Il Protocollo.
Dopo una ventina di minuti sul tapis roulant a 6'/km e' iniziato il test effettivo.
Partendo da 10km/h la velocita' del Tapis Roulant viene incrementata di 0.5km/h ogni 200m (mezzo giro di campo di atletica).
Contemporaneamente viene rilevata la Fc.

Allo stesso tempo vengono effettuati i prelievi da un dito della mano: con una lancetta si 'incide' il polpastrello e si fa uscire una goccia di sangue che, depositata su una striscetta simile a quelle per i misuratori del Glucosio per diabetici, viene poi inserita nel misuratore di Lattato.
I prelievi sono stati in tutto 4:
- Il primo a livello basale, cioe' all'inizio della progressione.
- Il secondo ed il terzo durante il test.
- Il quarto ed ultimo al massimo dello sforzo, cioe' immediatamente al termine del test.
Tutto il test e' durato 13 minuti, di cui l'ultimo (a 16km/h) e' stato interminabile! Stavo letteralmente per scoppiare ! Ed infatti la Fc (molto vicina al vaore massimale) e' stata di 200bpm.
Raccolti i dati cardio con un Polar dotato di connessione PC, ci siamo seduti a tavolino per esaminare i risultati.
Di fatto i test sono stati due:
- Il Test Conconi ed
- Il Test del Lattato
I risultati come vedrete sono abbastanza concordanti, il che conferma l'attendibilita' dei valori riscontrati.
Test Conconi:
Una volta messi i valori rilevati su un grafico con la velocita' in km/h in ascissa e le Fc corrispondenti in ordinata si va a ricercare il punto di 'deflessione', cioe' la velocita' a cui la pendenza della retta risultante passa da un certo valore ad uno piu' basso, cioe' diviene piu' 'orizzontale', o in altri termini, ad uno stesso incremento di velocita' corrisponde un incremento della Fc minore.
Bisogna ricordare che il test Conconi e' di natura essenzialmente empirica, cioe' si basa su una 'osservazione' di cio' che accade piuttosto che su una precisa spiegazione fisiologica (che comunque esiste).
Nel mio caso (si veda il grafico) la Fc corrispondente alla Soglia Anaerobica e' risultata essere di 173 bpm.
Come si puo' vedere non si tratta di una deflessione netta, di conseguenza il valore risultante e' una indicazione piu' che un punto preciso.

Test del Lattato.
Si riportano su grafico le Frequenze Cardiache in ascissa ed i valori di Lattato misurati in corrispondenza.
I valori 'standard' per l'individuazione della Zona Aerobica sono compresi tra le 2 mmol/litro e le 4 mmol/litro. Questi valori sono anch'essi variabili da persona a persona. Tuttavia l'intervallo descritto e' sufficientemente 'normale' da consentire una adeguata stima dei confini della Zona.
Nel mio caso (vedi grafico) si passa dalle 2.6 mmol/litro dell'inizio dell'attivita' aerobica (mi ero riscaldato per 20 minuti), attraverso le 3.3 mmol/litro durante il Test, ancora in Zona Aerobica, ancora attraverso le 4.9 mmol/litro a 175bpm (siamo in Soglia Anaerobica), per terminare a 10.3 allo sforzo massimale (ampiamente in Zona Anaerobica Lattacida).
La ricerca della Soglia Anaerobica consiste nel ricercare la Fc a cui corrisponde una concentrazione ematica di 4mmol/litro.

Risultato.
Come ho gia' detto i risultati del Test Conconi e del Test del Lattato sono abbastanza concordanti, tanto da ritenere che la mia Soglia Anaerobica si collochi tra i 172 ed i 175 bpm.
Nel seguito il Dott. Contin (che per inciso e' il preparatore atletico della Nazionale di Ultramaratona) mi ha consigliato sui lavori da svolgere ed in che intervalli di Fc, ovviamente per gli obiettivi che mi sono prefisso.
Conclusioni.
Mi ritengo soddisfatto dal Test. Adesso so bene (anche se prima potevo gia' intuirlo) quando mi trovo in Zona di Acidosi e quindi posso prevenire (se necessario - spesso invece si vuole ricercare) questa situazione impostando meglio la velocita' in funzione del tipo di Allenamento/Gara.
Il costo ? 80 EUR per 1 ora e mezzo tra riscaldamento, test e discussione finale.
Spero che il report sia stato interessante ed abbia contribuito a chiarire le idee su come vengono condotti questi Test Funzionali.