotto di 8 e 4 mi trovo molto meglio, tecnicamente riesco a correre meglio.
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francilive
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Re: Saucony: riduzione drop e nuove tecnologie delle calzatu

Messaggio da francilive »

Carissimi, il mio intento non era assolutamente farvi scannare :mrgreen: ma soltanto condividere un pizzico di sdegno nei confronti di chi nel nome del dio marketing propaga delle fesserie che possono essere anche pericolose.
La cosa che mi ha dato proprio fastidio è la chiosa finale, che non hanno notizie di gente che ha avuto problemi e infortuni sulle nuove triumph... quando su tutti i forum di running (non solo qui su rf) c'è gente che cristona, che non è riuscita a farci su più di due corse di fila, mettendole in vendita per la disperazione, o che si è ritrovata una tendinite dopo un mese o due che le usava.
perchè devono prendere per il culo la gente in questo modo?
con quei messaggi riescono purtroppo a fare presa sugli sprovveduti, in senso buono, quelli che non passano come noi il loro tempo ad approfondire le questioni tecniche e biomeccaniche della corsa. che poi sono la maggioranza dei runners.

la verità la sappiamo benissimo tutti qual è.

non è possibile generalizzare. per caratteristiche fisiche e tecniche c'è chi si trova meglio con un drop alto, chi con un drop basso, chi con più ammortizzazione, chi con una scarpa meno protettiva, ecc... e a monte di tutto c'è sempre una predisposizione data dalla genetica. chi non ha praticamente mai infortuni e chi fatica a mettere assieme due allenamenti di fila senza stretching, yoga, pilates, muay thay :mrgreen: massaggi thailandesi :pig: vino, birra :beer: e terapie preventive di ogni tipo.

ve ne aggiungo una, giusto per completare l'opera. ossia la mia personale perplessità sui drop intermedi. non ho ancora provato il drop 8 perchè la triumph per me è troppo dura, essendo tapascione ma leggero, in compenso sul drop12, pur trovandolo un po' scomodo, è quello che tutela meglio i miei tendini delle balle (nike vomero 6, lunarglide 3, lunareclipse 1 e 2, saucony ride (1 e 2), jazz 14 e 15, mizuno rider dalla 11 in poi, ecc...), adoro il drop4 delle a2 (attualmente uso la genesis, proprio di saucony, prima le tangent 3 e 4, sempre saucony, mi fa un po' paura la tomaia delle mirage2, ma spero un giorno di provarla in quanto mi attira il fatto che sia leggermente stabile, come la tangent 4) ma sul drop10 delle nuove asics mi sono trovato malissimo. anche se la sola calzata me le aveva fatte sembrare perfette. a camminare si, a correre un disastro.

Ma non è colpa di asics, di sicuro tanti le usano e si trovano benissimo, sono praticamente le scarpe piu' vendute, sono io che non sono adatto a quelle scarpe li.

Quindi come io, povero cristo, non vado a sparare merda su una scarpa con cui non mi trovo bene, mi aspetto serietà da parte di un produttore, saucony, di cui ho comprato molte scarpe, senza dover leggere delle fesserie cosi.
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roberto73
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Re: Saucony: riduzione drop e nuove tecnologie delle calzatu

Messaggio da roberto73 »

francilive ha scritto:Carissimi, il mio intento non era assolutamente farvi scannare :mrgreen: ma soltanto condividere un pizzico di sdegno nei confronti di chi nel nome del dio marketing propaga delle fesserie che possono essere anche pericolose.
La cosa che mi ha dato proprio fastidio è la chiosa finale, che non hanno notizie di gente che ha avuto problemi e infortuni sulle nuove triumph... quando su tutti i forum di running (non solo qui su rf) c'è gente che cristona, che non è riuscita a farci su più di due corse di fila, mettendole in vendita per la disperazione, o che si è ritrovata una tendinite dopo un mese o due che le usava.
perchè devono prendere per il culo la gente in questo modo?
con quei messaggi riescono purtroppo a fare presa sugli sprovveduti, in senso buono, quelli che non passano come noi il loro tempo ad approfondire le questioni tecniche e biomeccaniche della corsa. che poi sono la maggioranza dei runners.

la verità la sappiamo benissimo tutti qual è.

non è possibile generalizzare. per caratteristiche fisiche e tecniche c'è chi si trova meglio con un drop alto, chi con un drop basso, chi con più ammortizzazione, chi con una scarpa meno protettiva, ecc... e a monte di tutto c'è sempre una predisposizione data dalla genetica. chi non ha praticamente mai infortuni e chi fatica a mettere assieme due allenamenti di fila senza stretching, yoga, pilates, muay thay :mrgreen: massaggi thailandesi :pig: vino, birra :beer: e terapie preventive di ogni tipo.

