Infortuni durante e post transizione

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maxdef
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Re: Infortuni durante e post transizione

Messaggio da maxdef »

Ciao a tutti la mia esperienza come tutti qui, è stata caratterizzata da alti e bassi dolori sconforto e allo stesso tempo tenacia e caparbietà nel riuscire a tirare un minimo risultato. Ho iniziato con molta propriocezione seguendo molti degli esercizi proposti nel pose running e pensando anche tra me e me che fossero Delle mega cazzate. Poi uscivo a correre con le mie FF dolori polpacci in fiamme ma annotavo tutto su un taccuino, ogni minimo dettaglio compresi fallimenti e vittorie. Dopo due anni ogni tanto torno sui miei cari appunti e capisco le differenze rispetto a prima in più se posso faccio un piccolo video della falcata sia con FF che con ammortizzate . Il risultato è che oggi posso correre con qualsiasi scarpa (tranne scalzo perché ho ancora la cute fragile) e poter beneficiare di un ottimo feeling . Ad oggi corro con FF con un massimo di 5 k e con ammortizzate fino alla maratona/trail non modificando nulla dell'impostazione sia che sia drop 0 sia che sia drop 10 alla fine il piede fa la stessa cosa (per lo meno su di me funziona bene così). Ciò che fu il punto di svolta fu il dettaglio di non bloccare la caviglia che quando approdai al mondo FF fu inevitabilmente fatto gravando praticamente sulle punte in fase di appoggio e quindi con pesanti sovraccarichi nella zona del polpaccio . Una volta corretto questo aspetto è avvenuta la svolta. in realtà sembrerebbe di andare di tallone ma in realtà il tallone non tocca affatto per primo dando spazio al mesopiede di svolgere l'appoggio principale rimanendo in linea con le anche. E questo fu un altro aspetto da considerare e cioè che non esiste uno standard scritto su un manuale a farti imparare qualcosa come una tecnica di corsa , ogni persona ha i suoi angoli la propria flessibilità che deve imparare a rispettare e conoscere . Adesso torno a casa col sorriso con FF faccio un po'di yoga (che a mio parere funziona da chiave nel barefoot) e spero con la dovuta calma di portare a termine una maratona. E ho fatto della pazienza la mia grande abilità ... :beer:
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sottobosco
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Re: Infortuni durante e post transizione

Messaggio da sottobosco »

Porto la mia breve esperienza: inizio a correre nel 2015 con scarpe ammortizzate e "droppate",ciò a fare qualche mezza maratona, tempi senza pretese, allineati alle poche uscite di allenamento che riuscivo a fare: 40km settimanali in 3 uscite quando andava bene.
A metà 2017 penso di smettere per dolori al gluteo, al femoral e alla schiena, che sono iniziati un anno prima.
Inutile lo stretching, che mi alleviava il dolore ma poi ricompava dopo 7-8km.
A maggio riduco di molto le uscite e a ottobre smetto completamente.

Riprendo una trentina di giorni fa correndo scalzo in casa, attorno al tavolo, iniziando con 5' poi 10 e poi aumentando di 1-2k al giorno fino ad care a correre scalzo in casa per 1h.
Polpacci doloranti i primi giorni, poi basta.
Nessun altro dolore, ma l'andatura è la falcata erano un po' trattenute per motivi di spazio.
La settimana scorsa ho preso la FF V-run e le ho usate da per 30' in casa, poi 3 uscite da 4, 5 e 7km.
Ottime ma non ero soddisfatto della calzata (mi mancherebbe mezzo numero per il piede sinistro che è leggermente più lungo del destro).
Sostituisco ieri con le merrell vapor glove, ci sono uscito a fare 5km.
Percorso sempre collinare per me, polpacci sempre sotto sforzo anche più del dovuto, ma reggono bene.
Unico fastidio da quando corro all'esterno è un dolorino sopra il piede sx che compare dopo un paio di km poi sparisce durante la corsa e ricompare più lieve il giorno successivo.

A parte questo fastidio non ho più dolori mentre corro, e mi piace la sensazione di correre così aderente al terreno, anche nel brevi tratto sterrati.
In un mese ho percorso 70km sommando le corse scalzo in casa e con FF o vapor glove all'esterno.
A breve comincerò anche a usare un tratto più pianeggiante, che al momento non ho potuto percorrere.


