L'efficienza Tecnica - Appoggio & Rullata

Discussioni sui vari tipi di appoggio e stile di corsa

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wmic
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Re: L'efficienza Tecnica - Appoggio & Rullata

Messaggio da wmic » 8 ott 2011, 18:15

maurotv ha scritto: Una considerazione, la corsa rullata tallone-pianta-punta è una corsa di per se' più dispendiosa in quanto il contributo derivato dall'elasticità è molto ridotto inoltre, i tempi di appoggio si dilatano rispetto al modo di correre corretto cioè l'appoggio del piede a terra d'avampiede. il rimbalzo, se solo effetto della risposta elastica (quindi un sollevamento delle ginocchia per effetto della stessa) grazie all’energia elastica immagazzinata nella fase eccentrica permette una diminuzione della spesa energetica giacchè il recupero dell'energia da stiramento è A COSTO ZERO
quindi, non esiste nessun spreco di energia a correre correttamente A QUALSIASI VELOCITA', se la tecnica è quella corretta.....
Io eviterei di usare il termine corretto in questo contesto. Ripeto che quello che osservo io è un'altra cosa. Non trovo corrispondenza nella realtà della corsa su lunga distanza a questo modo di correre. Sono poche le eccezioni e riguardano sicuramente talenti dalla tecnica eccezionale, però ci andrei piano nella distinzione fra chi ha la tecnica corretta e chi no. L'impostazione sull'avampiede la ritrovo chiaramente fino al mezzofondo veloce ma, sbaglierò, nella corsa prolungata vedo un'altra cosa. Si vede chiaramente qui. http://vimeo.com/11574380
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Re: L'efficienza Tecnica - Appoggio & Rullata

Messaggio da lele 71 » 8 ott 2011, 18:28

wmic ha scritto: Io eviterei di usare il termine corretto in questo contesto. Ripeto che quello che osservo io è un'altra cosa. Non trovo corrispondenza nella realtà della corsa su lunga distanza a questo modo di correre. Sono poche le eccezioni e riguardano sicuramente talenti dalla tecnica eccezionale, però ci andrei piano nella distinzione fra chi ha la tecnica corretta e chi no. L'impostazione sull'avampiede la ritrovo chiaramente fino al mezzofondo veloce ma, sbaglierò, nella corsa prolungata vedo un'altra cosa. Si vede chiaramente qui. http://vimeo.com/11574380
Dal video pero' mi pare che l'appoggio sia equamente distribuito tra pianta-piena e avanpiede, non mi pare che facciano tutti la rullata tallone-punta, forse solo 1, pero' e' difficile da capire perche' sono veloci pure con lo slow-motion!!! :mrgreen:
Ad ogni modo torno sulle mie perplessita' iniziali, parlare di appoggio e' veramente troppo riduttivo, l'appoggio e' una conseguenza della postura, non credo abbia senso parlare di appoggio "corretto" o "sbagliato", il gesto della corsa va' necessariamente vista nel suo insieme.

Comunque la discussione e' davvero interessante... :thumleft:
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Calogero
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Re: L'efficienza Tecnica - Appoggio & Rullata

Messaggio da Calogero » 8 ott 2011, 19:48

@wmc il tuo video sembra confermare le tesi dei sostenitori dell'avampiede
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dovedavide
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Re: L'efficienza Tecnica - Appoggio & Rullata

Messaggio da dovedavide » 8 ott 2011, 20:49

Calogero ha scritto:@wmc il tuo video sembra confermare le tesi dei sostenitori dell'avampiede
Forse è solo una questione di terminologia, se in pochi (1 o 2 nel video) appoggiano per primo il tallone, nessuno appoggia con l'avampiede.
I piu poggiano con il piede "piatto" poi passano sull'avampiede.

Per me l'appoggio con l'avampiede avviene dopo il piede piatto, con il tallone che l'asfalto neanche lo sfiora, allora in questo video: nessuno.

Poi il video di Carl Lewis è chiaramente di avampiede, ma lui e i velocisti, praticano un altro sport rispetto a quelli di questo video.
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Re: L'efficienza Tecnica - Appoggio & Rullata

Messaggio da edy » 8 ott 2011, 22:46

maurotv ha scritto:scusami ma non ho capito la tua domanda..... puoi essere più chiaro? grazie
Intendevo che se la mia velocità rimane costante ma risparmio tempo con un appoggio meno prolungato, dove vanno a finire i centesimi o decimi che siano guadagnati ad ogni passo? Tieni conto che anche pochi centesimi a passo su 1K lento, diciamo a 6'/km, fanno qualche decina di secondi.
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Re: L'efficienza Tecnica - Appoggio & Rullata

Messaggio da edy » 8 ott 2011, 23:04

lele 71 ha scritto:
Forrest75 ha scritto:se non si appoggia sul tallone allora non ha senso parlare di pronazione e supinazione e quindi di scarpe A4 o A3....
Le scarpe ammortizzate hanno senso perche' ammortizzano gli impatti col terreno, quindi le A3 servono comunque a tutti (secondo me naturalmente) per "prolungare la propria vita podistica" preservando il piu' a lungo, per quanto possibile almeno, i danni ad articolazioni, tendini, tessuti muscolari.

