Cucine da incubo (ovvero: da Chef a Schif è un attimo)

Discussioni su alimentazione, diete ed integratori

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fujiko
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Cucine da incubo (ovvero: da Chef a Schif è un attimo)

Messaggio da fujiko »

A grande richiesta e dopo consultazione con il consiglio forumendolo di Golosi&Porci, inauguro questa discussione in cui narrare le gesta fallimentari in cucina, sia nostre, che dei nostri congiunti e perché no dei locali che frequentiamo (per questi ultimi, mi sento di mettere come una regola quella di non esagerare con l'enfasi negativa del commento ove si intenda fare nomi di ristoranti ;))

Comincio, come annunciato, come una prodezza di mio marito, pur provetto cuoco.

Una sera di suo rarissimo rientro da lavoro prima di me, controlla cosa avessi scongelato per la cena (fettine di vitello) e gli viene in mente, non so perché, di panarle nei miei fiocchi di avena per la colazione, senza passarli in alcun collante tipo olio o uovo e per di più senza usare un grasso in cottura in padella.

Morale della favola, fettina (del supermercato, non di grande qualità) buttata così in padella. Dopo due minuti comincia a buttare l'acqua e i fiocchi si staccano e galleggiano.

Una scena da film dell'orrore.

Abbiamo comunque provato a ingurgitarle... Dopo due morsi ho chiamato la pizzeria.

A voi!
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lentissimo
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Re: Cucine da incubo (ovvero: da Chef a Schif è un attimo)

Messaggio da lentissimo »

Vabbe' ma questo e' sessismo al contrario, apri la discussione sbeffeggiando tu marito, non vale. :mrgreen:
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Arla
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Re: Cucine da incubo (ovvero: da Chef a Schif è un attimo)

Messaggio da Arla »

Io grandi disastri non ne ricordo, a parte una volta in cui, confondendo i barattoli a casa di mio padre, dopo aver fritto alla perfezione dei calamari precedente puliti con tanto amore, li ho cosparsi generosamente di zucchero!
Ancora ne soffro!
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morfeo68
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Re: Cucine da incubo (ovvero: da Chef a Schif è un attimo)

Messaggio da morfeo68 »

caladolci
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Gaietta
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Re: Cucine da incubo (ovvero: da Chef a Schif è un attimo)

Messaggio da Gaietta »

Io ricordo qualche tempo fa una pasta piselli e tonno (rigorosamente tutto in scatola) che rasentò la schifezza. Non so l’abbinamento, il condimento, tutto una mix di errori uni dietro l’altro. Mio marito mi guardò e mi chiese di promettergli di non farla mai più.
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fujiko
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Re: Cucine da incubo (ovvero: da Chef a Schif è un attimo)

Messaggio da fujiko »

@lentissimo bisognava iniziare con una schifata clamorosa 😅

Ma è giusto bilanciare quindi vado con una schifata subita.
Ottobre 2011, Erasmus in Francia, primo giorno alla mensa dell'università in pausa pranzo.
Prendo un ottimo spezzatino di coniglio (la carne in questa mensa era veramente buonissima), arrivata ai contorni mi distraggo parlando con la mia collega e senza che potessi nemmeno replicare, l'addetta mensa mi sbatte accanto al coniglio degli spaghetti squarati come contorno 😳😳😳 non mi ha nemmeno dato il tempo di dirle no e prendere le patate.
Fortuna che il tizio giapponese dietro di noi si è mostrato interessato al mix, così gli ho ceduto il piatto e me lo sono fatto rifare con patate.
Mamma mia, momenti terribili.
Ma in generale gli 11 mesi passati nel nord della Francia sono stati pesanti sotto il profilo culinario. Mi salvavo coi miei amati formaggi, incluso il maleodorante maroilles

@arla sale e zucchero... Anche io fatti vari casini molto classici, per fortuna ancora non sono arrivata a metterlo nelle torte.
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Gaietta
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Re: Cucine da incubo (ovvero: da Chef a Schif è un attimo)

Messaggio da Gaietta »

Oddio Fuji lo hai fatto riaffiorare un ricordo che speravo di aver rimosso.
Estate in famiglia a Chester, sperduti da qualche parte in UK. La signora per cena ci promette spaghetti al pomodoro, eravamo tutte felicissime di mangiare pasta, così entusiaste. Arriviamo a cena, la signora apre 3 scatolette tipo fagioli di spaghetti al ketchup, non vi dico il grado di cottura della pasta, spappolata è un complimento :bleargh:
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fujiko
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Re: Cucine da incubo (ovvero: da Chef a Schif è un attimo)

Messaggio da fujiko »

😱😱😱😱 Mamma santissima
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runningmamy
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Re: Cucine da incubo (ovvero: da Chef a Schif è un attimo)

Messaggio da runningmamy »

Potrei fare un lungo elenco, comincio dal primo disastro da sposa novella: un soufflé di nasello fatto con tutto il mio entusiasmo, seguendo fedelmente una ricetta trovata chissà dove, mio marito l'ha assaggiato penso solamente perché eravamo appena tornati dalla luna di miele, dopo 33 anni se lo ricorda ancora, una specie di pappa insipida e stoppacciosa, bleah!
L'ultima schifezza è stato l'assassinio di uno stupendo mazzo di fiori di zucca che volevo friggere (cosa che non ho mai saputo fare), la ricetta diceva di tenere la pastella, fatta con acqua gelata, in frigo prima di usarla, col risultato che l'olio si raffreddava subito, inzuppando i poveri fiori impastellati, che nemmeno cuocevano... Una pappa umida, cruda e grondante olio, un disastro! Mi hanno detto :la prossima volta, falli al forno :pale:
Puoi diventare grande, sai? E' tutto qui, nella tua testa! (J.K.Rowling, Harry Potter I )
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ludovico_van
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Re: Cucine da incubo (ovvero: da Chef a Schif è un attimo)

Messaggio da ludovico_van »

Gaietta ha scritto:
14 giu 2020, 19:24
Oddio Fuji lo hai fatto riaffiorare un ricordo che speravo di aver rimosso.
Estate in famiglia a Chester, sperduti da qualche parte in UK. La signora per cena ci promette spaghetti al pomodoro, eravamo tutte felicissime di mangiare pasta, così entusiaste. Arriviamo a cena, la signora apre 3 scatolette tipo fagioli di spaghetti al ketchup, non vi dico il grado di cottura della pasta, spappolata è un complimento :bleargh:
Comunque questo è uno dei miei interrogativi che mi pongo ogni tanto… se ne potrebbe aprire un altro thread. Alle volte mi fermo a pensare che è parecchio strano che nonostante il grado di globalizzazione che abbiamo raggiunto ( dal mio punto di vista è eccessivo, ovviamente ) ci sono così tanti posti dove si mangia ancora da schifo. Poi è logico che nelle grandi città un posto decente lo trovi ( a Londra un posto dove riesci a mangiare una pizza decente c'è)…. Però la cosa è strana. Da un certo punto di vista la cosa mi porta a pensare che anche se vedi su YouTube un tutorial su come preparare una carbonara poi dopo non trovi nel tuo paese le materie prime per cucinarla. Ad esempio il guanciale. Una seconda possibilità, inquietante, mi fa pensare che alcuni popoli diano poca importanza al cibo; inteso come piacere della vita.
"Il vino gioisce i polmoni. L' acqua marcisce i piantoni." M. T.

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