
Scarpa detta minimalista
peso: 114g sulla mia bilancia, numero 42 (9US)
tallone: 14mm
avanpiede: 9mm
drop: 5mm
Scarpa leggera quindi. Partendo dalla tomaia sottilissima e flessibile, si potrebbe paragonare ad un calzino.
A differenza di altre scarpe minimalista, ha una linguetta normale, non cucita, cioè non fa parte della tomaia, una linguetta normale... Piccolo difetto, per me, è anch'essa molto sottile, quindi al momento della calzata, come sono pignolo e non sopporto pieghe sul collo del piede, è difficile aggiustarla.
All'interno non vi sono il solito plantare estraibile.
Intersuola con piastra Wave, segno ormai distintivo in casa Mizuno. (A me sembra piu un disegno per rispettare la filosofia che contraddistingue il marchio che una vera e propria piastra Wave)
Suola con un profilo molto disegnato, a puntine. Si sente, a differenza di altri modelli minimalisti, il grip sull'asfalto e puntine che "mordono" per tutto il tempo dell'appoggio.
La corsa: il DNA è quello conosciuto da chi usa le Mizuno, secche. A differenza di altre scarpe provate come Brooks Pure Connect, NB minimus MO10 che sono piu "gommose" al momento dell'appoggio.
Da canto mio, in un primo tempo ho riportato l'acquisto delle U3, perche ero troppo lontano dalla corsa di mesopiede o avanpiede e le U3, a differenza di quelle sopra citate, le sentivo sbattere contro l'asfalto ed ho rinunciato.
Dopo quasi 3 mesi di approccio al minimalismo con altre scarpe, una volta calzata la U4 non mi da piu quella sensazione.
Ci ho percorso una cinquantina di km, quindi per il momento è poco attendibile un commento sulla durata, ne parlero piu avanti.
Penso siano benvenuti commenti anche di chi possiede le U3. Per quello che mi ricordo l'intersuola è identica, cambia la tomaia che mi sembra, dal mio ricordo, piu rigida e meno elastica nella U3. (Devo chiedere al mio vicino che comincia ad usarle