Per le scarpe A4 il discorso e' un po' diverso, il pronatore che corre sull'avanpiede generalmente non "mangia" la scarpa sull'interno del tallone (oltre che sull'esterno come tutti) ma tende a torcere la scarpa lungo il suo asse (l'alluce e' scarsamente usato in fase di spinta ed il metatarso interno viene caricato eccessivamente). Le stabili in realta' risultano comunque utili/indispensabili perche' generalmente hanno anche un buon controllo sulla torsione rispetto alle neutre, anche se la soluzione ottimale sarebbe quella di avere il supporto (la famosa doppia mescola) nella parte anteriore interna della scarpa anziche' nella zona mediale/tallonare. Che io sappia ci sono solo 2 scarpe con questo tipo di supporto (tutte le newton running stabili ed un modello di newbalance) e non a caso sono studiate per i cosidetti "forefoot/midfoot runners".
Scusa ma esistono invece scarpe chiodate (quelle di certo fatte per correre sull'avampiede) stabili? perché se non esistono forse potrebbe essere perché correndo sull'avampiede non si può pronare più di tanto, come supponeva Forrest.
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Re: L'efficienza Tecnica - Appoggio & Rullata

Messaggio da lele 71 » 9 ott 2011, 11:05

edy ha scritto: Scusa ma esistono invece scarpe chiodate (quelle di certo fatte per correre sull'avampiede) stabili? perché se non esistono forse potrebbe essere perché correndo sull'avampiede non si può pronare più di tanto, come supponeva Forrest.
Le chiodate non sono fatte per correre a lungo e nascono specificatamente per correre su avanpiede e sulle punte, nulla a che vedere col fondo, parliamo a mio avviso di "attrezzatura per un'altro sport".
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Re: L'efficienza Tecnica - Appoggio & Rullata

Messaggio da wmic » 9 ott 2011, 11:12

dovedavide ha scritto:
Calogero ha scritto:@wmc il tuo video sembra confermare le tesi dei sostenitori dell'avampiede
Forse è solo una questione di terminologia, se in pochi (1 o 2 nel video) appoggiano per primo il tallone, nessuno appoggia con l'avampiede.
I piu poggiano con il piede "piatto" poi passano sull'avampiede.

Per me l'appoggio con l'avampiede avviene dopo il piede piatto, con il tallone che l'asfalto neanche lo sfiora, allora in questo video: nessuno.

Poi il video di Carl Lewis è chiaramente di avampiede, ma lui e i velocisti, praticano un altro sport rispetto a quelli di questo video.
Hai inquadrato perfettamente il mio punto di vista. L'avampiede è un'altra cosa.
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Re: L'efficienza Tecnica - Appoggio & Rullata

Messaggio da maurotv » 9 ott 2011, 11:35

wmic ha scritto:
maurotv ha scritto: Una considerazione, la corsa rullata tallone-pianta-punta è una corsa di per se' più dispendiosa in quanto il contributo derivato dall'elasticità è molto ridotto inoltre, i tempi di appoggio si dilatano rispetto al modo di correre corretto cioè l'appoggio del piede a terra d'avampiede. il rimbalzo, se solo effetto della risposta elastica (quindi un sollevamento delle ginocchia per effetto della stessa) grazie all’energia elastica immagazzinata nella fase eccentrica permette una diminuzione della spesa energetica giacchè il recupero dell'energia da stiramento è A COSTO ZERO
quindi, non esiste nessun spreco di energia a correre correttamente A QUALSIASI VELOCITA', se la tecnica è quella corretta.....
Io eviterei di usare il termine corretto in questo contesto. Ripeto che quello che osservo io è un'altra cosa. Non trovo corrispondenza nella realtà della corsa su lunga distanza a questo modo di correre. Sono poche le eccezioni e riguardano sicuramente talenti dalla tecnica eccezionale, però ci andrei piano nella distinzione fra chi ha la tecnica corretta e chi no. L'impostazione sull'avampiede la ritrovo chiaramente fino al mezzofondo veloce ma, sbaglierò, nella corsa prolungata vedo un'altra cosa. Si vede chiaramente qui. http://vimeo.com/11574380
mmm.... non mi convince per niente queste distinzioni tra stili di cosa differenti in funzione della distanza che si percorre .... che tu sia un mezzofondista o un fondista LA CORSA E' UNA SOLA ma scherziamo? cambiano i parametri di frequenza e ampiezza, e di conseguenza l'entità del rimbalzo, della flessione di ginocchia e gambe, i tempi di contatto e quindi la velocità.
l'ultima miglior prestazione al mondo nella maratona ha avuto un passaggio di 28'30" ai 10Km la bellezza di 2'51"/km (a questa velocità a livello regionale qui si vincono le gare di mezzofondo sui 3000)
e ti assicuro che più forte vai e più la tecnica di corsa deve essere perfetta e non è proprio quella apoggiando il tallone!!
per rendere chiaro il concetto, l'atleta di altissimo livello che tipo di scarpa utilizza nelle corse su strada?
la superleggera OVVIO pesano massimo 250 grammi, hanno un alto livello di flessibilità, risposta reattiva, forma curvilinea, supporto di controllo del movimento ridotti per favorire la possibilità di azione, scarso dislivello tra tallone e avampiede.
la stesa cosa nelle gare di mezzofondo e fondo in pista, gli atleti usano le scarpe chiodate. e i chiodi dove sono collocati?? sfido io a correrci 10km cadendo di tallone.... povere ginocchia!! :D
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Re: L'efficienza Tecnica - Appoggio & Rullata

Messaggio da edy » 9 ott 2011, 12:15

lele 71 ha scritto:Le chiodate non sono fatte per correre a lungo e nascono specificatamente per correre su avanpiede e sulle punte, nulla a che vedere col fondo, parliamo a mio avviso di "attrezzatura per un'altro sport".
Con altro sport intendi tipo i 10000m O:)
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