Saintelyon (dartagnan)

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Matpaz
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Re: Saintelyon (dartagnan)

Messaggio da Matpaz »

Grande Dartagnan. Mi stai facendo venir voglia di fare una gara così...
800 -2:17.7 -Trento - 26.07.05
1.500 - 4:41.73 - Cles - 25.08.05
3000 - 10:28.2 - Trento 08.08.06
5000 - 18:42.29 - Cles 16.05.06
10 miglia - 1:04:12 - Rosà 28.04.13
Mezza Maratona - 1:24:50 - Cittadella 29.12.13
Maratona - 3:16:08 - Londra 17.04.11
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Oscar78
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Re: Saintelyon (dartagnan)

Messaggio da Oscar78 »

Leggo solo ora: :shock: !
Nota di merito (oltre che per la gara :hail: ) per il racconto veramente intriso di emozioni. Grazie.
"Quel senso di libertà e leggerezza che provo quando percorro i miei sentieri,
quel perdermi nei miei pensieri e nei miei sogni,
quella stanchezza fisica che prevale su tutto, che ti svuota....e allora sei pronta ad accogliere"
Cecilia Mora
marcj 335
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Re: Saintelyon (dartagnan)

Messaggio da marcj 335 »

Wordcrasher ha scritto:Grandioso! Mi sono venuti i brividi a leggerti ! :beer: :thumleft:
Staquoto BRIVIDI veri di freddo. Bravissimo e grandissimo DARTAGNAN. :asd2: :beer:
Adoro la mia vita. Immagine
NICO2
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Re: Saintelyon (dartagnan)

Messaggio da NICO2 »