ve ne aggiungo una, giusto per completare l'opera. ossia la mia personale perplessità sui drop intermedi. non ho ancora provato il drop 8 perchè la triumph per me è troppo dura, essendo tapascione ma leggero, in compenso sul drop12, pur trovandolo un po' scomodo, è quello che tutela meglio i miei tendini delle balle (nike vomero 6, lunarglide 3, lunareclipse 1 e 2, saucony ride (1 e 2), jazz 14 e 15, mizuno rider dalla 11 in poi, ecc...), adoro il drop4 delle a2 (attualmente uso la genesis, proprio di saucony, prima le tangent 3 e 4, sempre saucony, mi fa un po' paura la tomaia delle mirage2, ma spero un giorno di provarla in quanto mi attira il fatto che sia leggermente stabile, come la tangent 4) ma sul drop10 delle nuove asics mi sono trovato malissimo. anche se la sola calzata me le aveva fatte sembrare perfette. a camminare si, a correre un disastro.

Ma non è colpa di asics, di sicuro tanti le usano e si trovano benissimo, sono praticamente le scarpe piu' vendute, sono io che non sono adatto a quelle scarpe li.

Quindi come io, povero cristo, non vado a sparare merda su una scarpa con cui non mi trovo bene, mi aspetto serietà da parte di un produttore, saucony, di cui ho comprato molte scarpe, senza dover leggere delle fesserie cosi.
Concordo...
anche sul drop 10mm delle Asics Excel... A ciascuno il suo.
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lele 71
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Re: Saucony: riduzione drop e nuove tecnologie delle calzatu

Messaggio da lele 71 »

francilive ha scritto: la verità la sappiamo benissimo tutti qual è.
Secondo me no, la verita' non la sa nessuno :wink:

A parte scherzi, concordo con te sul fatto che nella risposta da parte di saucony ci sia molto marketing e, onestamente, mi stupirei del contrario, comunque devono mandare un messaggio chiaro e preciso: le nostre scarpe sono innovative e ti faranno correre meglio. Punto.
Leggendo con un minimo di attenzione comunque credo si possa in qualche modo scindere la parte propagandistica da quella puramente "tecnica", che essenzialmente fornisce una motivazione sul trend attuale dell'industria delle scarpe da running.
A mio parere e' comunque importante ricordare che questa tendenza non e' stata indotta dai produttori, ma e' partita "dal basso", proprio dai podisti, l'industria si e' semplicemente dovuta adeguare alla domanda per evitare di perdere fette di mercato sempre piu' consistenti.
Forse qualcuno fara' giustamente notare che questa tendenza e' nata e cresciuta in US e che qui nessuno si sognava fino a qualche anno fa' di correre a piedi scalzi o usare le A1 per correre a 5'30 i lunghi, quindi per "noi" del vecchio continente e' arrivata come una cosa "imposta", pero' non potete negare che la scelta c'e' ancora.

Ridurre il drop significa comunque modificare il proprio assetto in corsa, cambia la postura, l'appoggio, il baricentro e l'utilizzo della muscolatura, su questo credo concordino quasi tutti, la cosa sulla quale mi pare ci sia poca chiarezza e' che queste modifiche alla biomeccanica della corsa NON POSSONO AVVENIRE MAGICAMENTE SOLO GRAZIE AD UNA SCARPA, una scarpa piu' bassa e piu' leggera non ti puo' fare correre "meglio" (ammesso che esista un modo "migliore"), semplicemente e' piu' o meno adatta ad una determinata biomeccanica della corsa.

L'altro grosso equivoco di base, a mio modesto parere, e' poi la famosa affermazione: "tutti sono capaci di correre, perche' correre e' un gesto naturale".
La corsa intesa come "sport agonistico", e' un gesto biomeccanico abbastanza ben definito (naturalmente, con le ovvie ed inevitabili eccezioni!), dove tecnica, postura ed allenamenti specifici vengono "insegnate" da sempre nelle scuole di atletica.
La corsa intesa come "attivita' fisica volta alla ricerca del benessere" e' un'altra cosa, il fatto che mediamente la marcia di un marciatore di buon livello sia piu' veloce della corsa di un podista amatore da meta' classifica, credo la dica molto lunga in merito a questi concetti.
Poi, per carita', per l'amatore e' parte del divertimento e fonte di soddisfazione ammazzarsi di ripetute, comprarsi scarpe inadatte al proprio passo/peso, andare a fare delle gare palesemente al di sopra delle proprie capacita' ed essere orgoglioso di "limare secondi" su tempi comunque imbarazzanti, mentre parlare di tecnica o di stretching gli fa arricciare il naso, ma questo e' un'altro discorso ed in questa categoria credo ci caschiamo quasi tutti... :mrgreen:
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FaustoB
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Re: Saucony: riduzione drop e nuove tecnologie delle calzatu

Messaggio da FaustoB »

