ciao!
Alcune (mie

quindi passabili di ogni critica) riflessioni sulla discesa:
1) come per la salita e la pianura anche nella discesa esiste gente più portata e meno portata. Non è che ci si butta giù a rotta di collo e basta. Esistono effettivamente persone che in discesa hanno difficotà ed altre che ne hanno molte meno.
2) la postura è fondamentale. In discesa bisogna come dice Spartan spostare il baricentro in avanti e correre in modo propositivo. questo ha due vantaggi: si accelera e non si sovraccaricano le ginocchia, cosa che invece succede se si tende a stare con il peso sbilanciato all'indietro. Questo però porta anche ad un problema: accelerando devi essere in grado, di gambe e di fiato, di stare dietro alla forza di gravità che violentemente cerca di buttarti a valle. Più la discesa è ripida e più il problema ovviamente si accentua.
3) paura: se la discesa è su sentiero o percorsi un po' complessi, anche il fattore psicologico della paura di farsi male e del non sentirsela gioca a sfavore
4) margine tenuto: se tu arrivi in cima alla salita allo stremo, non avrai più forze per spingere bene dopo. Magari hai staccato qualcuno perchè in realtà lui ha tenuto del margine e quindi poi in discesa è in grado di spingere molto di più.