DARTAGNAN ha scritto:Saintelyon 2009

Sono 2 anni che aspetto questo momento.
Mio malgrado arrivo all'appuntamento appesantito nel fisico e di certo non in buona forma fisica ma l'importante è andare. L'entusiasmo c'è!
Parto da Venezia in solitaria con volo Air France delle 11.05 con arrivo a Lione Saint Exupery alle 12.30 esatte.
Cerco la navetta che mi porti alla Gare de Lyone Part-Dieu per cambiare e dirigermi in località Gerland presso lo stadio da dove il servizio navetta mi dirotterà alla partenza della 56esima edizione della SainteLyon.
L'organizzazione è ormai consolidata e tutto fila liscio.
Giunto allo stadio con largo anticipo ho tutto il tempo di sistemarmi alla buona sulla moquette.
Dopo aver ritirato il pettorale, mi sdraio per rilassarmi ma la quite viene presto interrotta dall'incessante arrivo di trailer soprattutto francesi.
La Saintelyon è una festa con 10.000 partecipanti, un evento che piu' che gara sarebbe meglio definire “ritrovo" di persone con una comune passione, la corsa, in qualsiasi forma di espressione essa si manifesti, su strada, sentiero, nei boschi. Qui trovi di tutto e forse il bello è proprio questo.
In poche ore lo stadio si riempie, gremito di trailer, ultratrailer podisti e camminatori, sale l'eccitazione ed io comincio finalmente ad entrare mentalmente in “corsa".
Cominciano i preparativi, opto per delle scarpe da strada contrariamente alla maggioranza che indossano scarpe da trail. Ho deciso, usero' un micro camel bag senza riserva idrica.
Mentra la prima scelta risulterà azzeccata malgrado il fango presente in abbondanza sul percorso sterrato, la seconda si rivelerà una delle tante sciocchezze che continuo a compiere pur non essendo un trailer alle prime esperienze.
Sono le 23.35 e mi posiziono in griglia, il caldo della palestra è oramai un lontano ricordo, fa freddo e con il buff mi rimangono fuori solo gli occhi che scrutano questo enorme serpentone di luci alle mie spalle.
Ore 24.00 lo speaker anima i partenti incoraggiando la folla ad accendere le frontali, salgono le urla della folla, alzata di mani e come sempre a far da colonna sonora è “light my way" degli U2 che apre questa 56esima edizione della Saintelyon.
I primi km scorrono molto veloci come veloci sono pure i concorrenti…tutti vanno di gran passo, anche troppo penso. Vabbè molleranno alla prima salita come accade sempre e invece vengo smentito, vanno…caspita come vanno!
Il ravito di St. Cristo en Jerez tarda ad arrivare ed è qui che capisco di aver fatto la scelta sbagliata a non aver portato riserve idriche con me. Bevo poco e male, il mio stomaco abituato a bere spesso mi fa penare e accetta malamente liquidi e solidi.
Sale, accipicchia se sale, non mollo e sempre di corsa arrivo al 2° ravito – Km. 22 in 2:06. Altra pausa brevissima giusto per bere mezza coca e riparto per affrontare la discesa fangosa e sassosa che mi porterà da Moreau al 3° ravito di Ste. Catherine (Km. 28).
Il freddo si fa sentire, il respiro è affannoso, sono fradicio ma la vista del serpentone illuminato mi ripaga di tutta la fatica fatta fino ad ora. E' uno spettacolo unico. Migliaia di persone con le frontali che turbano la quiete notturna di una fredda notte nella Rhone Alpes. Nella stanchezza una sensazione di benessere pervade il mio corpo.
Inizia una nuova salita spaccagambe, poi discesa veloce ma tecnicamente pericolosa a causa del fondo fangoso e sassoso e poi ancora salita passato il Km. 34 al Ravito di St. Genaux.
Da qui in poi discesa fino a Soucieu en Jarrest al Km. 45. Tra me e me, anche perché non avevo molta gente con cui parlare in quel momento, penso che in fin dei conti 45 sono andati e adesso manca solo un terzo
della corsa, briciole insomma. Mai pensiero fu cosi' azzardato!
La mia condotta di gara sino ad ora si puo' dire che non sia stata delle piu' esemplari. Diciamo che ho tenuto abbastanza in tratti dove avrei potuto spendere mentre in altri ho decisamente speso troppo. Per l'ennesima volta, anche in corsa mi ripromettero' di mangiare meno!!! Li sto sentendo tutti sulle mie caviglie doloranti.
La stanchezza si fa sentire e qualche brivido di freddo mi fa pentire di essere qui, solo, infreddolito alle 4:30 di notte a correre lungo i sentieri che portano da St. Etienne a Lyone. Ma chi me l'ha fatto fare? Nessuno…è sempre e solo colpa mia.
Ma io adoro correre di notte. Mi da una sensazione di benessere infinita.
Questi km sono per me i piu' duri, lunghi, interminabili e silenziosi.
Ad accompagnarmi mentalmente è una canzone entrata prepotentemente nella mia vita da oramai un po' di mesi, una filastrocca che mi rimbomba nella testa, sarà che oggi non l'ho mai sentita, sarà che ormai è parte integrante della mia giornata, sarà che quando corro il pensiero di mia figlia occupa gran parte del tempo e quindi….sarà?! Ma è grazie alla canzone dei nanetti “Ehi-Oh" quando cantano: …….è il tipo di “lavoro" che ci da felicità…che riesco ad andare avanti e a ridere da solo nel cuore della notte improvvisando un dialogo con la Strega, Biancaneve e i 7 nani.
E' così che tra una chiacchiera con Dotto, ma con lui non ne vai fuori perché sa sempre tutto lui, un breve screzio con Brontolo che se la prende per tutto e una pacca sulla spalla a Pisolo perché tra me e lui oggi non so proprio chi sia piu' stanco, mi ritrovo al 59esimo km..
10 penso ne mancano 10, ma subito mi ricordo di quell'sms che prima di partire recitava così: “1 km. di salita durissima e poi ancora 9 km.…attento che no xe bagigi!"
E la salita arriva puntuale, dura tanto dura, ma dopo una salita deve sempre esserci una discesa! Discesa che mi accompagna fino al 63esimo km. ultimo ravito e poi entrata trionfale nello stadio di Lione!
E' qui che per la prima volta guardo l'orologio dal punto di vista cronometrico e realizzo che….si, si puo' fare, l'arrivo sotto le 7 ore è alla mia portata. Anzi no, forse una volta oggi è impossibile mancano 6 km., sono stanco e ho le caviglie doloranti, in questo preciso istante realizzo che ho tagliato il traguardo dei mille km di gare percorse nel 2009. Come si puo' fare per festeggiarlo? Mi lancio una sfida! No, non farlo non è momento. Vediamo se sei ancora in grado di correre! Qui esce l'orgoglio che è in me!
Passo veloce davanti al ravito, non mi fermo e attraverso il ponte che mi porterà a percorrere questi ultimi interminabili km. a fianco del Rodano. Da qui in poi è un continuo soprasso di concorrenti ormai provati, ne affianco uno che per un breve tratto mi segue ma poi mi lascia andare.
Ne sorpasso altri trainati da amici giunti per incitarli negli ultimi km di gara. La mia corsa è pesante, non è piu' quella leggera di un tempo, ma io mi sento che vado e so che posso farcela.
Guardo l'orologio e capisco che sto tirando come non mi capitava da tempo. Poi realizzero' che gli ultimi 6 km li ho percorsi abbondantemente sotto i 4' al km.
Intravedo l'arco illuminato, mancano 150, 100, 75 mt., sento lo speaker che accoglie e incita a gran voce i finisher, inizia la curva, entro nello stadio gremito di gente, e gli applausi arrivano, si arrivano anche per me.
Alla fine come sempre penso che la fatica è momentanea mentre la gioia di tagliare il traguardo è solo tua e durerà per sempre.
Ho portato a termine un'altra piccola avventura e vinto la mia piccola sfida.
Questa notte ho risvegliato in me l'ottavo nanetto….volete sapere come si chiama?
FULMINE!
Andrea “DARTAGNAN" Zambon