Attilio
non dire gatto se non ce l'hai nel sacco, ma soprattutto non dire mulo...
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davide32
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Re: Infortuni durante e post transizione

Messaggio da davide32 »

io corro da 2 anni con ff e faccio molto streching e mobilita' facendo anche la calisthenics....corro 4/5 volte alla settimana...corro sotto i 4 minuti ma non riesco ad aumentare il kilometraggio in quanto dopo 15/16km inizio a sentire problemi al tda...pur andando piano e respirando solo di naso....premetto che non assumo amminoacidi che magari aiuterebbero nel recupero...
mark984
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Re: Infortuni durante e post transizione

Messaggio da mark984 »

Fai 15/16 km sotto i 4', respirando solo di naso, quasi tutti i giorni con le ff?
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5km 19'40" 03/05/18
10km 40'40" 02/09/18
Mezza 1 29'11 14/10/18
dpan
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Re: Infortuni durante e post transizione

Messaggio da dpan »

Per curiosita’ ho iniziato a leggere libri su pose running e corsa naturale Provando personalmente per capire cosa voleva dire e quali erano le ‘sensazioni’.
Da febbraio circa sono “in fase di transizione”... ero un grande tallonatore e di sicuro ora il mio modo di correre, a forza di prove, e’ cambiato, anche se so che devo ancora esercitarmi per migliorare. Ho dovuto ovviamente mollare i ritmi di un tempo , passando da 5 a 2 allenamenti a settimana, e abbassando i km. all’inizio affaticamenti ai polpacci, poi spariti, rimangono invece dolori ai tibiali piu’ o meno intensi (periostite?, dolori alla tibia 10cm sopra la caviglia anche alla pressione).. ,so che ci vuole tempo e a maggio ragione per noi ‘master’. aspetto quindi ad aumentare i km... sperando in un graduale adattamento.
Tornare indietro con l’appoggio su tallone e’ una opzione che non l’ho mai preso in considerazione, ‘correre naturale’ mi piace di piu’.
fredyguarin14
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Re: Infortuni durante e post transizione

Messaggio da fredyguarin14 »

Salve ragazzi. Dopo vari cambi di scarpa, problemi alle ginocchia per colpa di una dismetria di tipo scoliotica (non reale quindi) e dopo vari giri da fisiatra e fisio che mi hanno detto di mettere plantari (provati, pessima esperienza) decido di passare al minimalismo e acquisto le V-RUN. Le sensazioni sono buone da subito, mi ci trovo bene e riesco a farci anche 5-6 km. Il fastidio alla bandelletta è sempre sotto traccia, ma non so spiegarlo bene: quando corro con scarpe normali sento fastidio accentuato mentre con Five Fingers quasi nulla. Stessa cosa nel camminare. Quando lo faccio scalzo in casa è un toccasana, se invece cammino con le scarpe allora riaffiora il fastidio. Ben da qualche periodo ho letto "Correre Naturale" di Vecchioni ed ho iniziato a fare gli esercizi di potenziamento per il corpo e nel mentre continuato a correre con Vibram perché con le altre scarpe ormai non riesco più bene. Da qualche giorno avverto un fastidio dietro al ginocchio sinistro e non riesco a stenderlo bene, ho come la sensazione che sia dovuto al fatto che la gamba "lunga" (che è quella che da fastidio) non riesca a stendersi bene all'atto della corsa e anche della camminata. Col minimalismo forse ho risvegliato ancor di più questo difetto posturale e strutturale o forse semplicemente non ho usato gradualità. Ho comprato i rastro (sandali per correre) e ieri sera ci ho fatto 2 km alternando camminata e corsa; è stato come rinascere! Non so se è stato effetto placebo o cos'altro, ma adesso non correrei con nessun'altra scarpa che non sia il sandalo o tutt'al più la five fingers. Oggi ho sempre quel piccolo fastidio nella parte posteriore del ginocchio, forse sono gli ischio crurali o forse altro, non so. Accetto piccoli suggerimenti da parte vostra perché io davvero sento il bisogno di correre da un punto di vista minimale e non riesco più a tornare indietro!!!! Grazie
fredyguarin14
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Re: Infortuni durante e post transizione

Messaggio da fredyguarin14 »

Ragazzi una domanda per tutti quelli che avessero voglia di rispondere. Dopo la transizione, quindi correndo da quel momento sempre barefoot, vi sono mai più capitati gli infortuni che avevate prima (ginocchia, tendiniti, fasciti plantari e altre cose del genere)? E' cambiato qualcosa? Ne è valsa la pena? I benefici ci sono stati? Avete preso a correre con costanza e senza infortuni? Grazie in anticipo.
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ubald
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Re: Infortuni durante e post transizione

Messaggio da ubald »

no ginocchia e articolazioni, sì tendini, no fasciti, sì metatarsalgia, sì infortuni muscolari
fredyguarin14
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Re: Infortuni durante e post transizione

Messaggio da fredyguarin14 »

Gli infortuni comunque restano a quanto pare.
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ubald
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Re: Infortuni durante e post transizione

Messaggio da ubald »

la corsa minimalista non è la panacea a tutti i mali. Se eccedi, sovraccarichi ti fai comunque male, da buon umano quale tu sei. Gli infortuni, per quel che mi riguarda, sono diventati tutti da sovraccarico e ho dimenticato problemi articolari. Di solito è l'apparato muscolare che se troppo stanco (scarso recupero, ecc., visto che non siamo atleti e non abbiamo una vita rilassata quando non corriamo) mostra i punti deboli.

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