Forrest75 ha scritto:ho posto una domanda ed attendo una gentile risposta
Scusa Forrest per la tardiva risposta :(
Ho fatto un approccio progressivo con le "nuove" scarpe a drop ribassato...prima indossandole come scarpe da passeggio e poi a correre aumentado il chilometraggio...e purtroppo non le digerisco.
Ho provato a modificare anche lo stile di corsa caricando più il mesopiede rispetto al tallone (tra l'altro è una cosa che viene da se, almeno a me, con un drop più basso)
Addirittura digerisco poco le Nimbus 14 che hanno un drop di 10mm....
Fausto
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Forrest75
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Re: Saucony: riduzione drop e nuove tecnologie delle calzatu

Messaggio da Forrest75 »

FaustoB ha scritto:
Forrest75 ha scritto:ho posto una domanda ed attendo una gentile risposta
Scusa Forrest per la tardiva risposta :(
Ho fatto un approccio progressivo con le "nuove" scarpe a drop ribassato...prima indossandole come scarpe da passeggio e poi a correre aumentado il chilometraggio...e purtroppo non le digerisco.
Ho provato a modificare anche lo stile di corsa caricando più il mesopiede rispetto al tallone (tra l'altro è una cosa che viene da se, almeno a me, con un drop più basso)
Addirittura digerisco poco le Nimbus 14 che hanno un drop di 10mm....
ma no, figurati
grazie per la risposta :beer:
Corri Forrest, corri !!!

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drazen64
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Re: Saucony: riduzione drop e nuove tecnologie delle calzatu

Messaggio da drazen64 »

Ho acquistato nello scorso mese di settembre, in maniera del tutto autonoma, un paio di OMNI 11, con l'idea di provare a passare in maniera graduale ad un drop più basso, e nella speranza che spostando la mia corsa di più sull'avampiede, possa stressare meno le articolazioni ed avere una corsa più redditizia. Sono alto(?) 1.70 per 78kg (14 mesi fa 87), faccio tre uscite a settimana di 1 ora, passo lentissimo 6/6,30/km, principiante in tutto. Ho usato le OMNI altrenandole alle Adrenaline gts 12, proprio per avere quanto più possibile un approccio graduale. Ora sono a circa 100 km, e le mie personalissime opinioni sono :
- tendini, polpacci, tibiali, e muscoli anteriori della coscia lavorano di più;
- la postura si sbilancia sul mesopiede (me ne accorgo quando uso le adrenaline);
- più le usi, e più senti sia le scarpe che i muscoli suddescritti elastici, nonostante nelle ore seguenti la corsa, i risentimenti ci siano, ma con il passare del tempo ogni volta meno;
Penso di continuare ad usarle, perchè, mia modestissima impressione, penso che mi porteranno a correre in maniera più fluida ed economica. Sper di dare aggiornamenti positivi tra qualche altro mese.
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ventilitri
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Re: Saucony: riduzione drop e nuove tecnologie delle calzatu

Messaggio da ventilitri »

Ciao a tutti,
riscrivo su questo forum dopo un bel po' di tempo, e saluto tutti quelli che mi conoscono, dal vivo e non...

Sinceramente la storia del drop a 8 inizialmente la aborrivo. Ho iniziato a far triathlon dopo un paio di maratone proprio perchè ero stufo dei continui malanni da sovraccarico, piccoli e non.

Però ho comprato le Mirage 1, su consiglio del negoziante... Ho pensato che fossero scarpe pericolose, le usavo con parsimonia, solo per la qualità. Comparandole con le altre scarpe da qualità, ossia le Adidas Boston, non c'era però partita. Con le boston era un massacro ( :shock: forse che il piede mi si sta, con gli anni... allargando?!?) E con le pericolosissime Saucony Mirage... nulla di nulla.

Mezza maratona a fine ottobre; fine stagione, ho dato il massimo, ho fatto il best... sempre con le mirage... mi aspettavo chissacosa, ma ancora niente postumi, nulla di nulla... meno di un lento di 12 km con le glicerine o le cumulus :shock:

Impressionato, ho insistito sul "filone drop da 8" e ho preso le triumph 9. Mi sono trovato bene praticamente da subito.

Adesso, giuro, ho problemi quando torno alle altre scarpe con drop da 12mm. Ho la spiacevole sensazione di dover "saltare" qualcosa di troppo sotto al piede, che non mi fa andare "liscio".

Discorso tendine d'achille: concentrandomi sulle sensazioni, penso una cosa. Nelle prime fasi dopo l'appoggio il tendine è certo meno sollecitato sul drop da 12, perchè in un certo senso il piede ci deve "montare sopra" e siccome siamo ancora col piede avanti sfrutta in un certo senso l''inerzia. Dopo queste fasi però, volente o nolente per andare bisogna spingere :asd2: e il polpaccio si trova a dare una "zampata" più rapida che con l'8, perchè in un certo senso ha meno tempo a disposizione, avendone "perso" col discorso di prima...

Boh è difficile da spiegare... con l'8 mi sembra che la spinta del polpaccio inizi prima nella falcata, distribuendo lo sforzo in qualche decimo di secondo in più... insomma sento che "ho più tempo" per spingere

Scusate la prolissità ma ci tenevo

:smoked:
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