Solo per i curiosi i dati puramente tecnici:
Tempo:
6:57.42, 250esimo su 3652 arrivati raid individuale e primo degli italiani, cosi' hanno detto all'arrivo.
Costi:
Costo gara €. 45,00
Biglietto aereo Air France a/r €. 102,00
Biglietti navetta 8,90+8,90+10,00
(Anche se in ritardo) GRANDE DARTAGNAN.....veramente i miei piu' sinceri complimenti, non solo per la gara disputata in maniera perfetta, ma soprattutto per il racconto (che a quanto sembra sta girando un po su Internet su qualche blog).
Ti ringrazio per avermi accontentato e per aver postato anche qui il tuo resoconto come ti avevo richiesto. Sono contento che con il tuo racconto anche altri (oltre a me) siano rimasti affascinati da questa gara e sono altresi contento per non aver mitizzato questa gara nel mio cervello ingiustamente. Il prossimo anno confermo che faro' del tutto per esserci anche io!
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rannerbuenu
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Re: Saintelyon (dartagnan)

Messaggio da rannerbuenu »

Che emozione dartagnan ,sei stato un grande =D> =D> =D> =D> =D> =D> =D> =D> =D> =D>
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DARTAGNAN
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Re: Saintelyon (dartagnan)

Messaggio da DARTAGNAN »

Grazie a tutti!
@ Nico...next year ci vediamo li allora! :wink:
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GabydiCorsa
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Re: Saintelyon (dartagnan)

Messaggio da GabydiCorsa »

In abominevole ritardo (ma ancora non ero riuscito a leggerlo tutto) mi complimento! :hail:

Questa la frase che mi ha colpito di piu'! troppo vero! :thumleft: :mrgreen: :mrgreen:
DARTAGNAN ha scritto: Ma chi me l'ha fatto fare? Nessuno è sempre e solo colpa mia.
"Godetevi ogni secondo...perche' il primo fa ingrassare."
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Albertozan
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Re: Saintelyon (dartagnan)

Messaggio da Albertozan »

che dire...SPETTACOLO =D> =D> =D> =D>
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gian™
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Re: Saintelyon (dartagnan)

Messaggio da gian™ »

Letto solo ora, alle 01:00. Ho gli occhi che si chiudono da soli dopo una nottata passata a studiare ma.. diamine come mi è piaciuto leggere le tue parole Dartagnan :asd2:
Hai una grandissima forza di volontà, quegli ultimi chilometri fatti fregandotene dei rimproveri del tuo fisico lo dimostrano.
Un giorno vorrei farla anch'io una gara in notturna con tutti gli atleti addobbati con le lampade frontali :emb: correre di notte è stupendo.
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DARTAGNAN
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Località: Venezia

Re: Saintelyon (dartagnan)

Messaggio da DARTAGNAN »

Grazie grazie.
La notte ha il suo fascino no? E correrci ancora di piu' a mio avviso.
Questa è una corsa dove non rimani solo nemmeno per un istante, i partecipanti sono moltissimi e quindi non hai momenti di sconforto o crisi tali da bolccarti come puo' succederti in altre comeptizioni tipo Mercantour, Utmb o altre ultra.
Anche se prediligo corse dove ti ritrovi sperduto e in solitudine per gran parte della notte la Sainte ha un fascino particolare.
Ve la consiglio.

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